venerdì 5 novembre 2010

Viaggi lumacosi

in se per se niente di così trascendentale ma un po' io e un po' quello che è successo mi ha fatto sorridere al termine di una bella serata trascorsa con la squadra di triathlon running
Più o meno le 23.40 quando parcheggio la Kia Soul davanti a casa.
Sono al telefono mentre chiacchero, sridacchio, scarico ed entro in casa con le borse.
I bimbi (tre bulldog inglesi) sono già in casa , ero passato prima di uscire per farli entrare, e come il Dio-Bulldog comanda sono tutti e tre stesi a russare amabilmente. Il massimo del bentornato a casa me lo da Rodolfo alzando la testa offrendomi un effetto "va a pesca" (classico movimento della testa che ciondola perdendo quando si viene sopraffatti dal sonno).
Noto comunque Emma sbavacchiata e macchiata, unta di nero, sulla schiena. Mentalmente giustifico la bava con le lotte fra di loro mentre penso che la macchia sulla schiena se la sia fatta strisciando contro alla mia bicicletta che da buon ordine in casa è in salotto davanti alla finestra grande .
Tranquillamente finisco la mia telefonata , appoggio giubotti e quant'altro , eseguo l'operazione pipì con biscotto post e mi preparo per il letto .
Bello pronto in boxer e maglietta passo davanti a Emma, la guardo e noto che la macchia unta non è più sopra alla schiena ma nel fianco .
- cazzo .... la prima macchia di unto che scivola. penso.
- sarà mai possibile?
Incuriosito mi avvicino (ho gli occhiali da vista) e scopro che la macchia di unto da bicicletta non è altro che una lumaca senza casa che beatamente se ne gira sulla lasciando la sua bavocchia i segni.
Certo che son messo bene penso ridendo di me stesso e della mia condizione di occhialato.
Quell' "accoppiamento" mi fa così strano che decido di fermare l'attimo .... un lumaca che scivola su i peli che, secondo la mia testa, non sono lisci da scivolare per un essere bavoso .
Esco in mutande per prendere la macchina fotografica e scatto qualche foto il più possibile in primo iano dell'evento . Emma se la dorme mentre noto che la lumacosa tende a fuggire e ad abbassare le antenne quando flassho troppo . Faccio qualche scatto poco buono e qualcuno buono dove si vede bene quella striscia nera con le antennine e anche con la testa girata come a chiedersi cosa stesse accadendo.
Emma si muove, probabilmente stufa del mio girare attorno e lei piomba a sul tappetino attuando il programma fuga con lo stesso ritmo mostrato in precedenza . Una foto , poi, per non farla schiacciare dalla massa della bimba-bull, la faccio salire su un porta batecchi di incenso .... gli faccio altre due foto prima mentre guarda giu da una parte, poi dall'altra e ..... poi la porto fuori facendola scivolare sul muretto .
Effettivamente non sono i miei animali preferiti , anzi mi fanno anche un po' schifo specialmente da cresciute , ma in fondo male non ne aveva fatto anzi mi aveva fatto sorridere e divertire nel scattare.
E così alla fine della serata .... 12.40 circa dopo un dolce saluto ai bimbi russoni mi sono steso nel letto pensando ad un eventuale incontro con Sugar ( il gatto bianco della vicina) che le avrebbe fatto continuare i suoi viaggi lumacosi