mercoledì 14 novembre 2018

Pelò con ToDoTri


ToDoTri ......  fare Triathlon

Da qualche giorno é ufficiale,
il viaggio di Pelò insieme agli amici di ToDoTri ha ufficialmente mollato gli ormeggi.

A posteriori di una presentazione ironicamente in stile Pelò  ad inizio di questa settimana (ormai l'altra ancora visti i miei tempi) è apparso sul blog dell' applicazione telefonica il primo contenuto scritto da Andrea Pelo di Giorgio (io).
Mi confesso:
- è sempre un gran piacere poter leggere ciò che scrivo in altri spazi che non siano il mio blog o le mie pagine social ed è sempre un gran bell'effetto quando essi risultano semplici scorrevoli e perchè no, ...interessanti.
L'altro valore aggiunto è il bacino di utenza ....quello sportivo (la multidisciplina) che, anche se la mia competenza sposa anche il settore business e life, rimane il mio preferito, quello in cui ho lasciato correre la mia passione  regalandomi la fantastica emozione che amo descrivere con l'hashtag #assenzadiconfini .

ToDoTri è una app nata dall'idea di un Triathleta (PierLuigi) che nel suo PdA (piano d'azione) ha definito come obiettivo il creare una piattaforma specifica per la preparazione di competizioni come i 70.3 (mezzo ironman) e gli Ironman full distance.

Il resto l'ha fatto il caso, c'è stato il mio ritorno all'Ironman dopo 10 anni di assenza ,grazie all'edizione italiana di Cervia (casa mia), l'arrivare quasi in simultanea con un certo Marco, i social, la mia filosofia da essi amplificata e  SFERA.

Da lì il passo è stato veloce e breve, con la grande gratificazione ricevuta nell' essere cercato come personaggio adatto a quel ruolo.

L' esperienze fatte nel campo sportivo, il lasciarmi rapire dall' "affacinanza" mentale, la voglia di ascoltare il nuovo che entrava in me nel raggiungere traguardi sempre più impegnativi e/o emozionanti oltre  al piacere di trasferire le sensazioni e raccontarle, con la piccola presunzione  che potessero essere utili a qualcuno, mi avevano spinto a fare un passo verso il completamento (in continua evoluzione) della mia competenza mentale.
E' stata S.F.E.R.A la scuola di #mentalcoaching consigliatami da un grande personaggio come Alex Bellini ad avviare il percorso che mi ha permesso di legare e dare nomi a tanti comportamenti (positivi e negativi) tenuti nel corso delle mie esperienze ed è stata sempre S.F.E.R.A (in collaborazione anche con il personaggio Pelò) a far esprimere agli alti ranghi di To.Do.Tri che l'aspetto mentale, nell'app del triathleta, poteva, doveva essere curata da me.
L'arcano è svelato, sono lì proprio per rivestire i panni del mental coach cercando in primis di trasmettere l'importanza ed i vantaggi di un corretto approccio mentale alla pratica sportiva.
Sarà un piccolo viaggio (appena partito) che faremo insieme, la cadenza dei miei post sarà mensile mentre la mia disponibilità per rispondere a domande piuttosto che organizzarci per dei percorsi personali sarà giornaliera.

L'app ToDoTri è scaricabile gratuitamente sia per la piattaforma IOS che Android (cercatela nel vostro play store o similare), oltre a me troverete la presenza attiva di grandi personaggi del Triathlon come Martina Dogana, Alessandro De Gasperi, Jonatan Ciavatella e altri per un package di contenuti veramente importante e "tantissimo" utile ad ognuno di voi.

Per me è un grande piacere.

Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre










domenica 21 ottobre 2018

Punto d'incontro

Fu attraversando una parte del deserto Mauritano che “confusi” le cose per la prima volta; offrii il mio aiuto a due secchi arbusti desertici erroneamente scambiati per atleti in difficoltà. Risi con me stesso celando la cosa con una certa “vergogna” prima di riuscire a parlarne con i miei compagni di gara. Fu la mia prima allucinazione, l’entrata ufficiale in quel misterioso mondo parallelo che puntualmente mi viene a trovare in ogni mia esperienza ultra sportiva. La privazione del sonno, la stanchezza mi ruba il controllo mentale scaraventandomi in un mondo pieno di immagini bizzarre e situazioni inverosimili. Ho imparato conoscerle, a viverle e farle mie godendone l’incredibile assurdità dettata dalla mia vivida fantasia. Un viaggio inserito nel viaggio con la piena consapevolezza di ciò che stavo vivendo, anche quando ero veramente distante dalla realtà. All’epoca per me era solo una condizione di corsa, oggi è il punto d’incontro tra me ed il mio inconscio, l’esatto attimo in cui avviene il passaggio del testimone tra lo stato di veglia e lo stato di trance, il punto in cui il mio ruolo di attore principale sfuma lasciando spazio ad uno spettatore curioso di conoscere il mondo in cui si può fare la differenza. Lasciati incuriosire

Andrea Pelo di Giorgio

Domani Arriva Sempre

venerdì 5 ottobre 2018

Verso l'obiettivo



















Quando l' #assenzadiconfini ti avvolgerà con la sua "spaventosa"magnificenza un intensa sensazione di libertà invaderà ogni singolo poro del tuo essere; li approfondirai la conoscenza con la tua forza mentale e imparerai a fare della paura la tua preziosa compagna di viaggio. 

Andrea Pelo di Giorgio 
Domani Arriva Sempre 

venerdì 28 settembre 2018

Ambiente


La completa armonia con la natura e l'ambiente circostante è uno degli aspetti più importanti al fine del raggiungimento della massima prestazione.

