mercoledì 2 gennaio 2013

duemilatredici















un duemiladocidici che va sfumando
felice di averlo vissuto
felice di aver lasciato dei segni emozionali dentro di me respirando le sensazioni di quella che io definisco vita
il tempo passa inesorabilmente ed indipendentemente dalla nostra volontà
la mente varia lentamente facendoci scoprire nuovi angoli di vita nascosti ai nostri occhi di adesso e di ieri
non sarà un problema se quel numerino che mi accompagna dal 12/06/68 (1 anno) crescerà per l'ennesima volta avvicinandomi a quello che molti indicano come il giro di boa (che probabilmente avrò già passato)
non lasciar che il tempo scivoli via subendolo inermi questo è l'importante
lasciare dei segni all'interno della propria vita
vivere le emozioni profondamente non preoccupandosi troppo di occhi che osservano, di saggi che giudicano
seguire le proprie passioni affinchè possano, un domani, essere piacevolmente ricordate riportando a galla emozioni ancora capaci di regalare brividi sulla pelle ed inumidire gli occhi
vissuto il mio duemiladodici, così come il tempo mi ha insegnato
seguendo l'istinto, la passione
il mio duemilatredici .....
in compagnia di Elvezio e "Squame d'amore" , Isauro (pochi conoscono lo schiavo che fa i lavori di casa),
il blog, le pagine dei social network continueranno almeno fino a quando saranno in grado di regalare un sorriso, trasmettere un emozione, trasmettermi il gusto del gioco
scrivere di più, raccontare di più, parlare, fotografare, organizzare, assaporare il piacere trasmesso da persone che ti apprezzano
meno tempo dedicato alla vendita delle auto (spero) dove la creatività è ormai annientata dalla pressione delle case madri per la quali contano solo i numeri
Continuo con la mia filosofia di vita
per essere più forte dei momenti difficili , tristi ed esser capace di trasformarli in soddisfazione nell' averli sorpassarti con il sorriso in volto
Avidità e cattiveria saranno un problema di chi le infonde
io.... dal 1967 sorrido 
Buon duemilatredici
Andrea Pelo di Giorgio