domenica 23 dicembre 2012

Elvezio Natale



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Era Elvezio Natale, poco importa se nella precedente puntata era per la prima volta uscito dal mondo di quella casa a ultra-stanze per avventurarsi in un mondo a lui sconosciuto.
Fra l'altro lo scrittore lo aveva detto all'inizio di questa avventura pseudo-letteraria di poter e voler fare ciò che gli pareva stravolgendo in qualunque momento gli andasse a genio l'intera storia , saltando puntate e viaggiando di palo in frasca senza preoccuparsi che questo avesse una riconducibilità alle puntate precedenti.
Il Cavedano non voleva fare la renna e questo lo aveva ben specificato con una sua missiva, consegnata da un gabbiano molto "cucalo" , nei giorni antecedenti alla sua uscita di casa.
Elvezio non voleva vestirsi di rosso e neanche dipingersi la barba (che faceva crescere da tre mesi) di bianco ne tanto meno andare in giro scampanando proferendo il classico HO HO HO
Era comunque partito da casa con il proprio zaino pronto a percorrere km su km  a tal punto che anche la mente si stancava nel contarli.
Tutti di fila fatto salvo qualche sosta per bere, mangiare, far pipì e bisogni solidi, dormire qualche ora, leggere il giornale, guardare e commentare i lavori stradali, pensare, dire fare e baciare, andare alle udienze scolastiche, partecipare alla riunione di condominio e ad avanti un  altro, sostituire una gomma, istituire una assemblea, raccogliere a fondo fondi , bere un caffè al bar, giocare una partita a scacchi e qualche altra eventuale ipotesi che poteva capitare lungo il percorso.
Partito era partito, anche con una convinzione molto convinta ed era riuscito a non cadere in tentazione percorrendo quella strada abbattuta da abbattone di alto borgo che suggerivano ripensamenti ad altezza coda.
Non aveva,però, fatto in conti  con le festività imminenti e, suo malgrado, era stato ripreso (fisicamente) dalla penna dello scrittore e riportato all'interno del suo appartamento più precisamente nella  stanza 3 5 e 7 col compito di effettuare gli acquisti natalizi da riporre sotto l'albero finto della grande stanza centrale.
Regali che sarebbero stati acquistati senza un destinatario ben preciso, ognuno poteva scegliere poi quello che riteneva più giusto per le proprie esigenze.
Il mondo non era finito alle 11,11, in casa mulino bianco Banderas era intento a preparare le brioches con la cioccolata mentre in un grande ufficio pieno di gente con le tasche piene si dibatteva ormai da anni su come poter intascare più soldi alle spalle delle spalle delle spalle dei contribuenti lenti .
La gente mormorava mentre chilometri di fili luminosi venivano  distesi  sopra le loro teste.
Nel frattempo i personaggi della blog novela  provavano un tuffo dai blocchi della piscina caso mai ci  fossero i campionati mondiali sui 400 metri sl.
Le vigenti normative  imponevano il marchio CE, in mancanza di questo  il tutto poteva essere sequestrato dalla guardia di finanza in quanto nocivo alla salute  bambini che , fra l'altro ...... quello non lo potevano mangiare, l'altro  guai mai, ........fuori senza giubotto?  ...ma sei matto ??!!  e lavati le mani prima di mettertele in bocca a te e al cane !!! ..... non ti preoccupare  ti accompagna la mamma in auto e ti porta anche la cartella pesante  che se no ti stanchi, ..... mamma mia quanti compiti ti ha dato quella maestra.
Mamme stra protettive tarpavano le ali a piccole pesti vogliose di esplodere mentre gli anticorpi rischiavano seriamente di perdere il posto di lavoro valutando già la possibilità di trasferirsi in costa rica, costa brava, costa costa ..... cavoli se costa!!!
Quel giorno la posta la si poteva ritirare dal fruttivendolo mentre il postino girava con la bicicletta carica di cocomeri  giusto per evidenziare che bisognerebbe tutti saper far tutto per agevolare l'interscambio lavorativo e razziale affinchè non si sentissero più frasi del tipo "sporco negro"  ammessa solo in caso non avesse fatto una doccia mentre "porco negro"  poteva continuare ad essere usata nei momenti moralmente peccaminosi (secondo la chiesa) e in caso di incontri con un maiale suino di colore nero.
La valutazione del caso  era stata affibiata al giudice Santi Licheri  appiedato senza preavviso dalla produzione di Forum.
L'abbonamento a Topolino era stato sospeso dopo il riscontro di alcuni casi  di rattofilia  e la potenza millitare Russa era ormai obsoleta .
Oggi  in  Siberia il termometro  segnava i 51 gradi sotto lo zero  registrando la temperatura più  bassa mai registrata nella giornata odierna.
Il monopoli Siberiano era ricoperto di ghiaccio, Parco dei Giardini era raggiungibile solo con dotazioni invernali montate e le 20 dracme al passaggio del via non venivano pagate rendendo impossibile per moti la sosta in Vicolo Corto    
Il fermento in casa Elvezio stava fermentando,  la classica muffa verdastra si riversava nel pavimento problema brillantemente  dall'instancabile  Isauro che  la faceva mangiare ad Angelo il drago di  Komodo risultante,  in questo frangente, proprio comodo.
La grande festa stava prendendo corpo e anticorpo lasciando intonso il mistero sul  perchè tutte le grandi feste venivano organizzate lì.