Conosci a fondo il territorio
impara a viverlo
diventane parte, respiralo a pieni polmoni
sarà l' "arma" che ti accompagnerà verso la tua personale vittoria




Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre



lunedì 24 settembre 2018

Non c'ero, c'ero

Non c'ero.
era una cosa ormai risaputa
Cervia 2017 dovrebbe esser stato il mio ultimo Ironman.

Giocare in casa, era l'emozione che mi mancava che aveva di per se già creato un ritorno vista la mia assenza dalla competizione regina dal 2007.
Questione di stimoli, di voler provare cose nuove, diverse;
voglia/necessità di regalarmi nuove emozioni.

Per quanto sia purché bellissima e sempre emozionante Ironman è Ironman; alla fine la sfida rimane quella anche portandolo in contesti diversi (eccezzion fatta per quel estremi)
Il tempo necessario ad una preparazione decente nella frazione bici (vivendo la sfida ancora con una forte componente agonista con me stesso) al momento lo considero troppo vista la mia non estrema passione per la due ruote e la mancanza di uno stimolo nuovo emozionalmente parlando.
Tutto questo nonostante conosca quanto in realtà Ironman è in grado di dare ed infondere agli atleti in gara.
Ironman a Cervia  è una delle cose più belle che capitate alla nostra cittadina, personalmente ringrazio chi lavora per far si che quest'evento ci sia e continui nel tempo.....poi chissà, magari un giorno  .....

Di mio, al momento, sono portato più a proiettarmi a competizioni tipo il DecaIronman nel quale la bici è lontana da una preparazione di prestazione pura e dove la testa diventa la padrona assoluta od ad altre sfide personali legate al mondo SwimRun.

C'ero 

C'ero a Torino pronto a concludere un percorso iniziato nel 2017
un sacrificio ... di solito tutti dicono così ..... in realtà un piacere
Ampliare un mondo dal quale sono sempre stato attratto, estasiato ...... rapito  .
E' stato un allacciare fili, ampliare conoscenze, scoprire vicoli nuovi di un mondo nascosto che mi ha estasiato e migliorato sotto tanti profili.
L'entrata nella S.F.E.R.A , un bellissimo viaggio insieme a compagni fantastici ed un team fenomenale.
Tecniche nuove, per me il mio sport, i miei obiettivi (qualunque essi siano), per gli altri, per chi ne avrà bisogno e vorrà rivolgersi a me come accompagnatore in un proprio percorso personale.

Far cadere le barriere , eliminare i giudizi ........  è un altro respirare, un altra pace con se stessi.
L'immenso mondo mentale, le sue tecniche, il misterioso e affascinante viaggio nel mondo dell'inconscio.

C'ero
ero là a concludere un viaggio che di per sé è stato il mio "Ironman2018" e che per la mia vita ha avuto ed ha un significato molto importante.

Come capitato spesso nello sport è stato il voler raggiungere un obiettivo, averlo pensato, vissuto con la mente, assaporato immaginandolo, visualizzandolo,  per poi fare il passo.
Attaccarmi il pettorale e correre imparando a dosare tutti i fattori indispensabili per la massima prestazione.
L'attraversamento della  linea di Finisher è stato  eccezionale, ho vissuto me stesso in tutti gli anfratti possibili del mio io, un impegno mentale importante culminato con una discussione che mi ha scaraventato in una danza vagante tra i 95 battiti ed i 148 (dati automatici garmin)  di una fantastica volata finale che sancito una vittoria personale tra le più importanti della mia vita.

Grazie Pelò :-)

#Oltrecesemprequalcosa

Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre


venerdì 21 settembre 2018

Volendo Precisando - #aquaticrunner

Partendo dal ringraziamento per l'attenzione che il Resto del Carlino e l'amico Luca mi danno ritengo corretto effettuare una precisazione in merito all'articolo uscito nella giornata odierna sul fascicolo sportivo.
Sicuramente nella moltitudine di parole che emetto ogni qualvolta mi viene fatta un intervista ho creato confusione annebbiando alcuni concetti fondamentali  come  l'essere Campione del Mondo  addirittura riconfermato :-) .
Volendo precisando  nell'intervista ho parlato di una riconferma al primo posto di categoria M50 ad Aquatic Runner e di un Titolo Italiano di categoria (nella medaglia è scritto così) .
Il Titolo Mondiale è stato anticipato da  un VIRTUALMENTE Campione del mondo M50 vista la vittoria di categoria.  L'assegnazione di quest'ultimo era per la gara assoluta nella quale mi sono piazzato al 18° posto cosa che mi lusinga assai.
La specifica più importante dell'intervista è comunque caduta sulla prestazione personale, su una bellissima gara dal percorso unico condotta in modo perfetto (in S.f.e.r.a al 100%) al massimo della prestazione disponibile e sull'altrettanto importante prestazione del Team SwimRun D.A.S (non citato sicuramente per problemi di spazio) che ha visto:
Lisa Lapomarda (la mia mugliera) chiudere in 4h14' conquistando il 2° gradino della propria categoria (101° ass.) ,
il 45° posto di Pier Matteo Perazzini (3h46') Italiano trapiantato a Londra (oltremanica DAS)
ed il 125° della moglie Laura Watson (4h23') Scozzese trapiantata a Londra  (oltremanica DAS)

il tutto naturalmente condito da un allegria di fondo, divertimento e piacere di stare insieme.
Può confermarlo anche Alcio










Volendo precisando
Aquatic Runner
Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre