venerdì 29 marzo 2013

Disperato

L'assassino torna sempre sul luogo del delitto.
A casa mia è già la terza o forse quarta volta che viene ucciso qualcosa.

Furbo , molto furbo e attento.
Colpisce ogni volta che mi allontano per qualche ora , per una frazione di tempo anche relativamente lunga.
Deve sapere, essere al corrente dei miei movimenti e programmi  per colpire nella massima tranquillità.
Prima la distruzione di importanti documenti e soldi, la settimana scorsa la distruzione di un paio di infradito hawaiane dal valore inestimabile..... mi segue , sa !
Ma non è finita, oggi torno a casa di sorpresa , senza aver programmato e senza  aver proferito parola con nessuno.

Faccio allenamento in pineta , un oretta o poco più .
Sono solo, tutto è tranquillo, corro ....come da programmi ... poco più di un oretta.

Apro la porta di casa
-AAAHHHHH !!!!!


Una strage,  le ciabatte da anziano uccise e ridotte a brandelli e le nuove ciabatte (acquistate sabato gravemente ferite).
Ho paura, ho perso la tranquillità, mi sento seguito, controllato e temo per l'incolumità di tutto ciò che mi gira attorno .

Le istituzioni alzano le spalle,
- non ci sono prove, non esistono minacce personali , non possiamo proteggerla .

E intanto io vivo con la tensione, tremo ad ogni mio rientro , ogni volta che per un attimo o qualche minuto di più abbandono la casa .
E dire che lascio sempre  due temibili e feroci guardie inglesi dentro .

disperato.
Andrea Pelo di Giorgio