venerdì 4 febbraio 2011

Pelo Deejay ? Yesss!!!!


Domenica 30 gennaio 2011 , ore 7.30 a.m.
La sveglia raglia che è ora di alzarsi ma io , come da ormai tradizione millenaria aziono il buzzer concedendo altri 10 minuti di profondo sonno .
Al secondo raglio …. blasfemo ( giusto per entrare già in clima radio) si scende dal letto con la convinzione di essere già in ritardo , colazione a base di amorevole con contorno di yogurt pasteella del mulino bianco caffè e via che ci si prepara
L’appuntamento è alle 11,00 in via Massena 2 a Milano.
L’antefatto.
Pelo affaticato dopo la partecipazione ad una competizione scrive un sms a Sport Village di Radio Deejay raccontando due o tremila fatti suoi . Di seguito viene richiamato e invitato a parlare in diretta .
Oltrepassata la sua innata timidezza , una settimana dopo, si sente al telefono con Paolo e Alessandro e parla delle sue avventure sportive condividendole con l’Italia intera grazie alla potenza del network.
Qualche scambio di mail e un
-presto vi vengo a trovare !
Quel presto si trasformò velocemente nel 30 gennaio 2011
Fine antefatto
Noi, Paola e me, dovevamo essere in stazione per “un po prima” delle 9,09 giusto per fare i biglietti , obliterarli e se ci scappava anche un caffè del bar .
Taxi fino in stazione e ,una volta entrati, un paio di flash mentali ricordano a Pelo che ha dimenticato :
a) le berrette Surfing Shop per i ragazzi
b) le indicazioni per arrivare alla radio coi mezzi pubblici
visti i costi del taxi la soluzione ad A era un corriere nei giorni successivi mentre B si risolse grazie alla mail salvata sul I-Pelo-Phone ……..ogni tanto una giusta la faccio …… voglio dire …)
Il treno, prescelto da me (Che non capisco un cavolo in materia) era una freccia bianca che in 51 minuti ci avrebbe portato a Milano centrale . Costo tre volte in più di un classico regionale . Metaforicamente mi tirano le orecchie ma in fondo non ho fatto una scelta sbagliata visto che tutti i treni regionali vengono cancellati per uno sciopero indetto dal personale delle pizzerie al taglio ……. almeno mi sembra di aver capito così.
Paghiamo di più ma viaggiamo meglio e arriviamo .
Dopo una mezz’ora di attesa al freddo becco , e c’eravamo alzati in ritardo, saliamo a bordo.
Il posto corridoio , come da biglietto, è occupato da Marvn Hagler in persona quindi prendiamo il posto finestrino ricordandoci che è fortemente sconsigliato rompere i maroni a Marvin.
In perfetto orario siamo alla stazione centrale e in qualche altro minuto in metropolitana dove, una volta conosciuto il rapporto di Paola con le obliteratrici-metro , saltiamo sulla linea verde direzione Cadorna.
Ivi giunti mettiamo il naso all’aria aperta scoprendola candidamente solcata da mille fiocchi di neve che si rincorrono.
Caffè in un “bugigattolo” gestito estero (molto gentile) e attendiamo il tram numero 1 annunciato a 12 minuti.

