domenica 7 novembre 2010

Cazzo....Salita! Trail Autogestito Bagno di Romagna


Le foto che ho scattato nel Trail autogestito Bagno di Romagna

http://picasaweb.google.com/113900232964550553867/TrailBagnoDiRomagna#

L'appuntamento era per le 8.30, insignito del titolo di orario di partenza puntuale, nel centro di Bagno di Romagna ridente paesino dell'appennino emiliano romagnolo posto sopra cesena-mercato saraceno-sarsina-s. piero in bagno.
L'equipe organizzativa formata , oltre che dalla mia persona, da Cristian lo stambecco , Oliver l'uomo che sussurrava alle anguille e dalla moglie dello stambecco (anch'essa stambecca) Debora si ritrovò puntuale alle 8,00 al parcheggino dietro all' Euroo Terme dove c'è il chiosco. Pelo, che aveva scelto il giorno sbagliato per provare le nuove lenti e non vedeva niente di nitido, portava in dote l'amico Adolfo, uomo che la parola Trail l'aveva sentita solo valutando un modello 4x4 della Nissan, e il fido amico e compagno di avventure Oliver.
Preparazione con qualche consulto sul tipo di vestiario e trasferimento in quel del centro di Bagno di Romagna.
Sono le 8,15 ..puntualissimi , il centro risulta ancora sul deserto tant'è che ci guardiamo in faccia un po attoniti . Sbuca il Mitico Jane che in onore della parola data stava girando per il paesello già da tre/quattro ore a ruota Maurizio da Cervia podista di passione pronto a provare le emozioni del trail poi qualche altro ragazzo .
le 8.30 arrivano e siamo in 12/13 circa, ai quali si aggiunge il gruppo Gregoretti+ dame del castello e mentre ci accingiamo a farci scattare la foto di gruppo arriva il "kit di Lugo" con Marco , l'amico che sembra abbia gli auricolari mp3 ma in realtà ha due orecchini nel lobo che assomigliano vagamente a quei bottoni a clip e il Moro che rimarrà fuori della foto in quanto attardato da giri di lingua con la consorte che non sa se lo rivedrà mai più conscia, anch'essa del ruolo di guida di Cristian.
8.40 circa la mandria di 21/22 elementi parte ufficialmente per i 1° Trail autogestito di Bagno di Romagna.
A conti fatti un bel numerino.
Assenti Giuliano che molto correttamente mi aveva avvertito , qualche elemento Surfing Shop per motivi X preventivamente comunicati, il gruppo di 5 di Rimini, Elvis , il grande Vedilei al quale avevamo chiesto come quota partecipazione 4/5 convocazioni in nazionale, alri vari + Renzo l'uomo di Bagno di Romagna
Percorriamo la stratda asfaltata per 500/700 metri dando subito una direzione ben marcata di allegra cazzonaggine alla giornata indi inforchiamo a dx il sentiero che ci porterà a salire di un 500 metri , e parlo di dislivello, in modo continuo.
Cristian da le mansioni di guida a Debora e scorazza su è giu per il gruppo facendo da anello supporto morale e fattivo nei passaggi difficili per i meno esperti , Oliver trattiene le relazioni con i partecipanti e Pelo, armato di macchina fotografica professionale ( quasi sempre in mano), sta nelle retrovie con licenza di scorrazzare per fermare attimi che entreranno nella memoria dei partecipanti .
Il clima meteo si mantiene coperto e nebbioso ma dona un aspetto quasi surreale agli splendidi paesaggi dell'appennino , i colori dell'autunno sono a dir poco fantastici e si imprimono dentro agli occhi di tutti. Il clima è caldo, permette di correre tranquillamente con una maglia tecnica e una termica sotto. Di tanto in tanto il gruppo si ferma ricompattandosi mentre tra gli atleti vengono toccati un po tutti gli argomenti faceti oltre che , chiaramente, agli argomenti prettamente podistici che spaziano tra le prestazioni di quello e di quest'altro, alle gare più o me no importanti.
Ed è proprio in uno di questi frangenti , mentre il tratto di salita è particolarmente irto e fangoso , che Cristian dirama la notizia bomba :
" Marco Olmo ha firmato con la Suzuky"
Alla notizia Pelo scivola appoggiando la mano destra per terra (nella sx ha la macchina foto)e Oliver ,subito dietro, mette in mostra tutto il suo altruismo spingendo Pelo con una mano proprio tra le chiappe con dito medio ben appoggiato.
Passato il brivido si riprende a camminare verso il Passo Serra al quale arriviamo di lì a mezz'oretta e dopo un tratto di pseudo pianura che viene affrontato da tutti meno che da Maruizio , il compaesano Cervese, che preferisce fare una difficile sopraelevata giusto perchè :
- passo di qua, è pieno di fango ,mi bagnerei i piedi e poi sporcherei le scarpe !!!
Al passo ci fermiamo un attimo per attenderci due passi sotto al cippo Ciappo ,in quanto di là dal vertice un forte vento freddo ci raggela.
Giusto il tempo di due foto , di coprirci e di mangiare qualcosa e si riprende con un attimo di discesa , mentre abbiamo anche il brivido della possibile perdita delle chiavi della macchina di un atleta cesenate .
Io e il Cesenate , dopo una piccola prova di smarrimento ad un bivio, prendiamo la direzione giusta (la memoria acustica mi riportava in testa la voce dello stambecco che diceva al bivio a dx) e ritroviamo gli altri prima di arrivare al passaggio scenicamente più bello dell'escursione.
Ci si apre davanti a sx e a dx lo scenario degli appennini reso ancora più affascinante dalla nebbia e dai giochi delle nubi , siamo sulla cresta e un sentiero apparentemente segnato attraversa quel paesaggio "calancoso".
