lunedì 29 maggio 2017

Quaqquaraqqua - L'odissea Samsung S7 Edge

Può capitare che cada e può capitare che una di quelle volte cada veramente male, di taglio.
Il rumore sordo fa capire che quanto è successo ha sicuramente comportato danni gravi.
Lo schermo è una ragnatela, ma quello in fondo non è poi così grave anzi avrebbe uniformato questo mio ultimo cellulare (qualche mese di vita) a tutti gli altri avuti in precedenza, ma non  va più, ha colori strani, non mostra più le immagini ed al tocco chiama effettua chiamate random o operazioni che chiaramente non riesco a decifrare.

Un po' nervosetto, per il danno fatto, lo porto all'assistenza Vodafone del rinomato centro di Cesena)dove ho effettuato quasi tutti i miei abbonamenti/acquisti da poi che esiste il cellulare.

E' il 15 febbraio 2017.

Capto già dai discorsi, mi viene anche sottolineato, che i tempi non sono dei più veloci per via della non consegna dei pezzi di ricambio da parte della casa madre.
Non avendo altre alternative lascio il relitto S7 Edge  uscendone con un muletto offertomi, molto gentilmente,  dal centro ed un preventivo che toglie il fiato ....310, 00 €   pari quasi al valore del telefono acquisito con l'abbonamento, ma non posso dire niente perché il danno l'ho fatto io e l'assicurazione caso non l'avevo fatta.
L'opzione di poter avere un telefono in aggiunta con la stessa offerta (a rate nella bolletta) è legata all'apertura di un nuovo abbonamento con il vincolo di una ricarica automatica di almeno 10 € mensili più la rata del nuovo device (si chiama così) + la rata del vecchio non è chiaramente conveniente.

E' il 29 maggio e ho ancora il muletto in mano.

La gentile risposta che mi viene data  è sempre quella,
"Samsung non ci manda i pezzi di ricambio, non li manda ai riparatori" , ma se vuole lo spediamo a loro che lo riparano e glielo mandano con un costo maggiore  ( previsti non meno di 390,00 €).
In alternativa attende con il nostro muletto  che arrivino i ricambi sui quali però non siamo in grado di fare previsioni.

In aggiunta alle mie cortese lamentele e richieste di informazioni mi viene anche detto che:
"se ci fosse un servizio clienti Samsung al quale lamentarsi per poter sapere l'arrivo dei pezzi crede che non lo useremmo noi ? "

Ammesso e non concesso che la verità sia di casa al reparto assistenza del "mio" centro Vodafone mi sono premurato di chiamare il numero assistenza clienti della compagnia che increduli sulla situazione mi hanno garantito un sollecito e una informazione più dettagliata entro entro domani.


Attendo il domani ....che arriva sempre..... fiducioso almeno di conoscere chi tra il centro assistenza e  il colosso Numero 1 o 2 della tecnologia mondiale sta facendo la figura da Quaqquaraqqua

Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre








venerdì 19 maggio 2017

Il giorno prima

E' arrivato anche questa volta,

il giorno prima.

Colui che sembra non arrivare mai,  che afferra l'immagine del tuo farò, sfumata e imprecisa, dal lontano all'orizzonte rendendola nitidamente chiara, vera e terribilmente imminente.

Lontana, lontana ed improvvisamente qui, con ancora un mucchio di cose da preparare, con la difficoltà di gestirle in preda ad un emozione che preme come un rullo compressore.

Il batter del cuore è secco, singolare,
il fiato manca ed il pensiero percorre impazzito i km che passeranno sotto al mio fisico quasi a prepararlo da ogni "varia ed eventuale".

Pensieri, paure, incertezze, tensione  .... gustosa nutrimento.

E' sentire la vita, vivere il tempo, ascoltare Andrea adagiandolo su un letto di emozioni che sarà per sempre vissuto.
Alimentare la mente, fortificandola,  lasciandola spaziare in un mondo senza confini.
Libertà.


