venerdì 3 febbraio 2012

E neve sia ....

Annunciata e stra annunciata è arrivata puntuale a , eh si , rompere le palle a noi marittimi.
Effettivamente anche io sono tra quelli che dicono che la neve sta bene in montagna e al mare , oltre al sole , dovrebbe esser caldo sempre.
Così, in una mattina dipinta di grigio-luminoso, a Cesena ne sono caduti oltre 50 cm paralizzando l'intera città ed amplificando la voce delle persone che, spesso e volentieri, è capace solo di lamentarsi.
Concessionaria paralizzata, non si parla di lavorare e questo non è cosa buona in un periodo così scarno di vendite.
Molto fastidio, un ora di tempo per percorrere Cervia -Cesena , pericoloso muoversi in strade con strati di neve pressata ripiene di buchi, camion auto fermi ovunque. Parcheggi ricolmi di neve, impossibilità di muoversi senza bagnarsi (a meno che uno non sia vestito da montagna).
Osservo guardo e respiro profondamente, è sicuramente un fastidio ma viene giù e non abbiamo nessun potere di variare la cosa.
Meglio osservare le cose positive.
Il candore di un inusuale strato bianco che ricopre il classico grigiore
il magico silenzio dei fiocchi che cadono a terra
colori che raramente percepiamo con i nostri occhi
è un aria diversa...... magica per certi versi


respirarla è sicuramente meglio di uno sterile lamento
Milano Marittima ore 18.30, torcia in mano, coperti di tutto punto io e Cristian partiamo per 10 km di una tranquilla corsa
una spiaggia sferzata da una forte bora che sibila nelle orecchie mescolandosi al canto di un mare particolarmente arrabbiato
una pineta resa magica da quel candore bianco illuminato tenuamente dai colori della notte.
Un rumore afono di passi attutito dal soffice manto di neve fa da sottofondo alle voci allegre di due ragazzi che respirano una semplice ma intensa emozione.

E' la neve.

Domani saranno le Ciaspole (con Oliver) a regalarmi un altro respiro.