mercoledì 13 aprile 2011

Pelo-Scott il trenino è ripartito


Tandadadaaammm ..... e agonismo sia !!!
eh si, ufficialmente iniziato ed ufficialmente sorrido di gusto ..... mah ..... un passo indietro .
Trascorse le varie vicissitudini legate ad Erniakis , dopo la prova con responsi nega-positivi della Valli e Pinete di Ravenna il trenino Pelo, oggi Pelo-Scott
messaggio promozionale) ha ripreso ad inserire carbone nella caldaia.
Il programma di carico km si è concluso con un bel 21 km collinare dopo un tre settimane progressive con 28,40 e 70 km.

Domenica 27 Marzo la sagoma del Pelo accuratamente depilata era in prima fila della Mi.Ma - Ravenna Off road.
Sicuramente sotto al profilo fisico tirare in quella gara non era forse la cosa più consigliata in vista della partecipazione alla maratona di Russi, in programma 8 giorni, dopo ma la mente aveva la sete di conferme.
Passate le giovialità degli incontri con amici e compagni di squadra espletato tutti i doveri, ritiro pettorale - riscaldamento - visita ai bagni imperiali del cognac biscuit , indosso divisa ufficiale, sono pronto alla battaglia a tal punto che neanche la notizia che sarò marcato da Lacerenza, portatami da Lacerenza stesso, mi scalfisce.
Lo start ufficiale libera la tensione dando il via a quella che sarà una gara da incorniciare sotto a tutti i profili.
La piacevole sensazione della gamba che gira liberamente con una falcata tonda e liscia , il lavoro mentale continuo che frena l'esuberanza fisica e da l'imput alla gamba per cambiare ritmo raggiungere e/o staccare un avversario fanno sentire subito la loro presenza.
Il clima è fantastico , il percorso ha un fondo che impegna molto le articolazioni e le fasce muscolari.
Una volta staccato il mio marcatore ufficiale (3° km?) affronto la gara, con il compagno Bissio a fianco, a ritmo anche troppo veloce nei primi 6/7 km per poi riposizionarlo ai tempi prefissati.
I cambi ritmo decisi nel corso della gara per raggiungere/staccare i miei rivali mi esaltano creando un velo spesso tra me e la fatica , non la vedo e non la sento . Inquadrare l'avversario è come essere un felino a caccia , immaginare già il sapore tra i denti mentre ci si aggira intorno senza mai perdere di vista la preda.
L'attacco , un deciso cambio di ritmo che ti permette di afferrarlo. E' il tuo!
Lo guardi lo curi tenednolo fermo con le grosse zampe fino alla successiva mossa quando tu te ne vai sentendo il suo respiro e i suoi passi che pian piano svaniscono dalle tue orecchie ... sentendo il felino affonda i denti nel suo collo .... che gran sensazione.
A gran ritmo arrivo agli ultimi km.
Tento di raggiungere la 5° e la 4° posizione, sfuggono di poco, e mi gusto l'emozione donatami da alcuni compagni di squadra che mi accompagnano incitandomi nel finale .
Do tutto , il massimo, il cardio segna i 186. Arrivo in crescita 6° posizione e 1° di cat. M40 il sorriso racconta tutto non c'è bisogno di parole .
Faccio e ricevo i complimenti , ristorizzo , chiacchero mi riunisco con tutti i ragazzi della squadra mentre arriva , direttamente dal porto , anche X-Folin .
L'oretta, anche oretta e trenta e più, del dopo gara è uno spasso, tra risate, considerazioni di tutti i tipi... è la squadra.
Matteo 3° ass. , Io 1° di cat. , Bissio 2° di cat. , Simona 2° di Cat le coppie hanno fatto un ottima figura ....niente da dire soddisfatto anche nel ruolo di presidente.


