lunedì 17 marzo 2014

Squame d'amore - Quarantaseiesima Puntata -


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Accese la radio  per rompere quel pesante silenzio piombato sull’intera Blog Novela .

Radio Deejay , la “sua Radio”,  quella che gli regalava sorrisi e spensieratezza durante l’arco delle  giornate.
La situazione era complessa, pesante ma soprattutto misteriosa.
“Abbiamo rapito  Cribalda, Jamessignoresissignore e il Cavedano “ ….. ma allora qual’era la verità assoluta ?
Era da poco stato informato della non esistenza di tutta quella che era stata la sua vita  “fai parte di un progetto segreto, la sperimentazione di un importante medicinale  …….  Il gruppo guerriglieri di Pisignano “ 
Aveva difficilmente  metabolizzato quest’idea di vita non reale  scuotendosi di dosso  come  fa un cane bagnato  il legame dai guerriglieri di Pisignano   ed  ora …… la richiesta di riscatto .
CAZZO !!!  ( con le scuse per la scurrilità ma ……)
Come fare a sapere qual’era la realtà ?
E se i rapitori fossero solo degli impostori che miravano solo a sottrargli dei soldi  senza avere, in realtà , niente in mano ?
E se invece gli impostori fossero  i pisignanesi  e  i suoi compagni di blog novela fossero realmente nelle mani di pericolosi criminali senza alcuna remora e privi di cuore davanti al dio denaro ?
Come fare a sapere ?  Quante frecce aveva al suo arco ?  Perché Ron di punto in bianco si è presentato con una folta chioma  asserendo “sono i miei” ? Li teneva nascosti all’interno della scatola cranica ed è bastato tirarli ?
Dalle dita del narratore nessuna informazione apparse sul foglio bianco di Word.
Uscì di casa presto quella mattina, anche quell’altra ma non conta, ora era in quella , domani sarebbe stato nell’altra ,  …… a farla breve era in quei giorni  . Sfruttò le ali  e in un battibaleno si presentò all’’anagrafe di quel paese che ora gli dava la residenza :
-          Vorrei cambiare residenza
-          Bene,  dica dove va ad abitare?
-          Da nessuna parte , rimango in quella casa  ma voglio cambiare residenza
-          Scusi , prima di degenerare , perdere le staffe , colpirla con un ferro da stiro rovente , si può spiegare meglio ?
-          Certo,   vorrei  solo cambiare il nome dell’indirizzo e solo per me , non per gli altri .
Vorrei fosse noto che Elvezio abita in via Vallicella .  Ha capito ?
-          Non è possibile  non possiamo ne cambiare nome alla via  ne dare un nome di via solo alla sua casa. E poi perché scusi la curiosità ?
-          È un discorso molto intenso  ma non posso scoprire le carte ….c’è il rischio di esser visti .
-          Continuo a non capire
-          Non importa , lei faccia come vuole, io da adesso abito in via Vallicella. Quando sono in casa appendo un asciugamano fuori dalla porta  e non aggiungo altro.   

Con aria decisa e soddisfatta per la comunicazione  volò fino al porto canale di Cesenatico dove un  venditore di illusioni  lo fermò :
-          La mia palla di vetro  mi dice che  solo un lungo viaggio risolverà i suoi dubbi . Lì troverà le soluzioni ,  lì capirà le verità,  li deciderà il da farsi , li …il generale.
Quest’ultime parole  fecero breccia.
Come faceva  il venditore di illusione a sapere del Generale Li ?
Sapeva anche della sua azione segreta per debellare gli alieni ?
E se si ….che azione segreta era?
Mumble mumble mumble …… bisognava trovare le soluzioni.
Corse a casa . disse allo zaino di prepararsi , si raccomandò di non dimenticare niente e sfruttando la nuova tecnologia mentale si trasportò fino là  dove l’ossigeno è più rarefatto ,  dove possono succedere cose strane che ti cambiano la vita.
Non fu una cosa facile , la fatica, il tempo che passava lentamente  in fondo non lo preoccupava , aveva la sicurezza interna che stava facendo la cosa giusta e che in qualche modo gli amici  non erano in pericolo.
La prova vera che doveva affrontare era solamente lessicale. La mancanza di ossigeno lo attaccava  partendo direttamente dal cervello cercando di creare danni nel ramo comunicazione.
Bastarono poche ore a trasformare Elvezio in un personaggio che mangiava Stridel, beveva vaffè , si puliva il sedere con la carta ogoenica e che pensava di poter moroare dal freddo.
Il rischio era forte, la possibilità che Elvezio diventasse un uomo dal  lessico incomprensibile ai più metteva a rischio anche la comprensibilità della Blog Novela  a tal punto che lo scrittore Andrea Pelo di Giorgio  pensò di mettergli a disposizione  un amica navigatrice  satellitare  dalla pronuncia non sempre corretta   …..gira in via luigi ics vi  (luigi XVI) e  dalla simpatia non-nata  per rientrare a casa.
Elvezio disse di no. 
-          Faccio da solo,  voglio mettere alla prova il mio senso d’orientamento !!!
Era successa una cosa incredibile, inspiegabile, assurda, brumurda ….. per la prima volta al mondo un personaggio inventato  prendeva una posizione sua  e ben decisa  andando contro le decisioni del suo creatore .
Erano le 17,00 alla tv iniziava l’episodio delle “Simpatiche Canaglie”,  alla Sala del Regno dormivano ancora nonostante l’uscita del nuovo fascicolo Svegliatevi , una pioggia di meteoriti  minacciava l’esistenza del mondo mentre Puitin era seduto sul water regale  a sganciare bombe come se piovesse  quando Elvezio forte di questa decisione presa uscì da un supermercato con 4 budini alla soia gusto vaniglia:
-          Sono stato unto dalla mano di Vito Catozzo, da oggi leggo il futuro dalle confezioni di budini alla soia ancora chiuse.
La completa pazzia si era impossessata della blog novela , Attanasio il cavallo Vanesio era uscito con Biancaneve lasciando il principe Azzurro a casa con i nani  iolo,  eolo,  nanolo, pelolo, gecolo,  teolo  e Ettore, la galaverna fece la sua comparsa nelle mattine di marzo con la temperatura di 16° , il premier del consiglio  non lo diede passando anche per maleducato , Emma Marrone metallizzata
, ho fatto due etti e mezzo , lascio ?  Lasci stare, stare bene, bene emerito, emerito stronzo, stronzo chi ?  proprio lei ! Vuole trovare da dire ? dire fare baciare lettere testamento  …. e via andare fino al momento

dello stufato che se venisse  d’inverno sarebbe meglio .
Dopo un vagare complesso  Elvezio trovò la via di casa  vincendo la prova personale.
La premiazione avvenne davanti alle autorità locali che in realtà non erano presenti in quanto indaffarate nella corsa al trono di sindaco che si sarebbe svolta sull’impegnativo terreno  di Sabbia 11.5 . 
Sulla confezione del budino di soia numero uno apparve in sovraimpressione un messaggio in codice
“guarda nel baule dell’Alfa Mito Rossa …… quella  parcheggiata vicino a quella gialla”
La aprì col piede di porco al quale ne rimasero tre .
Nel baule un sacco di Maria Teresa Iuta .  Dentro Cribalda, Jamessignoresissignore e il Cavedano .
Fu una grande Festa in via Vallicella quella sera  





FINE QUARANTASEIESIMA PUNTATA