martedì 13 dicembre 2011

in fondo siamo tutti Gnomi .....

Un invito natalizio dagli gnomi............ come rifiutare ?
In effetti, a parte qualche rarissima X, la cosa era praticamente impossibile e quasi tutti quelli che avevano confermato la presenza erano presenti nella piazza di Bagno di Romagna e, addirittura, anche in quella di San Piero in Bagno dove Dino pensava di essere arrivato presto.
Facce note al mondo trail e triathlon sbucavano dalle vie adiacenti alla piazza mentre Pelo ..... Andrea Pelo di Giorgio era intento nella distribuzione degli gnomi babbo natale kinder che fungevano da premio partecipazione.

Era stata la popolazione gnomesca a richiedere ufficialmente al trio Surfing Shop Running Pelo-Oliver-Cristian di organizzare un autogestito transitando dai loro boschi.
Il trio , non nuovo a questo tipo di organizzazioni, non si erano tirati indietro e grazie al passaparola , ai social network, al mago Telma ,al Grande Fardello e sopratutto avendo il fattore X erano riusciti a avere un cospicuo numero di adesioni in breve tempo.
Alle 8.30, orario di partenza ufficiale spostato poi alle 8.45 per questioni di ..."ma si , passeggio anch'io aspettatemi che vado a mettere le scarpe" , erano ben 42 le menti pronte a festeggiare il Santo Natale dagli gnomi.
Facce nuove, facce note ridevano e scherzavano nella piazza centrale tutte pronte ad immergersi nella splendida natura che è sempre ad un passo dal nostro naso.
Fatica, divertimento,socializzazione,emozioni un pocker da fare invidia a chiunque.
I visi del Vip Mazzotti, del Mitico Jane, Vedilei , il Moro, il Greg-(oretti), Loris Rinaldi, Marco Emiliani, Marco il sosia di Mesner ecc. ecc. ecc. ( e non "vi offendetevi" per la non nomina) passano sorrridenti sotto gli attenti obiettivi delle telecamere di Tele Schifo giunta in loco proprio per l'occasione gnomi e il trail ha il suo inizio ufficiale.
Uscita dal paese e ,a dx del parcheggino, inforchiamo una stradina che dopo 500 metri è già sterrata.
Entriamo nella natura e cominciamo a salire mentre già commentiamo il passaggio di Marco Olmo alla Superbike.
Il trenino di atleti che si arrampica diligente, visto dal fondo, è un grande spettacolo, le voci dei ragazzi che parlano, ridono, l'ambiente sereno e rilassato è già una grande soddisfazione.
Il tempo è coperto , la temperatura buona ed è prevista una leggera pioggerellina.
I km preventivati sono all'incirca 23 (comunicazione della guida Stambecco-Cristian) e il dislivello dovrebbe aggirarsi nel 1.500 mt .
Lo stambecco , addetto alla decisione percorso, accusando dolori fisici istruisce e lancia la moglie Debora (ormai elemento indispensabile nelle nostre organizzazioni) al controllo della mandria rimanendo sulle posizioni di coda controllando che nessuno vada perso. Oliver, luomo che parlava alle anguille, fornitore dei salami e produttore del buonissimo pane dal leggero color giallo acquerello, scivola nella pancia del gruppo filmando e fotografando per conto di Tele Schifo , cosa che fa anche Pelo nelle retrovie sgroppando di tanto in tanto fino alle davantovie per cercare di riprendere un po' tutti .
Dopo 5 km e 500 metri di dislivello si arriva al bivio che porta a Pietrapazza dove l'incisione su di un sassone cita una frase non indifferente che non ricordo. ricordo solo che la data di citazione, 1998, viene spacciata da Pelo come altezza ufficiale del monte scalato.
Tappi (al secolo Silvagni Luca) abbagliato dalla quota raggiunta entra in uno stato di assenza d'ossigeno e assume della droga a caso.
Pausa ristoro, pipì varie, attesa dell'incaricato a fare da scopa , il sig. Dino (scalpitando ha detto più volte che lui quel ruolo non lo ricoprirà più) e si riparte scendendo verso Petrapazza seguendo il sentiero 209 ed abbandonando il 189.
Pian piano la pioggerellina arriva , il terreno diventa viscido e i sassi piatti beffardi ....sempre diffidare dei sassi piatti .... costringendo gli atleti a fare molta attenzione per non incorrere in impietose scivolate sotto l'occhio attento delle telecamere Tv.
Ci dirigiamo alla chiesa di Pietrapazza e cammin facendo perdiamo i primi e unici atleti della spedizione.
Loris Rinaldi e l'amico sono costretti a rientrare per questioni di orario dell'amico (parole di Loris). A loro dico solo che non sanno cosa si perdono raccontando la leggenda metropolitana dei servizi subbacquei delle terme di Bagno..... niente da fare , vanno via.
Giunti alla chiesa una pausa di riaggruppamento e riflessione mentre qualcuno vorrebbe prendere la prima comunione ma non è competizione .... non ci sono primi ne ultimi e siamo tutti amici qundi ............ciccia.
Inforchiamo il sentiero dell'orso [che non c'è , era in paese vedi filmato(prossima uscita)] ripartendo di buona e allegra lena.
Dal di qui del percorso non capisco più niente e a chi mi domanda informazioni dico:
- adesso saliamo una bella salita poi scendiamo , poi saliamo un dente e scendiamo verso il parcheggio .....
molto generico ed inventato ma neanche tanto lontano dalle realtà
a chi invece mi chiede dove siamo rispondo con un chiaro e deciso:
- non lo so! Cristian sa io non mi preoccupo, guardo gli altri aspetti organizzativi e mi fido.
Si scarpina su terreno impervio e tecnico fino al bivio successivo dove il vento suggerisce l'indosso di un giubottino salva squarauss.
Tappi si è gia nutrito con una barretta da Pelo fornita e sicuramente avrà ingerito qualche altro intruglio trovato nello zaino della moglie che aveva a spalle ....voci insistenti parlano di una crema corpo ....
Saliamo per un sentiero comodo , tornantiamo secchi e ci lanciamo in una discesa delimitata da un cancello attorniato da filo spinato.
La discesa oltre al cancello, da qualcuno oltrepassato infilandosi tra i buchi dell'intelaiatura e da tutti gli altri aprendolo semplicemente , permette di lasciar girare le gambe e di prendere qualche storta di quelle che fanno anche il suo male. Di li a PietraPazza (ci ripassiamo di fianco) il Greg racconta la sua filosofia sulle scarpe da trail leggera (che penso sia valida), la sua capacità di affrontare gare lunghe assimilando solo ed esclusiavamente Gel mentre Marco ci racconta nel dettaglio le sue ripetute in quel della specchiosa Bali, della romantica (ed illuminata dalla luna) palizzata sconfinando anche sull'aspetto ludico delle consolle giochi tv dove necessita il joystich .


Prima di affrontare la parte spettacolare "calancosa" ricevo la chiamata di tal Rocco Siffredi al quale dico che da quel momento lui non è più nessuno .
Il panorama successivo non ha bisogno di essere commentato ma solamente respirato mentre gli occhi girano a briglia sciolta .
Sono già quasi 4 ore che siamo in movimento e , a parte Lorenzo che si definisce, al momento, incazzato (ma poi sarà molto felice di averlo fatto), si sentono risate , si vedono sorrisi e respira aria di festa.
L'ultima salita ci accompagna al bivio di partenza dove gli ultimi 5 km di discesa ci uniscono al parcheggio insignito del titolo "zona del ristoro ufficiale" . Debora molla i freni in discesa anticipando il gruppo in modo da predisporre il ristoro disposto nel bagagliaio della Kia Cee'd Sporty Wagon.
Gli atleti arrivando al parcheggio hanno la possibilità di dissertarsi e gustare le prelibatezze (dopo 5 ore sono tutte prelibatezze).
Arriva Oliver, arriva Pelo, che subito rilascia dichiarazioni importanti a Tele Schifo e Cristian che precede di poco la famiglia Grammatico.
Sono passate 4 ore e 43 minuti , 26,5km 1700m di dislivello , stanchi sudati ma tutti sorridenti e questo, per noi organizzatori, è il più bel premio che potevamo aspettarci .
I sorrisi della gente, sapere che hai fatto divertire, hai fatto star bene della gente con, in fondo, poco.
Che gran cosa!!!
Per alcuni la giornata si conclude con un bagno rilassante nelle acque termali (38°)per altri rientrando a casa dalle rispettive famiglie/realtà.
Degli gnomi nessuna traccia ma ....davanti ad una natura così maestosamente bella ed immensa dove lo sguardo si perde nell'attraversare i suoi scenari .... in fondo siamo tutti gnomi.

Mi permetto (il blog è mio ...permeso accordato) di chiudere questa mia ironica visione dei fatti trascrivendo l'sms inviatomi da Cristian:
" Le emozioni, quelle vere e non costruite, sono lì da una vita. basta andarle a prendere. Sempre un gran piacere andarle a cercare con voi"

...perchè la vita è bella se sai assaporarne il gusto.

Buon Natale dagli Gnomi