venerdì 27 aprile 2012

Bike Show, Deejay ed Enervit ..... un allegro giorno da campione

Effettivamente sono un po' in ritardo con questa scrizione (passate il termine?) ma .... volevo e dovevo finire il resoconto sul decaironman prima che si allontanasse e rischiassero di sparire determinati particolari.
L'importanza, per me, di trascrivere quel post era tale che anche "squame d'amore" (che rappresenza un divagare libero e felice della mia mente in un parco senza confini) è stato mandato in ferie non senza incontrare difficoltà con Elvezio che probabilmente avrà ancora il broncio in qualsiasi posto si sia cacciato.


E' il 29 febbraio, mercoledì 29 febbraio, la sveglia suona ad un ora molto inusuale per le mie abitudini, un ora stra-presta.
Devo raggiungere Milano e memore del viaggio a Roma (con direzione Trio Medusa e Amref) nel quale sono arrivato in tempo solo fino alla tangenziale e tardi da tutte le altre parti decisi di partire proprio per tempo.
A bordo della mia kia raggiungo il capoluogo lombardo dove -ma guarda che roba- non trovo l'ombra del traffico.
Ad attendermi in viale Xy, non c'era Luciana (ah ! se arrivi 45 minuti prima) che però arriverà puntuale come da accordi intercorsi.
Luciana Rota è al contempo addetta stampa di Enervit (mia fonte ufficiale di benzina) e collaboratrice dell'emittente televisiva Bike-show alla quale facevo visita in veste di atleta per parlare della mia esperienza al Decaironman Italy
L'invito giunto da Ivan Risti , forte triathleta ex professionista, rappresentava per me un ottima occasione per poter raccontare la mia passione , cercare di trasmettere le emozioni, la mia filosofia sportiva e naturalmente per cercare di aumentare la mia visibilità, ormai una condizione obbligatoria per la ricerca di sponsor che possano garantire il proseguo della passione accettando e cercando sfide sempre più impegnative e....ahimè ....costose.
Avevo conosciuto Luciana telefonicamente qualche giorno prima della trasferta.
Una voce squillante e allegra invade le mie orecchie:
- vedrai che ti tratteremo da campione, non vediamo l'ora di conoscerti.
Smorzo la cosa scherzando .... come al solito.
Ci incontriamo proprio davanti alla sede di Bike Show dove entriamo dopo esserci concessi un caffè e fatto 4 chiacchere conoscitive.
Ampi spazi d'aria un paio di uffici all'entrata e un open space con, in un angolo, un piccolo studio di registrazione capace di trasformarsi , come per magia, in migliaia di studi diversi in un batter d'occhio.
Una serie di pareti delimitano tre uffici tecnoologicamente avanzati ,la regia, il montaggio, spazio chiacchere e accordi e non so cos'altro.
Nel frattempo avevo già incontrato/conosciuto Ivan che mi aveva illuminato su come si sarebbero svolte le cose.
Pochi minuti e 3 ...2 .... 1 ..... ciack .... si gira
Seduto su uno sgabello nel lato dx (per chi guarda da fuori) dello studiolo vengo intervistato e discuto con Luciana e Ivan che siedono sul lato opposto dello studio prorpio di fronte a me.
Tutto scivola via molto piacevolmente, domande , risposte , narrazioni mentre sullo schermo magico girano foto immagini e quant'altro che mi ritraggono .
Non ho la classica agitazione del parlare davanti ad una telecamera , sarà che quando mi fanno raccontare le mie emozioni, le mie avventure le parole mi escono da sole , mi basta lasciarle scivolarle e ascoltarle mentre si liberano nell'aria.
Come da mio essere mostro il mio lato ironico e burlone approfittando più volte nel nominare un alimento che ..diciamo cozza un po' .... con quelli che sono i regimi alimentari sportivi e del mondo degli integratori nella fattispecie Enervit azienda che molto gentilmente mi accompagna (anche nel 2012. YESSS!!! ) nel mio divagare fisico mentale sportivo.
Il nominare la nutella varie volte con varie espressioni o modi di parlare donava (a mio parere) quella "burloneria" che fa parte di me.
La realtà poi dice che lei era, è stata, un grosso coaudiuvante mentale , il potere di sistemare la testa con un sapore a me gradito è stato molto importante, anche se in fattore di carburante la benzina per mandare avanti il motore arrivava sicuramente da prodotti alimentari più sani che ingurgitavo e dall'importante apporto dei reintegratori/energetici che mi permettevano, sopratutto, un recupero fantastico.
Sotto l'occhio delle telecamere , però , mi viene più semplice e naturale burloneggiare evitando di nominare troppo la fornitrice ufficiale di energie che ringrazierò ufficialmente senza fare "una marchetta" eccessiva.
Trascorre velocemente e amabilmente un oretta e trenta durante la quale parole e sorrisi scivolano nell'aria per essere catturate dai microfoni.
Si parla di Triathlon , del Decaironman, di Amref, di Pelo e del suo passato atletico con i come, dove, quando e perchè.
Un oretta e mezzo che vola via lasciandomi sulla pelle quell'amabile tepore trasmesso dai fari dello studio di registrazione .
Firmo anche la bacheca degli ospitidi Bike Show apponendo il mio nome, Pelo compreso, tra i nomi di persone ben più rinomate nel mondo sportivo .
Ogni tanto è bello giocare alla "persona nota".
Mi godo il momento e le emozioni.



