giovedì 29 aprile 2010

Storie .....Ionizzate


Storie….. Ionizzate

Maggio 2009

In quel di Jona quindi , mezzo ironman o per dirla come il circuito organizzativo comanda Ironman 70.3. Alla fine la sostanza non cambia …..1900 metri di nuoto , 90 di bici, 21 di corsa .
Splendido scenario ..... la SFIZZERA ....... in quel di Jona – Rapperswille ( più o meno si scrive così) a circa 20 km da Zurigo.
Stupirsi per l'organizzazione delle gare del circuito Ironman ormai non è più cosa da fare ma non stupirsi per la precisione ,la perfezionee la partecipazione agli eventi Svizzera è , talvolta , impossibile.
Iscritti da mesi alla gara Alfio Shiro Varenne Bulgarelli e Claudia Gagia ( per doveri di presentazione squadra su vettura ufficiale) Assirelli, autista e , forse partecipante , Andrea Pelo Di Giorgio
Come ogni gara che si rispetti tempo all’arrivo in terreno Elvetico assai merda …venerdi pioggia, sabato pioggia e previsioni per domenica ….pioggia.
Ma facciamo un passo indietro e più precisamente a Venerdì mattina alle ore 8,30 quando per motivi che ancora sfuggono al Tour Operator “ Sfizzera ? No Novi!!!” la partenza viene rimandata alle ore 9,00 .
All’ora prefissata e puntualissima si presenta Claudia con tutto il suo ambaradam ( bici ,tre borse due scatole ,sei bottiglie d’acqua, quattro banane, fette biscottate, marmellata, nutella, mele, pere, cachi maturi e tre teglie di lasagne) mentre l’autista passeggia nervosamente in giardino chiacchierando a parole libere con la famiglia Bulldogghiana .
Partenza in perfetto orario, quindi, con direzione Cesena verso la casa del Dottor House degli animali un certo Alfio Bulgarelli detto ShiroVarenne che si fa trovare pronto ( con la mezza ora legale) in compagnia dell’amico fornaio Franchini passato per portare una deliziosa serie di tortine con marmellata e tutti i frutti secchi che esistono.
Finalmente dopo le tre quattromila cazzate di rito la partenza ufficiale avviene e il Kia Carnival adesivato per l’occasione speciale fa cantare il suo potente motore .
Il viaggio viene programmato a ritmo tranquillo senza preoccuparsi di fare la fermata in più trasformando alla fine le 5 ore e 30 massimo 40 previste da viamichelin in 8 ore e 30 circa.
Nel giro autogrill Varenne si mette in evidenza piu volte per acquisti incauti e tutti ricoperti di cioccolato .
Arrivati in territorio svizzero ed abbandonata l’autostrada a seguito di alcuni errori di percorso Pelo mette subito in evidenza la sua spiccata qualità nell’effettuare inversioni di marcia in qualsiasi posto si trovi facendo vedere all’abitante svizzero medio cosa può fare l’italiano medio.
La condizione meteo non fa presagire nulla di buono . dopo qualche peripezia e lasciata l’auto ufficiale al parking nr 1 il trio Surfing arriva aL villaggio Ironman ancora sonnecchiante e tranquillo (non sarà così il giorno dopo) .Le operazioni di ritiro pacco gara volano via slitte e nell’occasione uno smaronato Pelo (motivi cazzi suoi) grazie all’interpretariato di Claudia ed ai nitriti di Alfio (nitriti di spiccionamento provenienti dall’esterno) fa l’iscrizione diventando così il nr. 3 della squadra Surfing Shop Triathlon.
Rientro in auto veloce e via verso la ricerca degli hotel distanti una decina di km da Jona.
Dopo una decina di inversioni di marcia fatte non sempre per errori di percorso ma per ricordare ai locali chi era al volante di quel mezzo tutto sponsorizzato l’arrivo all’hotel di Alfio che solo in seguito si scoprirà che costava di piu solo perché aveva di fronte un locale di entreneuses , lap dance, pratiche sadomaso, scambi coppie , animalsex e quant’altro.