Rientro a casa col, ora mio, prosciutto ma sopratutto con la mente a posto .
La forma c'è le sensazioni sono tornate, ad essere quelle giuste e il trittico inizierà col vento in poppa.
La settimana vola via in un completo scarico nuoto/bici e un paio di uscite podistiche leggere supportate da Scott MK3 (messaggio promozionale)
e mi ritrovo già li in quel di Russi pronto sfidarmi ancora una volta.
In compagnia di Paola e i fidi inglesi Rodolfo Matilda affrontiamo tutte le prassi pre gara . Come al solito insomma.
Arriva la X-family-Folin. Nicoletta e Gian Mattia compagnieranno con Paola mentre X-Andrea a bordo della sua fiammante MTB verdeggiante mi seguirà nella competizione.
Le idee che girano nella mia testa sono quelle di partire ai 4'00"/km qualche secondo in più un ritmo che nella mia testolina si potrebbe tenere considerati i 4'02" di cervia su terreno difficile .... 9 km in meno ma terreno difficile ...... io provo . Come al solito i primi due km sono un po più veloci poi mi assesto sul ritmo giusto.
Al passaggio del sotto passo ho il primo ragguaglio di posizione
- sei intorno alla 27/28° posizione . mi dice Andrea.
Incamero l'informazione che ha un importanza relativa , so che sto facendo il ritmo giusto e che la gara sarà lunga (per me ma anche per gli altri). Il clima è estivo e i miei avversari sono li davanti sotto l'attento occhio del felino.
L'odore dell'acqua caduta sull'asfalto bollente che entra nelle mie narici, passando al primo ristoro , ha un che di poetico e affascinante.
Nei km successivi aumento un pelo il ritmo per raggiungere qualche atleta davanti poi , intorno all'ottavo, lascio per strada il gel-carboidrato assunto prima della partenza e non digerito giusto perchè non ci ho bevuto dietro e perchè probabilmente era meglio assumerlo un po prima.
Non è un problema , giro la testa mentre faccio il mio ritmo due colpetti di stomaco e via mentre X folin commenta la mia azione con l'amico Gottarelli di passaggio in zona maratona .
La gara va avanti , il ritmo è un pelo sopra ai 4 ma va benissimo così. Pian piano la strada si srotola sotto le gambe come se fosse un tapis rulant. Si veleggia verso il 17/18 km quando lascio andare i ragazzi che avevo preso in precedenza. Non so di preciso cosa sia , mi sembra che tutto sia regolare sia nello sforzo sia nelle pulsazioni però alla fine del km il tempo non è quello consono allo sforzo. Sta intorno ai 4'10" due secondi più o meno . Probailmente il vento di quel lungo tratto , probabilmente un po di stanchezza , non mi fascio la testa, anche i miei avversari sono sempre lì alla solita distanza quindi non sono solo io . Si avanza , ai ristori bottiglia al volo , bevo , mi bagno braccia e testa lasciando che l'acqua rinfreschi il corpo scendendo a valle . un vero e proprio toccasana .
Passo la mezza in 22° posizione e li mi mantengo . In condizione di stancucci dico al grande accompagnatore X la frase Igsylon del giorno :
-devo arrivare al 30° km !
Il tempo passa sempre come diceva il buon jovanotti "tempo...
tempo comunque vadano le cose lui passa" .......e con il tempo anche i km.
Il 29° lascia il posto all'atteso 30° e il felino è li con gli occhi puntati sulle prede saporite.
Gli ultimi 12 km sono emozionanti , faticosi ma emozionanti, la testa c'è ed impartisce ancora una volta degli ordini decisi che il fisico rispetta e asseconda.
I distacchi si riducono visibilmente e la forza aumenta , una zampata dopo l'altra e i denti tornano ad affondare .


al 37° km passo anche il mio avversario... non prova neanche a tenere il mio ritmo, ....rido dentro .
Con l'ultimo sorpasso a 700 metri dall'arrivo scendo dalla 22° posizione alla 13° tagliando il traguardo a mani alzate e angoli della bocca anche.
Il tempo per un bacio, tolgo le scarpe e mi siedo per terra dove ricevo il bentornato anche dai miei bimbi inglesi che molto buffamente si infilano sotto alle transenne per poi saltarmi addosso e leccarmi.


Stanco ma soddisfatto , il 2h57'12" non è il tempo al quale avevo pensato ma la gara è stata lenta per tutti e la mia condotta non ha avuto praticamente sfumature.
Il trittico di romagna è iniziato col piede giusto e quel che è più importante è che le mie sensazioni sono buone.
Un piacere anche condividere queste emozioni con l'amico X-Folin che, dal lato suo, mi trasmette la sua emozione e felicità nell'essere stato al mio fianco . Ottima la sua prestazione , mai una parola in più - perfetto .
Il 4°posto di cat. Vet A, 7° nella gara regionale si traducono in 3 pacchi di caffè , un salamino, due pacchi di pasta, marmellata e altre alimenti vari più un 80,00 € di buoni carburante ... el gnit?
Prima di uscire da Russi incrocio il grande Ciuffoli seduto in una sedia con aria soddisfatta per la prova appena conclusa e non incrocio Alina che probabilmente dovrà ancora terminare la gara corsa con , ahimè , un altra canotta non sfruttando la tessera Fidal Surfing Shop . Va beh, deve far contenti anche i ragazzi della Massese o come si chiama , niente da dire se non che la nostra canotta è più bella e che se non l'avessi nominata neanche sul blog forse si sarebbe un po risentita .... naturalmente scherzevolmente parlando.
50 di Romagna , arrivo!!!

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