martedì 20 maggio 2014

ma si , ....tri-sprinto

Alla fine c'ero .......come sempre, del resto.
E' una sorta di batti e ribatti interno:
"ci vado/non ci vado/ci vado/non ci vado"
paragonabile ad un lungo scambio tennistico.
La palla tocca il nastro ci rotola un po' sopra prima di cadere e fare punto

"ci vado"...... risultato scontato, figlio della voglia che aveva dato la luce al pensiero

E' il triathlon sprint di Gabicce Mare organizzato dai ragazzi del TD Rimini  coi quali, fra l'altro, mi scuso per aver creato qualche casino al momento delle iscrizioni.
Bella location, non semplice ed in grado di riportare il triathlon agli anni in cui la scia non era ammessa ridonando valore ad ogni specialità  ( a mio svantaggio in realtà)
Non "sprinto" dall'ottobre 2013 e non faccio neanche allenamenti mirati (specialmente nuoto e bici) ma, sebbene non sia la distanza a me più congeniale,  ha un forte impatto su di me.
Sarà proprio per  per quel cuore in gola che hai dal primo all'ultimo metro, per la tattica di gara semplice "tirare sempre"  o per quella cattiveria agonistica che ti si infila sotto pelle riuscendo a farti mettere in campo più di quello che senti di avere.
Sfrutto la postazione lasciata libera dall'amico Gotta, leggermente infortunato tra i dischi 4 e 5, acquisendo di diritto il pettorale nr. 262

Organizzazione di viaggio perfetta; furgone ufficiale Surfing Shop condiviso con  la Famiglia Ufficiale Cutela  in trasferta al gran completo.

Ho preso su tutto,  ne sono sicuro anzi sicurissimo specialmente dopo il ripasso che ho fatto vocalmente con Lisa
Unica assenza i lacci ad elastico (li compresò sul campo gara) , d'altronde i miei  sono andati gettati insieme alle scarpe Scott Triathlon  dopo l'attacco subito da Rodolfo o Matilda (ancora non è ben chiaro).
L'arrivo a Gabicce è in netto anticipo cosa molto positiva visto il riscontro della dimenticanza :

a) elastici per tenere in posizione orizzontale le scarpe nella bici
b) elastico porta numero
c) pompa
d) camera d'aria di riserva (quella che ho su tiene qualche giorno poi  la trovo sgonfia)
f) forse anche di parte della testa

Nessun problema,  il tempo ci è amico.

Recupero pacco gara, incontro con la genuinità dei ragazzi Surfing Shop Triathlon,  bar per tramezzini riempistomaco e via verso la zona cambio.
La posizione strategica  sull'erbetta verde davanti all'entrata di quest'ultima (una piccola aiuola) mi permette di sistemare, a fatica, i lacci ad elastico nelle mie performanti Race Rocker 2.0 Scott (grazie a fausto per la fornitura gratuita) ed incontrare "vecchie"  e gradite conoscenze.
Due giri di finto riscaldamento per reperire le spille al ritiro pacchi gara e ,subito dopo, un altro elastico per il numero prima di effettuarne un terzo a piedi nudi per recuperare la cuffia lasciata nel camion.

L'orario si avvicina.
La mente è a posto, il piccolo combinato corsa-nuoto del pomeriggio prima aveva dato risultati soddisfacenti  trasmettondo un energia molto più forte rispetto a quella persa nell'effettuare un allenamento nel giorno non indicato.

Ore 14,15  inizia il brieffing,  io,  in ritardo su tutto, scendo in acqua (devo dire che non ero solo).
Impatto molto fresco, non tragico, ma fresco, il resto lo fa il vento freddo e fastidioso con la sua tensione continua.
Corrente forte e tutta contro con mare  possente al di là della scogliera
Giusto qualche centinaia di metri  prima di risalire in spiaggia, ascoltare (poco) l'ultimo pezzo di brieffing ed assumere il mio Enervitene in gel  a completamento della nutrizione sprint iniziata con un  Enervit pre sport



Qualche foto con i ragazzi  (rappresentanza Surfing Shop Triathlon cospicua, ben motivata e con spirito giusto) prima di disperdermi in zona atleti.

Alle 14,30 precise il via all'evento con il gentil sesso pronto a darsi battaglia.