Una nuova sfida
nuove sofferenze
nuove emozioni

SwimRun NoveColli  .
...sarò ancora  "....io"

Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio
















sabato 13 maggio 2017

Può capitare

E' probabilmente il sogno sportivo, il desiderio recondito di tutti gli atleti.
Regala già piacere solo ad immaginarlo, a provare a viverlo solo facendo lavorar la fantasia;
lasciandogli spazio, entrandovi dentro  è impossibile non sentire gli angoli della bocca rivergere verso l'alto ed ancora più innegabile negare il dolce piacere che avvolge la propria immaginazione.

Può capitare in fondo.
Niente è dato per scontato nello sport e nell'organizzazione degli eventi sportivi, compreso anche il fatto che atleti più quotati, quel giorno lì, scelgano qualcos'altro.

Gioco in casa, Cervia è la mia città e ci tengo ad esserci, conosco la spettacolarità di un percorso che  si snoda in mezzo alla natura attraverso un suolo non facile muscolarmente parlando.
A sorpresa mi ritrovo il pettorale numero 1 ....mannaggia il mio 17 è già stato assegnato ..... e a sorpresa vengo virtualmente insignito del ruolo di favorito fatto che aggiunge un piccantissimo particolare in più al mio pre-gara.
Dormo tranquillo comunque, sono ormai lontani i tempi della tensione pre-maratona.  La mattina mi regalo un pre-gara fatto per il verso con tempi abbondanti, colazione tranquilla, riposino di 10 minuti al termine di questa ed arrivo in loco 1 ora prima della partenza.
Il tempo di far tutto con calma, caffè, pubblic relations,  riscaldamento e quant'altro sia utile a farmi sentire a posto accompagnandomi sereno verso il via che avviene puntuale dalla battigia di Cervia davanti al Bagno Fantini.
Poi ci metto del mio affinché l'avveramento del sogno non rimanga solo ed unicamente casuale.
Coroo come sempre, con il massimo dell'impegno fisico e mentale che è in fondo l'aspetto che più mi gratifica, rapisce ed in grado di ottenere il massimo dalla mia prestazione fisica.
Corro fantasticamente bene, il passo è sicuro, leggero, lungo e frequente,  è un piacere ascoltarlo, viverlo, osservarlo.

E' accompagnato da un respiro che non va oltre ,  non mi impicca e mi permette di essere presente e lucido lasciando ossigeno alla mente che elabora continuamente la sua strategia; libero di provare piccole azioni atte ad accrescere la mia sicurezza di, temporaneamente, primo assoluto.
E'  il piacere di "giocare" agli atleti, di essere sicuro di me, raccontarmi cose che mi assicurano  di essere il più forte mantenendo però la coscienza lucida e conscia che tutto quello che mi sto dicendo potrebbe in realtà essere , in un attimo, sgretolato dall'azione del mio/miei avversari dentro ai quali non  seono se non solo con delle ipotesi.
Il mio avversario è il compaesano Matteo Batani, un amico podista, leale e forte avversario sportivo,  ci conosciamo bene sotto tanti profili e distanze podistiche.
Ci riuniamo al 3° km circa, facciamo testa di corsa insieme impostando un buon ritmo che ci permette di metterci al riparo da qualunque sorpresa, poi la corsa, L'Ecomaratona del Sale, premia me lanciandomi verso l'avverarsi di quel desiderio divenuto ormai "l'occasione da non perdere".
Più importante del timing finale , più importante di tante altre considerazioni, non per il vincere ed essere il più forte ma per vivere profondamente ed intensamente le emozioni di un evento che sarà difficilmente ripresentatile ......imporsi nella distanza regina.
10 km da sogno gli ultimi, 10 km che mi permettono un cambio ritmo capace di farmi scivolare via ricaricandomi di forza passo dopo passo ed allontanando i temibile km della crisi in maratona.
So dove sono, so metro dopo metro quello che le mia gambe dovranno affrontare, quello che i miei passi dovranno calpestare, so che quel ritmo così bello da vivere non si affievolirà non permettendo a Matteo di rientrare lasciandomi libero di godere quanto di lì a pochi chilometri sarebbe arrivato.
La lunga spiaggia sferzata dal forte vento contrario accompagna i miei ultimi minuti di gara,  l'arco si avvicina con la dovuta calma  perché quando si fatica il tempo dimostra quanto in realtà è lungo da vivere,  è solo questione di pazienza,  di non aver fretta e sarebbe un peccato ad averne viste le sensazioni che mi attraversano.

