sabato 5 maggio 2012

Squame d'amore 28° punt. "La Croma era nel mezzo."

Potete leggere tutta la blog novela al seguente indirizzo :
http://andreapelodigiorgio.blogspot.it/p/la-blog-novela.html







Si ritrovò in cima alla grande duna, ma non era lì o meglio era lì perché si vedeva e si poteva toccare ma non sapeva come poteva esserci arrivato.
Si guardò bene in torno cercando di capire esattamente il luogo in cui si trovava.
Incredibile era finito dritto dritto nel deserto dei Gobbi Gobbi , quello celato dietro la porta della stanza nr. 13x4, il più caldo, il più duro, il più spietato.
Tirò fuori la carta d’identità dalla tasca del suo zaino tecnico ….. era proprio lui , Elvezio ……il protagonista dell’ormai rinomata blognovela “Squame d’amore”
L’ultimo ricordo che affiorava nella sua mente era la comunicazione ricevuta tramite la rete telefonica interna , quella con i due bicchieri legati tra di loro da un filo.
Veniva avvisato che avrebbe avuto un periodo di riposo forzato per dare la possibilità allo scrittore Andrea Pelo di Giorgio di concludere una narrazione su un tal DecaIronman …, un personaggio straniero di cui lui non aveva mai sentito parlare ma che probabilmente era importante vista l’imposizione dell’autore .
Era caldo su quella duna , la temperatura sfiorava i 45° centigradi (dato confermato dall’applicazione telefonica “ I-cald ?” )
Elvezio se ne stava seduto mugugnando qualcosa, era nervoso , pensava di esser stato messo in disparte perché la sua notorietà stava crescendo e rischiava di divenire superiore a quella dello scrittore stesso.
Ma era solo una malsana idea e fra l’altro non era neanche la cosa più importante vista la situazione in cui si trovava al momento .
Studiando le carte aveva potuto appurare un bel cazzo di niente …… ma satellitare alla mano si era reso conto di aver percorso già circa 130 km dalla soglia della stanza 13x4.
Le ore trascorse dall’inizio attività motoria erano 17 e questo , considerando le difficoltà del deserto dei Gobbi Gobbi , poteva essere tradotto in uno stato di forma eccezionale dell’essere Elvezioso.
Non c’è che dire era veramente immerso in un paradiso visivo , dune su dune si seguivano perdendosi in un orizzonte senza confini e lui, in cima alla duna maestra si sentiva padrone del mondo respirando una potente essenza di libertà.
Sicuramente staccarsi dal frastuono , dal casino che regnava in casa sua gli avrebbe fatto bene, gli avrebbe dato la possibilità di ragionare senza essere inquinato dal frastuono venutosi a creare nella sua dimora negli ultimi tempi .
Certo che un po’ l’essere coccolato e viziato dal suo personale di servizio gli mancava , come gli mancava la presenza e lo scodinzolare , pericoloso e distruttivo, di Angelo ,il suo drago di Komodo, ma ……. era lì e non aveva altre alternative se non il capire il come c’era arrivato e decidere il futuro imminente.
Il sole cocente gli picchiava nella testa , anche maleducatamente, afferrò il suo smartphone cercando nello store un applicazione che gli potesse raccontare quel buco di memoria durato 20 ore circa
I -strolg ………. No (era valida per il futuro)
I -son ? ….. no, ( aveva una risposta affermativa dopo le 23.30 c.a)
I -visto ? …. No (era solo un monito )
I -lasciato la luce accesa …… no ( comunque e aveva spente tutte)
I-back up/Elvezio € 0,23 …. Si
Solo due secondi per dare l’ok ed immettere la password su I-tunes ed iniziare il dowload .
Il caldo si faceva insopportabile , la gola era secca , arida quando Elvezio scoprì che dentro al suo zaino da avventuriero aveva solo del niente oltre al sacco a pelo ed al materiale d’emergenza (specchietto segnalatorio e fischietto).
Camel bag e borracce vuote, nessuna derrata alimentare.
Che situazione di merda!!!
Un piccione viaggiatore gli atterrò davanti :
-C’è un messaggio per te! Proferì stupendolo
-Un piccione parlante , il sole comincia a fare brutti scherzi . pensò
Molto delicatamente lo afferrò sfilando il messaggio che aveva nella zampetta dx che lesse dopo avergli tirato il collo .
Mentre l’ex piccione si cuoceva su di un letto di sabbia debitamente spennato ,Elvezio lesse il messaggio.
-Questa mia missiva Piccionata è per avvertirla dell’arrivo di grosse beghe che la riguardano.
Il messaggio portava la firma in calce del notaio Silvestro , lavorante nello studio alla stanza 06 di casa sua.
Un Ps concludeva la missiva :
-Il piccione Simone non è commestibile in quanto nato da una picciona allevata e nutrita con uranio impoverito dalla crisi
-Cazzo !!! Esclamò Elvezio affamato ed assetato osservando il piccione sul letto di morte
C’era anche un Ps2
-I piccioni viaggiatori tornano sempre a casa se ha una qualsiasi necessità lasci un messaggio nella zampa
-Stracazzo !!! aggiunse stringendosi i maroni
Fece un grosso respiro,
-Mantieni la calma Elvezio ……. calma
L’applicazione I- back up aveva era finalmente installata nel suo smartphone .
Si riguardò nello schermo facendo capanna con la manina per creare una zona d’ombra.
Era uscito da casa di sua spontanea volontà :
-Ho bisogno di stare un po’ da solo e di provare qualche emozione . disse alla servitù
Cribalda, la cuoca perimetrica gli aveva preparato una razione cibo con 9.000 calorie sistemandole i piccole razioni all’interno del suo zaino d’avventura .
Un camel bag da 2 litri più due borracce da 1 litro di acqua e coordinate impostate nel satellitare che lo avrebbero guidato alle zone oasi dove poter rifornire i liquidi .
Tutto pronto, un saluto ad Angelo e via oltre alla 13x4 .
Neanche il tempo di un ciao che la sabbia setosa del deserto invadeva già i suoi occhi e si infilava all’interno delle sue scarpe sebbene ben protette .
Passo deciso e mente in movimento mentre inalava l’odore di quello spettacolo senza confini .
Il deserto dei Gobbi Gobbi davanti a lui, un esperienza nuova trasmessagli dal suo nuovo amico Dean.
La temperatura si aggirava intorno alla 40ina di gradi in quella mattinata , ma il caldo era secco e non fastidioso e questo fatto gli raccontò la prima grande verità che manco i Maya avevano saputo comprendere :
-è l’umidità che ci frega .

