martedì 18 settembre 2012

L'ultima .... Un Alba N(u)otevole maestra...le

Enrico lo aveva detto ....... " pioggia/temporali,  vento di maestrale forte, mare mosso con onde alte due metri "  aggiungendo anche "sarà l'ultima in tutti i sensi perchè da quel mare non ne usciranno "  :-)
Era il giorno de "L'ultima Alba N(u)otevole 2012"  ,  Giovedi 13 settembre l'ultimo appuntamento stagionale.
Ma facciamo  un passo indietro e, per coloro che si sono sintonizzati (come dicono in radio/tv) solo ora, raccontiamo ancora una volta la storia  de "l'alba n(u)otevole"
Nata nel 2011 dalla mente di Andrea Pelo di Giorgio (dovrà pur occupare la mente quell'uomo) la manifestazione aveva (ed ha) l' intento  il portare quante più persone possibile a fare una nuotata a cavallo dell'alba  e come obiettivo regalare un emozione che è sempre stata a portata di mano ma raramente presa.
Costi fissi zero, divertimento ed emozioni assicurate  come del resto la socializzazione con le persone non conosciute. Non indispensabile esser nuotatore provetto.
Punto di appoggio (ormai fisso) il Bagno 340 ...ultimo bagno di Milano Marittima già oltre al ponte d'entrata a  Lido di Savio gestito dai gentilissimi e disponibilissimi Giovanni e consorte.
Un appuntamento al mese  a partire da Giungo per arrivare a Settembre ,  un impegno maggiore nei primi mesi nei quali l'alba presta costringe a levate dal letto impegnative  per finire con l'ultima levata poco prima dell'ora classica della sveglia.
Entrata in acqua circa 20 minuti prima dell'alba , spettacolo della natura e rientro circa 20 minuti, doccia, colazione , chiacchere rilassanti al Bagno 340  prima di prendere su le proprie cose iniziando la giornata in modo diverso .... più ricco.
Regola unica : l'alba n(u)otevole  verrà effettuata con qualsiasi condizione meteo.
Ed è proprio qui che viene il bello perchè, tornando alle previsioni di Enrico il bagnino,  le condizioni meteo , Giovedi 13 settembre erano, da qualunque parte si guardassero, pressochè proibitive  e lo si percepiva anche alle 6.00 a.m quando ancora la luce era veramente poca.
Il canto urlato del mare veniva accompagnato fino alle nostre orecchie da un forte maestrale, mentre in cielo un ammasso di nubi grige scure e ammassate ci confermava che del sole non ne avremmo vista neanche una minima parvenza.
Pioveva..... giusto per non farci mancare niente.
Misteriosamente Zampetto era già presente al mio arrivo ..... chiedo se aveva dormito lì ..... risposta negativa, era solo arrivata in orario ....... sarà poi accusata della causa delle condizioni meteo.
Tra me e me penso che molto probabilmente sarà un Alba N(u)otevole per pochi intimi viste le condizioni ma mi trovo felice di essere contraddetto visto che  i ragazzi arrivano. Siamo una 15ina tutti pronti sorridenti ed affascinati da quel tempo da lupi.
La preparazione avviene in un clima molto allegorico, Alfio sbava alla vista della muta di X Folin, Zampetto offre la propria muta corta a Federica, Pelo e Paolo Palladini riprendono le scene mentre i duri ed impavidi del non muta (Stefano, Valentina e anche l'altro) mantengono fede alla propria linea. Claudia, arrivata da Pesaro, si accorge subito che  c'è qualcosa che non va in quella gente  ma sorride pensando che sicuramente c'è di peggio. Terry arriva con Stefania (spettatrice non pagante) , questa volta in Svizzera non sono riusciti a trattenerlo, e poco dopo  si aggiunge alla banda anche Elena Cavallini  una figura molto cara a noi del Surfing Shop Triathlon che arriva già indossata di muta  direttamente dalla Pineta Club .
Tutti pronti quando, grazie ad un messaggio che avevo inviato ad Andrea e Michele di Radio Deejay, andiamo in diretta per raccontare cosa è e come sarà l'Alba N(u)otevole di Settembre, risate, parole spiegazioni  e un "nella vita bisogna lasciare dei segni"  che lascia un segno nella coppia di conduttori.
Al saluto in coro di tutto il gruppo cade anche l'ipotesi che fossi un millantatore .... direzione acqua.
Si vede già meglio e forse era meglio vedere un po' peggio.
Le foto di rito  mentre scopriamo che l'acqua è calda , quando è più fredda l'aria l'effetto di entrata è una favola.
Pochi passi  prima di gettarsi nell'acqua  .... la corrente fa paura e ci spinge verso il muro del canalino proprio la dove il fondo diventa sassoso e taglioso per i piedi .