Scatto un paio di foto alla neve , alla statua colorata , alla troup tv che fa la solita intervista all’uomo in auto (in regola) nel giorno di blocco traffico e al podista di turno che continua a saltellare sentendosi il Linus del momento
Arriva un tram , senza guardare ci saltiamo su locandoci in fondo dove è completamente libero , saranno passati i dodici minuti
- sono solo 9 fermate , dico cominciando a contarle ….1, 2, 3 …….
Poi mi “imbadarello” nel osservare lo stile del tram e nel guardare la Milano da bere .
Comincio a fare foto e in due x tre (6 solo per far vedere che so le tabelline) ci troviamo a ridere e scherzare scambiandoci i ruoli di fotografo /modello perdendo ogni cognizione .
Una volta tornati seri , parolone, io dico
-saremo alla sesta .
Conto la settima, l’ottava …e già c’era un errore perché non era corso Sempione … la nona , la decima ….
Paola chiede ad una signora che ,con ghigno maligno, ci conferma che abbiamo sbagliato tram o direzione , non è ancora chiaro l’errore .
- scendete quando scendo io poi prendete la metro per la stazione e ……..
- …. e quando passiamo dal via ci danno 20 € …. penso tra me e Elvezio .
Visto che sono 5 alle 11,00 decidiamo per il taxi. Il driver è fans di deejay e ci racconta vita morte e miracoli scucendoci un bel 12€, se non erro, ma siamo proprio all’entrata del Deejay building che ci accoglie con una gigantografia narrante la mostra di ….. Salvador Dalì ….credo
Emozionato non suono neanche il campanello , provo ad entrare forzando la maniglia della porta .
Dall’interno Antonio il portiere ci vede e apre chiedendo se siamo Andrea e Paola e, in cambio di un documento d’identità, ci assegna due pass.
- Piano nr. 01!!!
Usciamo dall’ascensore , alla nostra destra c’è una porta blu , anche qui saltiamo il campanello entrando direttamente.
Silenzio più assoluto all’interno ,nessuna presenza umana .
Ci guardiamo in faccia e , dopo aver scartato l’idea di tornare al campanello, infiliamo la testa negli uffici
- …. È permesso?
Allungo il collo in un ufficio dove vedo una signorina al lavoro , con il timbro di voce di chi si è infilato in casa altrui senza suonare il campanello chiedo e dico chi siamo
- Ah! Paolo e Alessandro , erano qui qualche minuto fa , venite con me .
Il ghiaccio era rotto , la seguiamo fino alle stanze studio dove ci trova i ragazzi Alessandro Prisco e Paolo Menegatti speaker di Sport Village e giornalisti ufficiali .
Presentazione fatta di sorrisi e belle strette di mano , l’ambiente è subito molto rilassato e senza nessun tipo di barriere.
e io che pensavo ci fosse più distacco …. In fondo ero da loro … speaker di Radio Deejay.
…… la mente a volte …….
Conosciamo Ilaria, lavora al centralino e stringiamo la mano a una Laura Antonini stra-intenta al lavoro
- Questo è il triathleta di cui ti parlavamo ….
Cazzo, sono stato anche pre annunciato
Rido perché mi fa sempre strano essere guardato come un … un.. insomma. E’ un ruolo che non mi sento dentro pur essendo cosciente di fare cose abbastanza particolari , sarà la naturalezza con cui le faccio e l’idea che in fondo non ci vuole molto per andare a raccogliere certe emozioni .
Giro visita di Deejay , lo studio di Linus e Nicola (deejay chiama Italia / cordialmente) lo studio rosso , la cabina di regia con Maurizio Pozzato compreso ( mago della regia e ideatore folle) poi
chiacchere con i due giornalisti di Gazzetta dello Sport dotati a cui spiego le mie ideologie calcistiche e il perché è uno sport che non mi affascina più da tempo , oltre ai miei esalto il rugby e tanti altri sport concludendo che quando c’è l’agonismo guardo anche il Curling ….
Si ride , parliamo dei miei prossimi “sogni” (perché ancora sono in questo stato) obiettivi poi ci danno il via libera negli studi e vanno a preparare la scaletta del programma che partirà nel giro di mezz’ora.
Io e Paola ne approfittiamo per guardare e farci foto sotto ai poster dei deejay … chiedo già perdono a Linus per la foto con le corna ( ali tarpate prima di partire) ma ci divertiamo scherzando.
Tempo 5 minuti ripassa il duo e
- Ti dispiace se ti sfruttiamo in diretta?
SPET-TA-COLO !!!!
Ero partito da Cervia con l’intento di conoscerli di vedere radio Deejay di vivere per qualche ora l’ambiente di quella radio che sento monotematicamente da anni anni e anni , si il lontano sogno c’era ma non ci pensavo più di tanto .
Il cuore aveva già cambiato ritmo e penso che il mio viso mostrasse chiaramente la felicità .