L’hotel di Pelo e Claudia , davanti alla stazione , si rivelava con meno stelle ma più confortevole e con servizi aggiunti quali wireless , pulizia scarpe, spazzolamento cani e gatti, postacelere e obliteratrice automatica.
La cena serale veniva fatta al ristorante di quest’albergo a base di pizze varie ( bis per alfio Varenne) dopo di che tutti a nanna .
Sabato mattina arrivò con la pioggia battente .
La banda bassotti , dopo una lauta colazione e dopo tre o quattro inversioni di marcia tutte rigorosamente vietate, si avventura alla coop locale .
Mentre fuori continua a diluviare il supermercato locale viene svaligiato delle seguenti cose:
2 porzioni di pasta fredda con condimento merda+mais , yogurt da bere , liquerizie ripiene, confezioni de “ il corpo umano a tocchetti” e piu precisamente “la mano” , “il dente” scatole di cibo per cani , una confezione da 50 sacchi neri grandezza uomo Hulk ,varie ed eventuali e una “confezione di stira e ammira l’appretto col manico”.
Il totale, 730 franchi svizzeri, viene saldato alla cassa con una cambiale falsa intestata ad un tizio di passaggio molto Gentile
Fatto questo la banda bassotti si dilegua salutando cordialmente in lingua madre : motorshif apollo, paganelli mit trebbiamo , lighestull , kraffen , spatenbraun lovenbraun.
Operazione numero due del sabato mattina è la ricognizione del percorso . Da indiscrezioni giunte dal telefono dell’amore di Alfio sembra che qualcuno non ben specificato faccia la ricognizione in bicicletta non preoccupandosi dell’acqua che scende copiosa e nemmeno di un possibile attacco di cagaraccio che ne potrebbe scaturire.
Il team Surfing Shop decide di seguire l’intero 45 km a bordo della vettura ufficiale e non senza difficoltà . inversioni di marcia come se piovesse e passaggi in strade dove era chiaramente esposto il divieto di circolazione per tutti ma il team aveva una scusante molto valida per ottenere i permessi al transito …..-siamo italiani!!!
A fine giro la valutazione confermava un percorso molto tecnico ed impegnativo e ……speriamo che non piova porca troia !!!
Terzo punto della giornata era il briefing tecnico capito esclusivamente da claudia che mastica ogni lingua presente sul globo, Pelo assiste guardando le foto e non capendo quasi niente mentre alfio partecipa alla puntata speciale di affari di famiglia con la cugina di sangue il cognato genero o comunque illo e il cagnolino razza straniera con la diarrea , tutto questo mentre una cliente del comprensorio cesenate continuava a chiamare in quanto il cane si era rifugiato sotto il tavolo e mangiava qualsiasi mano che cercasse di farlo uscire .
A fine briefing appuntamento sotto le tende Heineken per un piatto di pasta , presentazione parenti, chiacchere e caffè .
Nel frattempo la piova aveva rallentato e a tratti smesso permettendo ai tre di rimettere nell’armadio gli impermeabili fatti con i sacchi neri acquistati da Claudia .
Era giunta l’ora di posizionare le bici in zona cambio , anche se giraffe ,zebre , bovini dotati di grandi corna e altre comparse, confinanti con la zona cambio, non erano proprio d’accordo.
Alfio già in nevrosi entra in zona cambio e sparisce per farne ritorno solo dopo un lustro, molto sorridente, con una sorta di pappagallo tra le corna del manubrio e un catetere sparato verso l’alto –Le giraffe nascondono la testa sotto la sabbia come gli struzzi .
Rientro ufficiale in hotel, la tensione per l’imminente gara comincia a farsi sentire e mentre piove a dirotto .
Le previsioni meteo per il giorno dopo non parlano molto bene .