Nemmeno Daniele Bossari  poteva saperlo.
Cribalda se ne stava ligia ai fornelli mentre Jamessignore Sissignore impazziva tr aa porta e campanello.
L'anno per Elvezio era andato bene il suo posto come attore principale della blog novela non era mai stato messo in discussione, l'importane amicizia col Cavedano aveva dati buoni frutti , mele pere e
mandarini abbondavano sulle tavole del salotto mentre  frutti di mare abbondavano a casa Cavedano.
L'anima di Piron dei Ceci vendeva lupini nel viale Roma di casa Elvezio , mente la sagoma di Nino Drappa era stata rimossa dal palo del divieto di sosta.
Alcuni lettori non capirono quelli  di  Cervia si.
Elvezio Natale era intento a tirare fuori dei pacchetti dal suo piccolo zaino modello tasca di Eta Beta.
Nessun pacco aveva un destinatario preciso, tutti risultavano anonimi  ma tutti avevano un valore intrinseco che non sarebbe mai stato chiarito agli invitati. L'importante era il fatto ....non quello di Enzo Biagi e neanche quello che puoi trovare nella più infima delle piazze o giardini pubblici.
Non senza fatica Elvezio Natale fece uscire dal suo zaino , uno dopo l'altro :
- un ieri già vissuto e anche bene
- una preoccupante protuberanza sotto le mutandine della nuova morosa
- un sacchetto di ceci già sgusciati e mangiati
- un pacchetto di sigarette con la dicitura sei già morto
- una serie di biglietti del parcometro ancora da pagare
- il conto in banca  uno due tre e così via
- una vita insieme e una anche no
- il cavallo di battaglia
- Battaglia senza cavallo
- il servo muto di Zorro
- la fotosintesi clorofilliana intera
- un giorno da sovrano
- il Papa che balla Gangnam Style
- l'allegro chirurgo
- le palline clip clap
- le dita fregate dalle palline clip clap
- un giorno senza la erre
- la partecipazione ad un programma a caso di Maria de Filippi
- un uomo Catalano
- Max Catalano
- Catalano ma anche no
- una cassetta hard di Magik America consegnata da Maurizia Paradiso in persona
- una curva in piega
- la messa in piega
- la piega e poi la tromba
- il dito medio alzato nei confronti di chi ha appena detto " non ce l'ha fai"
- il dito medio di rimando perchè non ce l'hai fatta
- una buona azione
- una buona dotazione
- 5kg di pasta
- il gatto all'asta
- un pesce rasta
- il numero fisso l'ipotenusa e due cateti
- la traccia della bisettrice da qui all'equatore
- il rispetto per il mondo animale e per la natura
- un cazzo in culo ai Maya
- la vita dopo la morte ricordando la vita prima della morte
- un sorpasso in divieto di sosta
- la mortadella tagliata fine
- una vita da mediano
- un medio nell'ano
- un set di sedute psichiatriche
- la bocca del dentista per vendetta
- un anomalia a lancio già effettuato
- il paracadute di riserva nell'aereo
- un filo di luminarie che si rincorrono
- la pasta coi fagioli
- una cena da Guido
- un guido la macchina
- un dica trentatrè
- le feci regolari  
- un amico vero e uno contraffatto
- le corse in macchina dentro casa
- una pista polistill per le corse in macchina dentro casa
- l'aumento demografico delle passere
- i regali di natale per gli altri già fatti e pagati
- l'annullamento della crisi del settimo anno in concomitanza con la crisi economica
- due  x  4
- un 8
- la vita in diretta e in differita
- il cerchio intorno a te della banca Mediolanum
- la pace nel mondo
- il concerto di  Gianni Nazzaro in mondovisione
- la vita su marte
- l'assenza
- l'essenza
- la differenza tra la A e la E
- la consapevolezza in generale
- i pidocchi alle scuole elementari
- un buon libro
- un contorno di patate e nodi patata
- frutta di stagione 4 quelle di Vivaldi
- il perchè e il percome passando dal perquando
- vita morte e miracoli
- una penetrazione ma non quella che state pensano
- ava come lava la bava, prodotto per cani
- Karnadze Dean
- James Dean
- Per dindirinDean
- il  voglio, posso, faccio, passando sempre dal per favore
- una vita d'inferno con i termosifoni accesi
- i delinquenti in galera
- un nano in giardino e uno in casa
- la legge della L
- nano nano di Mork
- Mindy e Platinette in un rapporto duraturo
- le scarpe col tacco interno
- il tacco della penisola
- la mossa astuta
- Maria Teresa Ruta
- un po' di cicuta        
- Gatto Panceri
- il pranzo di ieri  e l'assenza di pensieri

Visto il poco spazio rimasto nel salotto il  presepe vivente fu, eccezionalmente, mandato a vivere alle Maldive dotato di crema solare  protezione 56  nella stanza 89  dalla quale peraltro non uscì nessun lamento.

Tutto era pronto per l'inizio della grande festa, il coniglio era ripieno di se e proprio per questo non era stato cucinato, il maiale era scappato col tacchino per non saper ne leggere ne scrivere il pollo ahimè .....era un pollo e andò in brodo di giuggiole finendo poi in brodo di carne rendendo felici una mandria di passatelli che pascolavano in casa Elvezio.
Jamessignore rispose al campanello e aprì il telefono.

Era il 23 dicembre ...... la sera del 23 dicembre, lo scrittore Andrea Pelo di Giorgio insieme ad Elvezio al Cavedano e i personaggi tutti speranzosi di esser riusciti nell'intento di creare qualche sorriso si congedano dal 2012 augurando le migliori buone feste.




   FINE DELLA TRENTAQUATTRESIMA PUNTATA
     

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