Ci sediamo nello studio "centralinizzato" dove lavora Ilaria attorno ad un tavolo con un paio di Pc e tre schermi a disposizione dei deejay per fare il loro lavoro .
In quello entra in studio una ragazza bionda sorridende e acusticamente inquinante 10  . Parla con centralino , narrandogli di aver dormito veramente poche ore in quanto era stata alla discoteca cip e ciap fino all’ora xy .
- Che trauma alzarsi stamattina !!!! sarei rimasta aletto tutto il giorno
E via di questo passo tra una risata fragorosa e l’altra .
Poi si gira verso di noi , indossa una maglia a v con scollatura vertiginosa e ancora non è ben chiaro se nel vestirsi al mattino , causa sonno, non avesse fatto caso a questa o se , in realtà, era la maglia che indossava la sera prima e non è ancora andata a dormire .
Ci si saluta molto allegramente , lei è Sarah Jane , ne sono molto compiaciuto in quanto avevo parlato con lei al telefono in diretta il giorno dell’epifania .
- Andrea, dico , quello che ti ha inviato le foto del deserto.
Il ghiaccio, ammesso che ci fosse stato , era già strarotto e anche con Sarah il clima è iper tranquillo , come se ci si conoscesse da una vita . Parliamo di tutto , cani, gatti, lavoro e siamo , soprattutto, d’accordo che ci vuole il sorriso nella vita .
Mezzogiorno inizia Sport Village , da fuori sentiamo la trasmissione in sottofondo che viene interrotta ogni tanto da qualche prova di Maurizio Rossato sparato fuori dalla cabina di regia a volume supersonico .
Sento Paolo che dice all’Italia intera che più tardi sarò ospite della trasmissione
- Andrea Pelo Di Giorgio …credevo fosse il cognome e invece è il soprannome …. Esperto di triathlon (ahahha) che risponderà alle vostre domande
Incredibile …. Nei panni dell’esperto , io che di tabelle niente e che non so neanche quanti denti hanno i rapporti della mia bici ….. hihihihi
Rimaniamo li a chiacchierare , Sarah dovrebbe lavorare ma si perde in continuazione soprattutto nella lotta tra Spank e Berlusconi .
Ilaria riceve e legge le mail/sms e chiama gli ascoltatori accordandosi per gli interventi in diretta di programmi dei giorni seguenti .
Il clima è molto bello e allegro, la radio è molto tranquilla ma … in fondo è domenica
Arriva un personaggio che assomiglia a Frank Hi Energy ,è Frank non Hi …. È il socio –radio di Sarah, loro conducono FRA.NE che andrà in onda dopo Sport Village .
Classico abbigliamento Rapper ( ma forse sbaglio ... come con i rapporti della mia bici) con felpa incapucciata.
Vigorosa stretta di mano , presentazioni di rito e si ride .
Frank non è venuto solo , con lui c’è Barbra Streisand che viene inneggiata dal sig. Griffin, dai protagonisti del film 300, dai vampiri di twinlight fino alla mucca che non fa muuuu.
Rapiti dal clima e dalla musica Sarah e Frank ci mostrano alcuni passi di ballo davanti alla sagoma nel pc di Zazzeroni che da ormai ex giudice di ballando per una notte si gira dall’altra parte .
Esce Paolo dallo studio e mi lascia un A4 con quattro domande poste dagli ascoltatori tra cui una in cui si chiede cosa si pensa durante le 9 ore di un Ironman
- 9 ore . Chissà se lo sa che per fare 9 ore bisogna volare . penso tra me e me
Quasi quasi ci siamo , condivido con Paola il mio stato emozionale , il Bump del cuore è ormai a ritmo tecno –house , evito di farlo sentire a Sarah e Frank per evitare altre prove di ballo .
Passa Paolo e mi dice due cose su quello che faremo e come imposteremo la cosa .
Chiedo se possiamo citare Amref ,l’associazione benefica che mi accompagna ormai da anni e anni e ottengo un si molto positivo .
Dopo aver baciato Paola sorridente faccio la mia entrata in studio , t-shirt nera Amref ( per sfruttare anche la divulgazione web cam
- Questa è la tua cuffia, questo è il volume …..
Indosso regolo il volume di Radio deejay , la “mia” radio, chiedo informazioni tecniche su come funziona lo studio , su come si parlano con Maurizio dal bunker insonorizzato, scarico la tensione con dei gesti inconsulti a Paola con con accenni di danze tribali impietosamente  immortalate dalla macchina fotografica .
Si va in onda .
Altro che house il cuore va a mille, dalla posizione centrale do’ il mio buongiorno dal microfonone che scende dall’alto , alla prima domanda …come mi definisco …. mi inceppo un po’ … ma riparto subito con la mia voce un po’ tremolante (io la sento così) .
Sono partito , arriva la domanda sulla mia esperienza più dura , parlo e quando inizio a parlare…..