L'arco giallo di Trail Romagna si presenta vicino, sono veramente il primo assoluto, ho il tempo di un passaggio nell'acqua del mare, per omaggiarlo, per ringraziare i miei piedi che accolgono il fresco come un regalo.
Entro nel corridoio finale giro la curva, ascolto lo speaker, alzo le braccia .........sorrido.
Il resto è tutto mio.

Grazie Pelò
#puòcapitare

Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio












Grazie a:


 












sabato 8 aprile 2017

Back to

E' storia,
fa parte della storia,
anche della mia,
di atleta e di uomo visto che lo sport sano contribuisce in modo importante nel formarlo.
Dieci prima di mettere la parola stop e progredire verso altri traguardi.
Dieci, alcuni bissati, trissati, altri solo provati, sfidati.


Tutti terribilmente vissuti, tutti degnamente accompagnati oltre la linea finisher.

E' un mix giusto nel quale ancora puoi parlare di prestazioni, velocità, un mix in cui l'agonismo regna ancora sovrano pur entrando già di diritto nell'ambito di quelle gare in cui gli altri sono solo comparse che riempiono l'ambiente.
La gara la fai con te stesso, conoscendoti, ascoltandoti .....sfidandoti.
Avevo detto basta, chiuso la porta ma senza gettarne la chiave,  in fondo non si sa mai.

Poi, cogliendomi di sorpresa, arriva nella splendida Cervia,  la mia città, tra la gente che conosco, che mi conosce.
Strizza decisamente l'occhio, soffiando su quella porta appoggiata

Questioni :
-  ci sarai ?
- lo facciamo ?

Affermazioni:
- non puoi non esserci Pelo.

Mi mostro titubante, indeciso, sfuggente
.....solo "tattica"
sento già il sapore, vivo la possibilità

10 anni dopo
cos'è e come sono cambiato.

la sensazione
cos'è e com'è cambiata


Cervia
la prima Italia

Riccardo Marini
Fabrizio Cutela
Dario Nardone

Il puntino rosso torna a macchiarmi

IronMan Emilia Romagna Pelò c'è !!!


















Sarà nel mio stile, quello libero,  preparato ma non da "professionista" o invasato di turno.
Libero, fino al momento,  di correre qualsiasi competizione/evento capace di regalarmi emozioni e farmi star bene,  libero di essere Pelò.

ll 23 settembre sarò pronto,
sopratutto mentalmente ....
lì vive la differenza

Grazie a:



e Claudio (detto Clandio) per avermi dato la possibilità di pedalare una splendida Cervelo P3 Crono che difficilmente le mie gambe riusciranno ad onorare





per la disponibilità, pazienza nei miei confronti  e l'opportunità nel farmi provare, correre e conoscere Hoka One One





per la fiducia riposta in Pelò e la scarpa giusta in ogni terreno/specialità





per la fornitura dei buonissimi integratori che riporterò all'aria sotto forma di energia messa sul campo






la mia seconda pelle in acqua, leggera, comoda, performante e impareggiabile




per i consigli, i test e gli esami sulla posizione in bici e quella in corsa





and my love Lisa abili nel cercare di tenermi bilanciato ed allungato sia fisicamente che mentalmente




e Davide Plachesi per la rigidità persa e che perderò a favore della flessibilità





per disponibilità uso e consumo dell'acqua costante di questi ultimi anni.





         






Il cuore è molto importante


Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio






mercoledì 22 marzo 2017

Iscritto












Ci ho pensato bene ma neanche poi tanto
ho seguito l'istinto che mi contraddistingue
mi sono guardato un po' dentro
ho valutato le condizioni attuali
quelle che saranno o potranno essere 
e ho inviato la mia iscrizione. 

Niente di eclatante, ma fa parte della mia storia 

Domani Arriva Sempre 
Andrea Pelo di Giorgio