sabato 17 settembre 2011

N(u)otevoli .... le albe

E' senza dubbio stata la sorpresa più bella ed emozionale di quest'estate 2011. L'alba N(u)otevole , raduno non agonistico immersi nell'emozione dell'alba. In fondo non era una cosa complessa , bastava pensarla , trovare un gestore di stabilimento balneare che fungesse da base e ci ospitasse ed il gioco era fatto. Lo stabilimento balneare è il Bagno 340 degli amici Giovanni ed Elisa, ultimo bagno di Milano Marittima sito in fondo alla XXVII traversa che per uno strano gioco è la prima traversa dopo il ponticino di Lido di Savio 3 le edizioni in questa seconda parte di estate 1) L'alba N(u)otevole 28 Luglio entrata in acqua ore 5.15 2) L'alba N(u)otevole edizione soleggiata 10 agosto entrata in acqua ore 5.30 3) L'alba N(u)otevole edizione Filippo 14 settembre entrata in acqua ore 6.25 Diverse una dall'altra per condizioni meteo e mare ma tutte tre con un comune denominatore : il sorriso , l'emozione Un enorme piacere ,per me, poter captare questo , leggere negli occhi l'emozione nel fare una cosa , si , anomala ma in fondo così semplice e normale . I sorrisi, le risate, i rapporti personali , condividere l'emozione, la bellezza di sentirla dentro , tua , ma tua insieme agli altri L'edizione del 28 Luglio ci accoglie con una vera e propria tempesta tropicale ( probabilmente inviata da Enrico il bagnino in persona) , vento, pioggia e temperatura che scende fino ai 17° .
Si batte i denti considerando che veniamo dagli oltre 30 di qualche giorno prima. Notte insonne (per me) ad ascoltare l'incessante temporale e levataccia alle 4.15 ...... - Pelo ci vai ? era la domanda più frequente. - Ci vado si .... la risposta più frequente ... organizzo io e poi in fondo cosa ci interessa se la pioggia ci bagna .... dobbiamo andare in acqua no? Siamo in 11 in mezzo al buio di quella mattina , vento tremendo , corrente forte in mare e onde lunghe e alte interrotte e calmate dalla scogliera di di Lido di Savio ..ops fondo Milano Marittima . Entriamo in acqua, qualcuno senza muta anche perchè l'effetto è di caldo quando si entra da una temperatura minore . Rimaniamo in acqua una 40ina di minuti nuotando in parallelo dentro agli scogli . solo io e un amico usciamo fuori da quest'ultimi e ci accorgiamo che in fodno non era pericoloso l'onda era lunga e non ti schiaffeggiava ma cullava. Attendiamo insieme l'ora A (alba) che non vediamo a causa delle nuvole. Vediamo però la luce che pian piano riempie il mondo . L'effetto è talmente positivo e l'emozione è talmente bella che ....... "dobbiamo rifarla col meteo sereno". Serve solo un po di tempo per ricreare l'evento, per spargere la voce, per inserire nella locandina dei nuvoloni scaramantici ed una dicitura "edizione soleggiata" e siamo già in carrozza. Il 10 agosto è il giorno giusto , la mattina l'alba in mezzo al mare la sera le stelle cadenti. Perfetto. Nel gruppo surfing shop Folin mi sgrida perchè lavora , Filippo mi sgrida (- ne voglio un edizione in settembre) perchè è in ferie alle Barbados o similare (fanculo Filippo) ma il giorno è quello , Giovanni ed Elisa sono d'accordo e l'abbinamento con le stelle non fa una piega (nel caso dovesse cadere una stella in mare.... noi avremmo già nuotato) L'orario è lo stesso , 10 minuti di lasco in più, il meteo è sereno ed arrivano 22 persone tutte sorridenti ed emozionate .
Il mare .... beh lui non è calmo , ci accoglie con un onda lunga ma non cattiva .