Il paesaggio è così bello che mi fermo a fare qualche foto approfittando per immortalare anche qualche atleta . Rimango lì attendendo anche le dame del castello di Greg alle quali scatto un paio di foto inseme e qualcuna in più a miss Vanity Fair che si esibisce in una sorta di corsa-ballo erotico che si conclude con delle pacche sul suo sedere .
Per correttezza avverto che quelle foto saranno sicuramente inviate a siti tipo www.corrihardcore.com e www.lofaccioconlescarperunning.net poi rimetto nello zaino la macchina e mi do alla corsa affrontando un pezzo percorribile a buon ritmo a buon ritmo appunto.
Piove in quel tratto ma , penso più o meno tutti , ce ne freghiamo , le sensazioni sono molto belle , il posto è fantastico e il fango ci fa tornare anche un po come i bambini che si divertono a saltare sulle pozzanghere . Freddo non ne abbiamo i nostri giubotti fanno il loro dovere e anche se sembra che scendiamo alla fine saliamo. Arriviamo cosi all'asfalto dove ad accoglierci c'è un carello che indica il "passo dei mandrioli" 1272 m s.l.m. In quel punto Greg con le due signorine atlete prendono la direzione dx accorciano un pò o per lo meno evitando l'ultimo dente di salita. Il Moro era già scivolato via un 20 minuti prima per raggiungere la consorte mentre Maurizio, in via confidenziale , mi aveva chiesto prima della discesa quanti km avevamo fatto rimanendoci anche un po male al mio 7/8 (chi corre in strada non è abituata ai km che passano lentamente) ed inotre io avevo spudoratamente mentito.
Affrontiamo l'ultimo dente di salita veramente impegnativo e verticalotto. Oltre al fiatone dalle nostre bocche continuano ad uscire cavolate, poi segue un tratto più dolce dove si può correre.
Segue un piccolo errore di percorso e dopo aver assistito allo scarico di colpe della famiglia stambecchi mi riporto un po indietro lasciando passare avanti la mandria .... non vedo Adolfo così mi consulto con Cristian.
Stambec-man mi conferma che davanti non c'è, ci fermiamo e ritorniamo sui nostri passi sperando di non averlo perso prima dell'errore di percorso .
Fortuna vuole che no e dopo poco tempo vediamo arrivare a passo di corsa dei non più leggeri missing Adolfo che con tutto il fiato che ha risponde ai nostri "tutto a posto Adolfo? " con due parole che la dicono tutta:
- Cazzo .... Salita!
Non possiamo non ridere , gli diamo il 5 e non possiamo raccontarlo ai ragazzi una volta rientrati in gruppo dove scatta anche il 5 Oliveriano .
Um altro passaggio su strata bianca che ci permette di rimanere ancora una volta affascinati dal paesaggio e ci gettiamo a capofitto giù per gli ultimi 5 km di discesa durante i quali incontriamo una famiglia di camminatori che chiede/commenta :
- mamma mia quanti siete?
e un gruppetto di MTBkers fermi per una foratura in quel momento e anche qualche km più giù e poi anche un altro po più giù .
Ritroviamo Greg che offre l'appoggio a miss Vanity che mostra una notevole fasciatura bianca sopra alla panta run accompagnata da una azzoppatura di tutto rispetto. 700/800 metri avanti rassicuriamo l'altra damigella che i suoi compagni stanno arrivando e una volta afforntato il ponte di legno arriviamo al parcheggio.
Giro finito e sorrisi per tutti .
L'appuntamento per i prodi partecipanti è c/o le nostre vetture dove , in men che non si dica, arriva il Mitico Jane attivissimo durante tutto il corso della scarpinata nello scattare foto , fare commenti e correre con dei rami che gli si "impirullavano" tra le gambe . I bauli delle auto si aprono e il ristoro è aperto mentre ci si cambia per non raffreddarsi . La latta con 25 litri di acqua e reintegratori salini di Pelo non viene attivata mentre il The fatto da Debora o Cristina , ancora oggi non si è capito, è attivissimo.
Ci sono anche mele , gatorade , succo ace , acqua , barrette di ovomaltina pocket coffe liquido e su magia Oliveriana un buonissimo salame nostrano accompagnato da pane fresco che ha fatto con le proprie mani. I due prodotti risultano molto graditi e sopratutto molto buoni, Oliver , tra una risata e l'altra spiega che riesce ad ottenere il colore giallino del pane grazie agli acquerelli di sua figlia.
Piano piano , dopo scambi di numeri e info sui contatti , il gruppo si dilegua prendendo ognuno la propria direzione .
Rimangono Pelo, Oliver, Cristian , Mitico Jane e Adolfo che decidono , Adolfo escluso per problemi di rigetto liquidi, andare a fondo al programma offrendosi una buona ora abbondante di vasca termale a 38°.
Chiacchere e relax concludono una bella e sana domenica passata a contatto con la natura ed il proprio io sia fisico che mentale.
La soddisfazione è in ognuno di noi sia per l'organizzazione dell'evento sia per la bella giornata vissuta
si vede,
...... basta osservare il sorriso di Cristian nella foto Autovelox presa Borello.
Appuntamento all'Urban Trail di Cesena.
Stay tuned!!!

Pelo

2 commenti:

  1. Ma quanto scrivi, sei un vero narratore, bella giornata, attendo con impazienza la prox, riguardo all'Urban Trail ci sarebbe libero il 23/01, 06/02, 27/02 e poi ....

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  2. Ciao Pelo,onorato di seguire il tuo blog e le tue mirabolanti avventure! Ci vediamo 'sul campo'.ciao!

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