Alfio inventa la scusa della cena nel proprio hotel in modo da poter tenere una conferenza sportiva nel locale di fronte dal nome ermetico “ erotica”.
Pelo e Claudia cenano nel proprio hotel con pizza pre-gara , le tradizioni vanno rispettate, e petto di pollo per Claudia poi, mentre viene avvistata una carogna agonistica aggirarsi intorno all’albergo , si sale per ultimare le preparazioni di materiale, zaini, scarpe, borracce , quant’altro e per onorare altre tradizioni da rispettare .
Domenica mattina. La sveglia si fa sentire all’ora del porco , ore 4,40, in quanto ogni categoria ha il suo orario per entrare in zona cambio ( come da briefing – poi si rivelerà una bufala) . Questa levataccia consente però al official car Surfing Shop Triathon di trovare un parcheggio vicino al villaggio ironman proprio a fianco ad una Seat leon gialla che dovrebbe essere guidata da un 18 enne birro e invece è di un atleta 60enne bianco di capelli .
La cosa che più allieta i compari è che non piove assolutamente e che il tempo sembra mettersi al bello .
Alfio scappa in zona cambio talmente veloce che poco dopo chiama Claudia per domandare lumi sulle sue scarpe da bicicletta , naturalmente svegliando tutti , abitanti compresi.
Al ritorno in auto per recuperare quanto dimenticato comunica che ognono può entrare in zona cambio quando vuole di conseguenza la pennichella viene allungata fino alle 7,00 mentre il Varenne si rifugia nella stalla delle zebre a fare colazione .
Dopo la sveglia ufficiale qualche preparazione due giri in giro ci si ritrova per fare una foto con la felpa ufficiale , il sonno ufficiale. Assente ufficiale la carogna ancora dormiente da qualche parte.
Viene assunto per l’occasione un fotografo professionista che dopo aver tentato di smontare l’obiettivo dell’apparecchio fotografico si giustifica con Pelo dicendo che cercava di vedere chiaro senza mettere a fuoco . click click e via Alfio a scaldarsi (partenza ore 9,40) Pelo (partenza 10.20) e Claudia (partenza 11,00) a colazione .
Visto che la pasta comprata alla coop era un vero schifo Pelo chiude la colazione con una vaschetta di nutella mentre Claudia si nutre a base di fette biscotare pre leccate dalla giraffa e ricoperte di marmellata , nutella, rucola , carote e qualche fico secco .
Due o tre su e giu per trovare lo stimolo , visione della partenza dei professionisti e poi il via ad Alfio mentre gli altri due menbri della B.B. ( banda bassotti) hanno modo di scoprire che gli svizzeri sono veramente avanti . Nei bagni del palazzetto dello sport , dove per entrare ci voleva il numero della rotella ………. Non c’era la puzza della sostanza che per non essere scurrili chiameremo pre-gara. Pulizia estrema rotoli di carta igenica in abbondanza ed inservienti che ogni 10 minuti passavano a pulire …… incredibilmente avanti .
La leggenda metropolitana narra gia di qualche atleta che si è trovato il culo pulito senza muovere le mani!
Qualcuno chiede a Pelo, in body e maglietta, se era li per accompagnare e qualcun altro chiede se andava a fare una nuotata nell’attesa senza notare che dentro c’era già la carogna agonistica .
Acqua a 16° e li anche la carogna ha detto un bel vaffanculo
10, 20 parte Pelo , 11,00 parte Claudia con la sua spalla menomata .
Il profilo tecnico organizzativo e spettacolare della gara è veramente ad alti livelli , strade sgombre e chiuse al traffico (almeno la corsia del senso di marcia) ristori frequenti, riforniti e personale abbondante per le consegne agli atleti , spettacolo fornito dalla gente a livelli altissimi. Bande musicali , gruppi mascherati , tifosi con i loro “hop hop eya eya wunderbar “ ecc. ecc. in ogni dove cheer leader in vesti succinte con i pon pon alla fine della scalinata e piu tardi all’arrivo ….una festa continua insomma che allietava la fatica e dava una spinta da dietro agli atleti .