C’era crisi in tutto il mondo e anche in casa Elvezio bisognava fare i conti . Le entrate bastavano a coprire le uscite ?
Come avrebbe fatto a continuare a pagare il personale ?
E le bollette?
E la spesa ?
Ma soprattutto , da dove arrivavano le entrate visto che lui non lavorava proprio ?
E soprattutto 2 , chi pagava le uscite visto che lui non aveva mai tirato fuori un soldo ?
E se non aveva mai tirato fuori un soldo ma viveva da signore , cosa gli importava della crisi ?
Effettivamente niente , si rispose .
Beh quando rientro assumo un'altra decina di persone , pensò, così sarò utile alla comunità mondiale.
Pensò, però, profondamente al discorso entrate ….. non trombava nessuna ricca signora, non dava via il culo ne nei viali ne tantomeno in camera e non si inginocchiava neanche davanti a facoltosi signori ….. anzi sotto al profilo sessuale negli ultimi 50 anni (più di quelli che in realtà aveva) non aveva combinato molto se non qualcosa di self e poi e poi perché il più delle volte non “ci stava” neanche da solo.
Forse un eredità, forse Carlo Conti

, o forse il milionario o money drop di Jerry Scotti ma non ricordava e non perché era nel deserto perché non ricordava e basta .
C’era un muro davanti o meglio dietro alla sua memoria.
Pensò che in fondo tutti quei pensieri nella situazione in cui era non avevano assolutamente senso , era meglio godersi le emozioni e continuare nell’attraversamento di quel mare di sabbia fina .
Erano le ore 11 precise quando da una piccola duna sbuco fuori il Cavedano :
-Io con il Trota non c’entro niente ! urlò prima di sparire.

Elvezio rimase inebetito , non per il Trota , futuro contadino della pianura padana , ma per il Cavedano nuotante nella sabbia .
-Com’era possibile una cosa del genere?
-Il sole cominciava a giocargli brutti scherzi ?
Per non saper ne leggere ne scrivere penso bene di chiedere informazioni all’arbusto rinsecchito che dirigeva il traffico all’incrocio seguente che lo tranquillizzò raccontandogli che la calza da dieci danari se indossata senza smagliarla non lascia passare neanche un granello di sabbia .
Ringraziò cortesemente e mentre il pensiero correva alla bellezza incontrata al mare , a colei che gli lasciava in continuazione i messaggi d’amore, si ritrovò imbarzottito e ben disposto a cedere alle avances del self services.
-Ma guarda te che soggetto che sono , non ci sto mai, ho sempre un sacco di seghe (fine umorista) e quando mi auto concedo ? …… nel bel mezzo del deserto , per vedere se mi disidrato !
-Vaffanculo Elvezio ! si disse
Arrivò la fame accompagnata da una grossa sensazione di sete .
Elvezio si fermò all’ombra del sole mettendosi all’interno delle linee blu per non intracciare nessuno ma senza mettere la monetina nel parchimetro ….. non le aveva prese su e qui si accorse della seconda grande verità :
-Mai uscire senza monetine , potrebbero costarti caro.
Giusto il tempo di togliere lo zaino dalle spalle , aprirlo che una voce attirò la sua attenzione:
-Bangaarna sagnara , laa nan ha ansarata la manatana nal parchamatra . cancaalaa?
I-tradoombo tradusse istantaneamente la frase .
Elvezio si girò per addurre scuse plausibili ma rimase senza fiato .
Vestita da poliziotta sexy , in minigonna , camicia attillata con un decoltee vertiginoso e scarpe tacco 12 …. nel deserto….. stava arrivando lei .
Non sapeva se era la donna dei suoi sogni solo perché non ricordava mai ciò che aveva sognato ma era sicuramente la donna incontrata nei mari caldi …… che strapassera si disse in silenzio.
Passo dopo passo arrivò ad un palmo dal suo naso
Elvezio si trovò spiazzato ma in fondo era sempre meglio spiazzato rispetto alla cappella fatta da Buffon.