Entriamo in acqua mentre la luce rossa cresce all'orizzonte (la luce arriva un 20 minuti prima dell'alba) costeggiamo gli scogli per un 700 metri circa poi una decina di minuti prima dell'ora A usciamo fuori . E' una magia , la corrente non ci spinge sullo scoglio ma ci accompagna lentamente fuori , rimaniamo fermi in posizione verticale ridendo e scherzando mentre l'onda ci fa salire e scendere molto dolcemente nascondendo l'orizzone per dei veloci frangenti di tempo quasi come se volesse giocare con il nostro desiderio di vedere. L'alba è anticipata da qualche raggio che disegna la sua figura sul viso di piccole tracce di nubi pochi istanti e una palla rosso fuoco fuoriesce dall'acqua colorando l'orizzonte. E' uno spettacolo vero che ognuno vive dentro di se per qualche momento suo per poi girarsi e trovarlo riflesso nei sorrisi di tutti gli altri . Velocemente il sole si alza abbandonando l'acqua lasciandoci liberi , meno velocemente ... anzi con calma estrema, di fare il nostro rientro alla base non prima però di aver visto l'esibizione di Terry astro nascente del nuoto sincronizzato .
si va , si esce , facciamo anche lo sprint sulla battigia . Le foto (fuori acqua e dentro l'acqua) pubblicate già da qualche ora dopo e l'intervento di Pelo in diretta a Radio Deejay creano un clamore generale e fanno scaturire la domanda di coloro che non sono venuti ...magari solo perchè svegliarsi alle 4 .... - quand'è la prossima ? Sarà colpa di Filippo o Filippo una scusa (gliel'avevo semipromesso) ... non so .... fatto sta che qualche giorno dopo appare su Facebook la terza Edizione , senza più nubi minacciose ma con il suo mezzo busto . E' l'edizione Filippo , l'ultima del 2011 il 14 settembre .
Condizioni perfette , sereno , caldo e mare che sembra una tavola . Acqua pulitissima. Si dorme anche un po di più , l'appuntamento è alle 6.00 in acqua alle 6.25 , siamo 25 , 26 ... ci sono anche Geppo e Andrea di Pietro che sulle loro tavole da surf scattano foto e filmano l'evento . Entriamo in acqua dopo aver ricevuto il saluto dalle ruspe con occhi giganti che puliscono la batigia , è già un piacere . Tutti, molto rilassatamente, ci portiamo al di là degli scogli , qualcuno tenta di doppiare Capo Horn prima che il sole sorga ...... Terry ripete due passi sincronizzati .... uno strato di leggera foschia occupa l'orizzone ma non resiste quando alle 6.48 il sole mette fuori il naso . L'effetto è spettacolare il sole si crea una V in quella fascia di nebbiolina nubosa e riflette la sua fascia arancione sul pelo dell'acqua . L'attimo di silenzio , il respiro profondo e gli occhi che assorbono il più possibile. Alucni minuti di allegre chiacchere poi si torna a riva non prima di aver atteso il ritorno , di coloro che non sapevano che lui e suo fratello volevano doppiare Capo Horn, poi dei due fratelli di cui uno a caso viene intercettato dal sonoro della telecamera mentre pone domande profonde atte a spiegare l'esistenza dell'uomo e i misteri della natura : - chi è quella f..a? Dall'uscita dall'acqua in poi si ripete quella che è stata una cosa in comune di tutte e tre le edizioni , la doccia all'aperto (un po' più fredda e veloce nella prima
edizione) con lavaggio mute e quant'altro colazione e chiacchere all'interno del bagno 340 con la gentilezza di Giovanni ed Elisa. Sorrisi e rilassamento prima del lavoro con qualcosina in più dentro: aver respirato e vissuto sulla propria pelle un emozione che è sempre stata lì ad un passo da ognuno di noi L'appuntamento è per il 2012 Grazie a tutti. andrea pelo di giorgio