Il giornale di gara vede un Alfio molto teso uscire al primo posto dal nuoto ed affrontare un primo giro in bicicletta a buon livello poi qualcosa incomincia ad andare storto e nella frazione podistica un dolore zona diaframma convince Alfio Shiro Bulgarelli ( Varenne si era assentato) al ritiro .
In zona Pelo invece le cose vanno bene, il nuoto è molto soddisfacente la zona transizione un po più dolorosa visto che i piedi sono congelati ma un buon brodo caldo offerto all’uscita lo fa sorridere e lo aggrada . dopo qualche tentativo per togliersi la muta Pelo si accorge che era il caso di mettersi a sedere per terra causa giramenti di testa . Una volta estratto il tubo di gomma ( meglio sempre l’amore sicuro) la foga per il ritardo gli fa lasciare barrette e quant’altro per terra. Poco male vista la frequenza dei ristori. Nonostante il brodo ribolla nello stomaco entrano nell’ordine un gel e una banana e dopo un breve consulto escono accompagnati dal brodo tutti e tre insieme appoggiandosi sulla spalla . Ma non è un problema in quanto non c’è nessun dolore fisico, quindi si riinizia a riempire. Giusto il tempo per fare i propri bisogni liquidi in discesa e giusto in tempo per prendersi delle infamate da un atleta filo crucco che si era infilato in scia praticando un involontario pissing-bike che la frazione di bici terminava liberando le gambe dai vincoli degli attacchi . Zona cambio veloce e decisa e …..spettacolo……della NoveColli Running non c’è traccia sulle gambe . Pelo si accorge subito che le gambe stanno bene e non sbaglia ad impostare il ritmo chiudendo la mezza in 1h 33 min. permettendosi di fare il secondo giro più veloce . sensazione sublime sentire le gambe girare in quella maniera e bellissimi tutti quei sorpassi (alcuni poi…….!!!!).
Finisher con sorriso, passo veloce , tanta soddisfazione e un po di commozione.
Nel frattempo Claudia aveva concluso un ottima frazione di nuoto nonostante la carenza di preparazione causa spalla dolorante e si era lanciata a fionda nella frazione ciclistica . Dopo aver finito le sue dita delle mani e dei piedi e quelle di tre o quattro atleti che gli gravitavano intorno ( senza scia naturalmente) per contare gli uomini passati appoggiava la bici in zona cambio col consenso di mamma giraffa e partiva a piedi soffrendo un po all’inizio per poi aumentare e finire la gara in crescita con la soddisfazione in volto e il fotografo personale .
Per la cronaca, come direbbe il giornalista professionista , Pelo ha chiuso in 4 ore 57 min. e anche dei secondi classificandosi al 48° posto di categoria (126° tempo a piedi ) , Claudia in 5 ore 38 minuti e , anche lei, qualche secondo chiudendo al 10° posto di categoria .
Le susseguenti azioni di ritiro maglia finisher doccia diploma pasta party sono filate lisce come l’olio e pian piano si è fatta l’ora della partenza .
Così mentre le nuvole ricoprivano il cielo la Official Car Surfing Shop riprendeva la via del ritorno (allungandola anche di un po) con a bordo due sorrisi e un po di becco che servirà comunque .
La cena a base di panini con commenti sulle unghie arlecchino dei piedi di una ragazza sono stati gli ultimi picchi della “gita scolastica” , dopo di che solo sornacchi a bordo meno l’autista Pelo .
Ore 1,35 arrivo a casa del veterinario House ore 2,00 arrivo a casa Pelo .
La chiave Kia girata in senso antiorario spegne l’avventura lasciando una traccia indelebile in ognuno dei protagonisti e confermando ancora una volta che ….il brodo caldo è delizioso ma se non è sgrassato pesa sullo stomaco!!!
Baci a Josa.

Pelo
Surfing Shop Triathlon Team

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