martedì 5 marzo 2013

black out

L'immagine di un movimento , un azione ....poi il colore viene risucchiato da un   un puntino bianco sparendo e lasciando spazio ad un nero tenebroso che invade lo schermo.
Così  è quando la corrente salta mentre stai guardando la tv,  così è quando ti colpisce il black out mentale/visivo .
Cazzo! ... anzi CazzoCazzoCazzo!!! come mi  innervosisce questa cosa !!! 
Nervoso, incazzato ( con me stesso  anche se poi mi perdono alla svelta ...."che vuoi farci Andrea, sei così" . ) ed impotente .... questa è la sensazione che si impossessa di me.
Mi è già capitato
- le chiavi del lucchetto ucciso poi a cesoiate prima del loro ritorno a casa   (la chiave che ride) 
- la fuga del Garmin nascostosi misteriosamente , per 5 mesi, in una scatola di costumi e ritrovato quando ormai era già stato sostituito 

Azioni fatte nella più completa assenza mentale e di conseguenza non più ripercorribili con la memoria visiva. 
L'impotenza davanti al niente che ti si propone nella mente, gli sforzi per ripercorrere, per ricordare e il solito black out che ti si piomba davanti  qualunque sia la strada presa per cercare di oltrepassarlo. 
C'è il niente in quel punto , qualcosa fatto mentre con la testa eri da un altra parte, completamente da un altra parte . 
E' successo ancora.
L'immagine di un portafoglio in mano usato per pagare la spesa , il pensiero di un paio di ore dopo che quel portafoglio dovevo toglierlo dalla tasca se volevo esser sicuro, la mattina dopo, di averlo con me alla Valli e Pinete (conservo la tessera Fidal all'interno).
Contemporaneamente preparavo la borsa sportiva facendo attenzione di non lasciare a casa niente di utile (vedi scarpe), mandavo via un paio di mail , preparavo delle divise da portare ai ragazzi alla cena e  mi depilavo le gambe.
Un pensiero ma visivamente era già black out .
Nella mia mente non c'è registrata quella mossa, lui rimane là . al supermarket, mentre la mano lo richiude prima di estrarre delle monete dalla tasca . 
Li si spegne l'immagine della scatoletta bianca e qualunque sia lo sforzo nella notte del sabato , nell'intera giornata di domenica e fino ad oggi  nella mia mente non è mai tornato. 
Il segno del pensiero "lo devo togliere se domani non voglio dimenticarlo ...." ma nient'altro, nessuna azione. 
Spazio alle supposizioni allora, tante , tutte, ......anche quelle che vanno contro al mio modo di agire , spazio alle ricerche (fino a ieri) , non c'è angolo in cui non abbia guardato, in cui non abbia guardato almento 5 , 6 volte......niente. 
E' strano che l'abbia perso, improbabile .
Penso...sento... che sia qui in giro , nascosto in qualche posto impensabile, appoggiato lì senza una ragione.
Magari guarda sorridendo  un raro Andrea Pelo di Giorgio nervoso e disarmato in quanto non padrone della sua testa. 
Il genio ricercatori ha ufficialmente sospeso le ricerche.

Forse passeranno sei mesi prima che i miei occhi ci sbattano dentro,  forse l'avrò lasciato appoggiato sulla cassa a favore del cliente successivo oppure perso, chissà come, strada facendo ....
Forse non lo rivedrò mai più  o forse qualcuno lo ritroverà e a quel qualcuno vorrei semplicemente dire che

dei documenti ....non me ne frega veramente niente !!!

Andrea Pelo di Giorgio in versione alleggerita 

...cosa vuoi andarci a farci,  vuoi menarci ? 


2 commenti:

  1. se lo perdessi io la cosa che mi roderebbe di più perdere è la tessera di decathlon

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  2. oso dire che se c'era dentro quanto c'era ...della tessera del decathlon non te ne frega un cazzo ...sigh

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