Le onde rompono  a pochi metri dalla riva creando la risacca e un mare di schiuma , spesso arrivano oltrepassando di potenza gli scogli che garantiscono protezione alla spiaggia .
Nuotiamo lateralmente , in parallelo alla riva , 50 metri in avanti e  quasi 50 metri  indietro ogni volta che ci fermiamo per controllare la situazione .
Piove, non vedremo i caldi colori dell'alba ma è un emozione grande.
La potenza del mare è veramente incredibile ed essere immersi dentro a quella che è una minima parte delle sue potenzialità,  in quel contesto, ci regala un unicità da brividi sulla pelle .
Raggiungiamo  il varco tra gli scogli , li dove la potenza si sente maggiormente , le telecamere filmmno instancabili  registrando anche  un giro di limone duro tra Alfio e Federica.
Probabilmente la sicurezza nell'aver la muta , quel pelo di incoscienza  coaudiuvata da una buona sicurezza  natatoria  mi fanno lanciare un " andiamo a vedere oltre gli scogli? "
In mezzo ai no sento qualche si ..... siamo già in moto per andare oltre dove il mare è libero  e dove può mostrare tutta la sua magnifica possenza.
Fa quasi impressione ma in fondo è più nuotabile perchè le onde non rompono.
E' come nuotare sulle montagne russe  con le rotaie che ti scorrono sotto ,  la corrente ci tiene praticamente fermi riportandoci al punto di partenza ad ogni sosta di controllo e di accordi .
Le telecamere riprendono un mare veramente potente da dentro ... dal suo livello cosa che fa ancora più effetto  da vedere , Alfio si diletta nell'imitazione dell'asse da surf  mulinellando le braccia varcando le onde.  Io rido filmo e parlo  , la luce rossa di Paolo  riprende le cose da un altro punto di vista mentre Stefano e X Folin dirigono la truppa.
L'ora del rientro arriva dopo .... 15 minuti ?  boh ? .... comunque arriva,
Diretti dal manovriere pilota X-Folin puntiamo dritti allo scoglio a prua per poi fare una secca inversione di marcia una volta che lo raggiungiamo evitando così di essere scaraventati sull'altro.
Passiamo il punto in cui l'onda rompe venendo travolti dalla potenza dell'acqua che prima ti spinge avanti per poi riprenderti dalle gambe  mentre ti passa sopra .
Esco (se scendono il cane a pisciare ... si può dire) la testa dall'acqua e guardando dritto davanti a me  vedo il bagno 340..... lo stesso punto in cui siamo entrati in acqua...... come correre su un tapis roulant.
Troviamo il resto del gruppo inebriato ed intento a cercare di scappare dalla corrente che li sta portando verso il muro ..... quello dell'inizio.
Si tocca  ma con l'acqua al petto non si riesce ad andare avanti ,  meglio nuotare  in diagonale per raggiungere l'acqua più bassa dove sarà possibile mettersi in piedi e raggiungere la riva .
Giusto il tempo di vedere Valentina centrare un palo di delimitazione e vedere Terry  in difficolta a muoversi in piedi con le pinne indossate (rischia di sparire all'orizzonte) che arriviamo sulla battigia e all'urlo "ALBA DOMATA" raggiungiamo una doccia .... calda anch'essa  che funge da preludio ad una tranquilla ed allegra colazione al bar da Giovanni .
Stefania, l'unica spettatrice, sorride  mentre Claudia da Pesaro dice che in fondo in fondo non siamo neanche così tanto suonati , o forse lo è anche lei, Elena si toglie la muta dalla quale saltano fuori i biglietti persi del guardaroba della Pineta Club mentre Zampetto vince 3-6-9 a zero la sua sfida personale con l'acqua.
Il tempo di salutare Filippo che ha indossato la muta smanicata eccezionalmente diritta, fare due foto al magnifico grigio che caratterizza il "campo gara" ascoltando il canto del mare, che il sipario del "L'Alba Nuotevole 2012" si chiude lasciando nell'aria emozioni ,allegria.
Ultime righe del capitolo 2012 in diretta con il Trio Medusa ed Enrico il bagnino  .... "ha indovinato tutte le previsioni ma ha errato in una cosa , siamo usciti tutti vivi  " .
I complimenti del Trio Medusa e la dichiarazione di Enrico (sono stati degli eroi a nuotare in quel mare) sono i titoli di coda conclusivi di questa  bellissima serie 2012 .
L'Alba N(u)otevole di settembre:
la  più ascoltata (avrà quei 14 /15 ascoltatori radio Deejay)
la più potente.

Andrea Pelo di Giorgio  ringrazia tutti,
Appuntamento Giungo 2013

CHIAMATE ROMA TRIUNO TRIUNO  Minuto 70:10
http://www.deejay.it/dj/radio/programma/reloaded/5/2012-09-13/Chiamate-Roma-Triuno-Triuno?idProgramma=26&r=rld&fb_source=message  
















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