Il primo terzo del programma giornaliero era vissuto.

Direzione via Massena con Ivan, per salutare i ragazzi di Radio Deeejay, conoscere il grande Veec e quella banda di suonati di Asganaway (Cavalli!!!).
Prima attendiamo qualche lungo minutame da Nicola il portiere poi, una volta scesi dall'ascensore, attendiamo davanti allo studio di registrazione ma del Vecc e della Karse , che ci stavano attendendo, nessuna traccia. Passano circa 10 minuti prima che qualcuno ci informi che eravamo al piano sbagliato ed eravamo attesi sopra.
Al risuonare di questa frase mi sovviene che quando l'ascensore si apre non è sempre detto che sei arrivato .... potrebbe essere che qualcuno lo abbia chiamato, quindi sarebbe gioco controllare sempre qual'è il numero di piano illuminato prima di scendere .
Può capitare a volte che la tensione di essere a contatto con i protagonisti della tua colonna sonora giornaliera tiri qualche scherzo infingardo.
Troviamo e conosciamo il Veec ( Vittorio quando è nella galleria di Milano) e la Karse dotata di un paio di occhialoni retrò mica micio micio bao bao.
Tra un intervento e l'altro Vic esce dallo studiolo per fare la nostra conoscenza accompagnata da due chiacchere informative .
Sarà ma io mi perdo sempre nell'osservare attentamente quello che ascolto ogni giorno via etere. Vedere dal vero i meccanismi, capire come funziona e notare la naturalezza e lo spirito allegro che c'è dentro a quella radio mi entusiasma . Contento e felice , Ivan sta un po' più sulle sue, mi godo il resto della trasmissione (Veec è veramente molto bravo ed, inoltre, ha un ironia un modo di commentare le cose che mi fa molto ridere) fino al termine di "The Network".
Ci stanno due chiacchere più approfondite con Vittorio, ci sta la consegna della piadina romagngola ..10 piadine romagnole .... col consiglio di mangiarne almeno una calda con la nutella perchè "Spacca" poi andiamo a pranzo in un bar ristorantino sottostante circa annunciando a Nicola il nostro ritorno a breve.
Pranzo fresco, veloce e rientriamo nello stesso studio per conoscere ed assistere i personaggi di Asganaway. trasmissione che si sposa molto bene col mio lato mentale "malato".
Il clima che ci sarà poco dopo in trasmissione lo si capta già dall'incontro con Fabio Alisei e Paolo Noise intenti a fumare una sigaretta nel terrazzo.
Nel giro di poco arrivano tutti , il colonnello Albertino, Shorty, Wender Vincenzo Giannatempo e la Ginger con la quale scambio chiacchere, chiedo come funziona il "cosa hai imparato oggi" e interagisco via twitter.
L'oretta dentro alla gabbia di matti vola via molto allegramente , noto che anche Ivan è molto più coinvolto di prima e ride di gusto.
Quello che mi sorprende è di come si divertano nel fare la trasmissione , di come riescano ad improvvisare qualcosa inserendolo nei testi già preparati e di come riescano ad inserirmi nei discorsi sbeffeggiando l'accento romagnolo e giocando col mio soprannome senza uscire fuori dai tempi e dai binari della trasmissione.
"La piadina di Pelo" è l'ultima citazione relativa alla visita in radio inserita nell' "oggi ho imparato" dalla Ginger e scherzata dai deejay internazionali ..... d'altronde oggi se non sei un deejay internazionale dove vuoi andare ? ......
Finita la trasmissione culturale , peccato, ci salutiamo vicendevolmente con la promessa intrinseca di continuare ad essere "cavalli".
Le nostre auto ci attendono per ìl trasferimento in sede di Enervit dove, dopo una tranquilla attesa, ritrovo Luciana sorridente che mi presenta al direttore marketing Paolo Calabresi col quale chiaccheriamo un po di "Pelo programmi 2012", Enervit sport, varie ed eventuali e non di nutella.
Ambiente molto semplice, dinamico, giovane e , sopratutto, pieno di sorrisi cosa che per me importantissima.
La ciliegina sulla torta, oltre allo zaino rosso stratecnico che mi viene regalato, sono le foto che Luciana mi vuole scattare , e scatta, davanti ai maxiposter ufficiali Enervit rappresentanti l'immagine dell'azienda con alcuni campioni di taratura nazionale che mi permetto anche , che irriverente, di scimmiottare imitandone la posa.
Saluto e ringrazio Luciana, Ivan, Bike Show ed Enervit per avermi gentilmente ospitato e per avermi fatto sentire e vivere una giornata da protagonista.... come un vero campione.
Con Enervit ,Luciana ed Ivan ci rivedremo la settimana successiva nella sede della gazzetta dello sport. Luciana mi ha accreditato un paio di posti (per me e Paola) per poter assistere alla conferenza del grande