Tentò di proferir parola ma non fece in tempo, la procace e sinuosa poliziotta lo bacio appassionatamente togliendogli il respiro facendolo crollare a terra senza sensi .
Si riebbe solo dopo una mezz’oretta …. Intavanato , affamato, assetato , era sicuramente stato vittima di un miraggio , si , non poteva essere diversamente ma un miraggio ….... una gran troia di miraggio visto che mentre era in svenimento gli aveva finito tutto il cibo e l’acqua .
Nessun segno intorno a se, nessuna orma di scarpe ……
Davanti a lui era apparsa, come per magia, la grande duna sulla quale decise di salire per poter osservare dall’alto se c’era un oasi a tiro di vista.
Ecco quello che era successo e che la memoria non gli aveva permesso di ricordare.
La sete era diventata insopportabile , la fame ormai passava in secondo piano , Elvezio fischiò , appoggiò al sole lo specchietto sperando che il riflesso potesse essere notato da qualche aereo da turismo di passaggio .
Privo di forze si accovacciò su se stesso in vetta a quella bellissima duna e lasciò che gli occhi si chiudessero accompagnandolo dentro ad una sensazione di sofferenza ma in fondo dolce.
Il respiro si fermò di colpo , il cuore lo seguì .
La Fiat Croma del vigile urbano di Pescara , spostata da davanti al cancello dello stadio, era ora davanti alla porta della stanza 13x4 impedendo l’entrata dell’ambulanza ........ perseverare diabolicum est....
Non c’era più niente da fare, il buio calò su casa Elvezio, Angelo smise di scodinzolare, l’anima di elvezio si staccò dal corpo proprio mentre il miraggio della poliziotta apparse in cima alla duna
- Peccato baciavi da Dio .... e pensare che ti amavo

FINE DELLA 28° PUNTATA







Personaggi Principali
Elvezio protagonista principale
Cavedano protagonista a suo modo
Elda l'amica di Elvezio che finisce presto
Cribalda cuoca di origine perimetrica
La bidella la bidella
Ginepro il figlo, forse, di Elvezio
Mazzotti Fabrizio il Vip nello Yacht
Ridge attualmente il cassettone della cucina
Dingo un vero esemplare
Bartolomeo Pestalozzi il personaggio misterioso al cinema
jamessignore il maggiordomo preso in prestito
Osvaldo il testimone di Geova
il pacchetto detective il pacchetto detective
X-Folin lo spirito belga di passaggio
Oliver il professore succube di Cribalda
Rinaldo l'oculista del paese
Federico e Marisa speaker ufficiali di "squame d'amore"
Don Lesto parroco di casa Elvezio
BUV Bidella Utility Veichle
Dalai Il lama del parco naturale
hazard quattro frecce di non si sa quale auto
Andrea Pelo Di Giorgio lo scrittore
Banda Asganaway i deejay
fernando Alonso comparsa in bici
Beyonce ospite d'onore
Pippa Middeltone e il suo culo
Laura taiola Laura Taiola
Funghi Funghi Elena
Figalessa commessa negozio ottica Cesena
ignoto cadavere
Beppe Beppetti il conte longevo
Angelo il drago di Komodo
Quinto il giudice aerografato
Camilla la barista
Simpeva Domoidova Dottoressa Ucraina -mangiata da Angelo
Ella Ella
Maradona Maradona
Oliver Mordenti L'anguillologo
Commissario Basettoni Commisario d polizia
Dean Nuovo Amico podista
Aldovini Legale del Cavedano
Zanella Tour Operator specializzato in Pinerolo
Argumenzio Il correttore appena assunto
Notaio Silvestro Il notaio di casa Elvezio

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