Andrei dritto per ore e ore a raccontare , a cercare di trasmettere, le mie emozioni
“ nella vita non sei veramente finito fin che avrai qualcosa da raccontare e qualcuno che ti ascolta” …ricordalo uomo
E’ una sensazione molto forte e bella . Parlo con l’Italia!
Cerco di trasmettere quanto più mi è possibile osservando e seguendo i gesti di Paolo e Alessandro . Il tempo nell’orologio scorre inesorabilmente troppo veloce . Rispondiamo ad un paio di domande di ascoltatori velocemente senza svilupparle , non a quella del pensiero in un ironman , poi Paolo mi “imbocca” Amref e dedichiamo il finale tutto all’associazione benefica che mi da la possibilità di fare . Poco ma ….. faccio e questo mi rende molto orgoglioso . Le azioni buone alimentano il cuore . Linfa di vita.
In un attimo entra la musica sotto le voci ed è già il tempo di salutare .
Via le cuffie e :
- Come sono andato ragazzi?
Mi dicono un molto bene …. mi rido dentro.
Rimango nello studio rosso per quasi il resto del programma informandomi su come fanno radio.
Il sito delle agenzie sportive ; facebook dove possiamo appurare le reazioni positive di alcuni ascoltatori …incomincio a pavoneggiarmi ( Glo Glo Glo GLo) come Li….. ferma Pelo , rischi le ali un'altra volta !!! ….. ahahahah
Rimango lì , a dire il vero non uscirei più , cerco lo sguardo di Paola che aspetta all’esterno per capire se è stufa … non mi sembra allora ancora un po a parlare di sport di radio ; nel video tv c’è basket e Alex commenta da baskettista sfegatato ricordando che nell’intervento successivo dovevano dare info su questa ad un ascoltatore.
C’è il power-jay e i messaggi arrivano a pioggia sul pc , le caratteristiche del prescelto sono inviate da ilenya su un altro schermo all’interno , rimango incantato da tutto mentre di là dal vetro Maurizio continua a muovere tasti e ogni tanto tramite l’interfono ad interloquire con i deejay :
- Zucchero ha la sua intro , il power-jay parte da solo
…che spettacolo !!!!
Guardo Paola tranquillamente seduta la fuori , il servizio fotografico lo aveva già realizzato prima, chiedo ai ragazzi se posso uscire dallo studio .
Vado , un bacio e le trasmetto la mia felicità, mi sono divertito un sacco ed emozionato pure …. Veramente una grande esperienza.
Due chiacchere con Sarah, Frank e Barbra Streisand uhuhuhuhu….. che salutiamo 5 minuti dopo prima di dell’inizio di Fra.Ne
Alessandro e Paolo escono fuori , facciamo due commenti su come è andata la cosa e il gioco è finito .
Dopo l’accordo tra i due per la pallavolo salutiamo Paolo ( io ricordo ad entrambi che quando hanno bisogno io ci sono sempre sia al tel. che di persona ) e andiamo a mangiare un sano hamburger al Mac Donald con Alessandro che, molto squisitamente, ci accompagnerà e troverà un taxi per il ritorno in stazione .
40 minuti di attesa un emo-spavento improvviso e prendiamo un freccia rossa , gli unici non cancellati , 36,00 € sigh! ma è anche l’unico modo per rientrare a Brescia.
Dentro alla carrozza troviamo liberi i nostri posti ufficiali e ci sorbiamo tutto il viaggio una signora colorata che parla con tono più alto di Sarah quando è entrata in studio.
Nel viaggio di ritorno tra una chiacchera e l’altra, un paio di effusioni, due starnuti , due gratta e vinci , un tre x tre , imparo anche che al Mac Donald la differenza di età tra me e Paola è lievitata fino ai 37 anni.
Sorrido .
Il treno arriva a Brescia in orario , scegliamo il ritorno via autobus per tagliare i costi della spedizione.
Casa, stanchi ma sorridenti per un emozione vissuta insieme apriamo la porte e….
BARBRA TREISAND UHHUHUHUHUH

4 commenti:

  1. mitico peloooooooooooooooooo!!! :)))

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  2. Grande Pelo! Bel reportageeeee! Grazie di avermi 'seguito' sul mio blog! Dai, anche se non è niente per te a livello di gara (cioè uno sbrissio), vieni domattina al minicalendario a villaverucchio, io (dopo la gara) dovrei proseguire per un lungo verso Rimini !ciao!

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  3. sono in relax Ciro, faccio un ernietta a breve poi riprendo come n treno .
    grazie

    Pelo

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  4. AH, OK, RIGUARDATI, del resto le infermiere ho visto che le hai a posto.....per il resoconto di oggi, leggimi....comunque mi sono divertito molto....con poco! Ciao e alla prox!

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