Dean Karnazes "The ultramarathon Man" ... e ringrazio ancora .
Arriviamo in ritardo di una ventina di minuti (persi tutti dentro a Milano)..... pazienza .....sediamo in platea ascoltiamo interessati studiando quell'elemento con solo il 5% di grassi in corpo.
Mi ritrovo in più di una citazione sulla filosofia sportiva e tecnica.
Vorrei porre una domanda ...." ma come fai a dormire solo 4 ore al giorno ? " (io vado in una crisi dopo un paio di giorni) ma ahimè l'ultima domanda che prendono è quella prima della mia ...mannaggia .
Pazienza, bella e interessante esperienza.
La conferenza finisce , ci spostiamo nell'androne dove viene allestito un buffet a base di bevande pasticcini, frutta e confezioni prodotti Enervit . Assisto sorridendo a gente che riempie, vergognosamente, la borsa di piccole confezioni energetiche .... che vuoi farci!!! .... e afferro qualcosa per chiudere il piccolo buco che avevo.
Conosco e chiacchero con qualche uomo gazzetta, con Daniel Fontana, Ivan Risti, qualche maratoneta e ultramaratoneta presente all'evento infine faccio la coda per farmi autografare il libro donatoci, ma sopratutto stringere la mano a Dean.
Stretta forte decisa e sicura , non poteva essere diversamente ... gli do il libro accompagnandolo con un " però ti faccio anche il mio di autografo".
Mi guarda stranito per qualche secondo (non ha capito... chiaramente) abbassa la testa firma e mi consegna il libro.
Esco col sorriso .... quando uscirà il mio una copia autografata per Dean ci sarà, magari gliela porto a piedi inserendola nello zaino piccolo .... quello della banca.