martedì 10 maggio 2011

pedala in pace

un pensiero personale (senza polemica alcuna) postato stamane sul blog di Linus leggendo commenti di qualcuno che chiede regole, che vuole chiudere il giro
sentendo la tv ... "verrà aperta un inchiesta per stabilire di chi è la colpa". Ricamare sopra alle disgrazie e trovare il modo di polemizzare sempre ... uff

una sola parola : passione


andrea pelo di giorgio (10 Maggio 2011, 12:38)

quando muore qualcuno è sempre un dispiacere,
quando poi è giovane ed è una brava persona questa sensazione si amplifica maggiormente andando a toccare corde del cuore che lasciano più segni al tuoo io e portano a porsi molti interogativi.
non sono per fare processi allo sport, al giro, alle pericolosità, ai regolamenti ecc. ecc. ecc. ognuno di noi nella vita fa le proprie scelte correndo i propri rischi e vivendo le proprie emozioni proprio determinate dalle scelte fatte .
la vita mi ha insegnato (per lo meno ho imparato questo) portandomi via tre persone nel fiore dell’età che forse , da qualche parte , il destino di ognuno di noi è scritto e per questo non rinuncio a tutto ciò che mi dona emozioni, mi fa scorrere l’adrenalina comunicandomi che sono vivo.
Probabilmente per il giovane Weilandt il momento X era arrivato e nulla poteva cambiare le cose neanche se lui quella mattina fosse rimasto a letto .
Nel grande dispiacere che provo nel vedere una giovane vita spezzata ringrazio perchè almeno è avvenuta proprio mentre stava vivendo la sua passione.
mi piacerebbe che non ci fossero troppi strascischi , polemiche , inchieste su quanto è successo .
Cadendo ai 100 all’ora in bicicletta è una cosa che può accadere e sicuramente ogni ciclista, professionista o amatoriale che sia lo sa benissimo.
Una grande tristezza per lui e sopratutto per la sua giovane moglie , per il figlio che ancora deve nascere, tutti i familiari e le persone vicine .
Questa è la vita e questa è la morte
un giorno forse sapremo il perchè del morire a 26 anni o morire a 100 anni .
Fino a quel momento , per quello che la vita mi ha insegnato , sogno che anche per me il momento X ( sperando sia il piu lontano possibile- come dovrebbe essere per tutti) arrivi mentre con le mie gambe sto solcando qualche parte del mondo vivendo un emozione .
Nel mio piccolo , fra 10 minuti quando salirò in bicicletta per il mio allenamento , ci sarà un pensiero e un sorriso per l’ "amico Wey".
è la vita .
andrea pelo di giorgio