Il regolamento prevede una spunta che fa entrare nel box atleti, un ok per la discesa in acqua con un trasferimento a piedi/nuoto  fino oltre gli  scogli dove dopo l'allineamento viene  dato il via ufficiale dalla barca giudici

waaaaaa!!!!   partenza !!!  Subito 2 rientri  sulle proprie braccia ed altre 3 recuperate dall'organizzazione
Una ragazza sta male, assistita dai medici viene avvolta nelle coperte fruscianti dove rimarrà per oltre 20 minuti durante i quali  tutto è praticamente fermo

La corrente forte e l'acqua fredda hanno messo in difficoltà  molte atlete (colpendo le esordienti e piu inesperte) costringendo (giustamente) la barca dei giudici ad un controllo di sicurezza
Il ritardo di partenza è di mezz'ora.
30 minuti fermi in spiaggia, 40 per la seconda batteria, durante i quali tutte le ipotesi vengono fatte non risparmiando del "sano" terrorismo psicologico.
La partenza della seconda batteria  mi insegna che è meglio partire davanti (loro partono praticamente lanciati  a discapito del mezzo gruppo che non è ancora uscito dagli scogli).
Prendo posto in prima fila nel box di partenza scattando più veloce possibile nel trasferimento in acqua fino oltre agli scogli dove arrivo in tempo per sostare una 30ina di secondi prima del via ufficiale

waaaa!!!!
E' un marasma completo  per la conquista della traiettoria migliore e girare la boa poco distante nella posizione migliore possibile.
Sono stranamente "violento" e deciso, reagisco buttando sotto di potenza tutti coloro che mi afferrano una gamba per sopravanzarmi .....occhio per occhio .......
Traiettoria perfetta , giro di boa e via in direzione uscita.
Onda lunga, alta , corrente forte ... si,   ma in fondo neanche così temibile.
E' sufficiente prendere il ritmo di nuotata adattandolo al moto ondoso e  intraprendere una traiettoria leggermente obliqua  tagliando  quest'ultime.
Ritmo regolare fino a 200 metri dalla fine dove piazzo un aumento lottando con un avversario diretto.  Sensazioni/forma ottima e superiore alle mie aspettative
Sono in piedi dopo 12'35" (strasoddisfatto),   rampa di accesso in zona cambio (vera e propria rampa) a palla da schioppo, qualche inghippo con il chip che vola via con la muta (inseguito e ripreso) prima di salire sulla bicicletta per 20 splendidi km sulla panoramica di Gabicce.
Salite e discese ......zero scia ....... sebbene impiccato dai ritmi sostenuti sto bene, recupero posizioni, mi passano in pochi e spingo
Faccio tesoro del consiglio lanciato al brieffing (forse l'unica cosa che ho sentito) mettendo il 34 prima del secco giro di boa che ci fa passare da Castel di Mezzo trasformando una discesa decisa in salita brusca.
Concludo la mia prova veramente di gran carriera (valutazione sempre riferita al personale) aggiungendo anche una spettacolare derapata nella gimcana finale.
T2 ..... è il mio momento
Abbandono la zona cambio , il cuore in gola non fa testo, la sensazione che mi arriva dalle gambe è quella di un volo potente e leggero.
Spazzo via il rettilineo in salita inquadrando il giro di boa mentre punto le mie prossime prede.
Il crono mi da la conferma di un ritmo alto, spingo di più  mentre comincio a sorpassare avversari; la bellezza di quell'agonismo mi rapisce facendomi aumentare ancora.
Non penso se sarò in grado di mantenerlo , lo seguo senza pensiero alcuno , lo vivo.
A fine giro faccio l'erroraccio ...stordito ....infilando il rettilineo d'arrivo al posto di andare dritto per il secondo giro
Cazziatone dell'arbitro è giusto ma, anche ascoltando il brieffing,  probabilmente non sarebbe andata in altro modo.
Il sorpasso di un atleta (passato poco prima)  mi ha tolto l'attenzione dai cartelli e dalla strada.
Lui pensandomi al  2° giro mi ha fatto la volata, io pensando che lui avesse reagito al mio attacco di poco prima ho reagito.
Mi sorpassa in curva , lo seguo d'istinto , passiamo sotto al traguardo,  lui si ferma io cerco con gli occhi un secondo giro nella strada a sx e, vedendo tutti fermi, capisco la cappella.
Comunico al giudice e riparto  ....... km in 4.09 , 31 secondi all'aria e 180 metri in più ....amen ......ritmo ancor più veloce nel rettilineo in salita, carogna sulle spalle e gambe fantastiche.
4° km  spettacolare  ......5° da urlo
Un entusiasmante finale per un timing veramente inatteso.

Felicità
Soddisfazione
Consapevolezza
Emozioni
......................che spatacco Sig. Andrea Pelo di Giorgio


Triathlon Gabicce per andigio in Garmin Connect - Dettagli
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domani arriva sempre
andrea pelo di giorgio