giovedì 10 marzo 2011

emozioni nuove

probabilmente un' eredità lasciatami da Paolo, la fotografia ......la passione per ...
nei miei ricordi di bambino c'è ancora la figura di quel grande uomo che con la macchina fotografica si chinava, contorceva per catturare gli attimi
quell'occhio in movimento sempre pronto a cercare qualcosa che lo colpisse, l'attimo da fermare.
quella stanza buia illuminata da luci rosse e arredata con macchinari strani , vasche piene di acido , un filo tirato e delle pinze dalla punta larga e piatta in materiale ferroso dove le foto venivano stese come panni bagnati .
vedere quei semplici fogli bianchi diventare immagini colpiva la mia fantasia di bambino ..... magia!!!
il destino ha poi messo su la sua zampetta portando via in tenera età, sia mia che sua, quel grande uomo stoppando in qualche modo quel gioco emozionale.
ma le passioni , in quanto tali e creatrici di emozioni non spariscono.
crescendo la macchina fotografica ha fatto la sua ricomparsa permettendomi di documentare molti momenti della mia vita.
migliaia di scatti, specialmente in ferie, con costi di stampa spesso spaventevoli però ....che bello
il sapore di attendere il giorno in cui ritiri quelle buste piene di foto, il gusto di sfogliarle e risfogliarle una ad una , fantastico
sicuramente il più grande punto a favore della vecchia fotografia rispetto all'attuale digitale.
scatto dopo scatto e passano gli anni.
oggi ho secchi di album fotografici stampati e cartelle su cartelle piene di file fotografici
mi sono sempre detto di essere bravino ma ho sempre dato una valenza relativa al mio giudizio in quanto parte in causa distorto da emozioni vissute.
è la magia della fotografia , vista dalla parte di chi la fa , la capacità di far rivivere l'emozione provata in quel momento , la capacità di raccontarti quella storia anche a distanza di tempo.
so per certo che i miei scatti , determinati scatti , riescono a farlo ed è per questo che ho sempre continuato .
pian piano ho incominciato a captare i giudizi positivi di chi le osservava .
è bello sapere che quello che fai per pura passione piace , dona una gran bella sensazione.
oggi dopo stra migliaia di scatti trovo in Paola una persona che oltre ad apprezzare le mie foto mi sprona con una forza quasi da nastro trasportatore sul quale è quasi impossibile non salire .
salgo.
osservo, scatto, seleziono , correggo file.
giro con la macchina sempre al mio seguito ed ogni qualvolta qualcosa attira la mia attenzione faccio di tutto per catturarla affinche disegni l'emozione di quell'attimo.
si sogna, si parla, si fantastica.
capita che ,prima di natale, ho un pensiero gentile per la Fausta, la titolare del bar che mi rifocilla dopo agli allenamenti sportivi, le regalo una foto...
- bella , perchè non facciamo un esposizione ?
Sorrido, parte un gioco che , in un certo senso, mi riporterà indietro nel tempo facendomi rivivere le emozioni dell'attesa di stampa (è vero le foto le avevo già viste ma l'effetto della stampa in grandi dimensioni no).
comperare le cornici , sentire la mente che lavora incessantemente ed immagina quello che sarà , rifinire le foto , inserirle nelle cornici , osservarle a terra appoggiate al muro nella loro confezione quasi come fossero viaggiatori che attendono dentro il loro cappotto l'arrivo del treno .
è un lunedì quando apro la porta del bar e le vedo esposte, sorrido, respiro ....in quei muri ci sono io.
non so dove porterà quest'esperienza non importa,
importa solo che oggi respiro un emozione nuova

Pelo