lunedì 2 marzo 2015

Il lungo (#roadtoRome)

Se posso dirlo ..... e lo dico piano piano affinché  il grande elemento distributore della sfiga non mi senta ...... corro. 

Ho ripreso da un traio (viene dopo al paio) di settimane  esattamente dopo 10 sedute di laser JAG ad alta potenza somministratemi dai ragazzi del Centro Fisios di Cesenatico
Il patto è quello di iniziare a trotterellare e, dopo una settimana, di cominciare la nutrizione delle fasce tendinee con dei simpatici trattamenti fasciali (la festa del gomito) al Centro Medico di Cervia  - Centro ufficiale Domani Arriva Sempre ASD 

Il dolore, come da programmi, non è comunque sparito (necessita altro tempo), è calato  permettendomi di affrontare le corsette senza la necessità di una forzatura mentale. 
Piano piano .....come da accordi , senza strafare nemmeno col numero di sedute settimanali. 
Più o meno  una trentina di km settimanali  corsi con le orecchie ben tese  per ascoltare tutte le sfaccettature dei dolori cercando modi (esempio accorciare il passo) per far si che alcune tensioni possano essere evitate.

Non è molto , ed è completamente diverso  ma .... è correre,  già capace di trasmettere quella sensazione di libertà che solo il podismo riesce a darmi. 
Due settimane ed il primo simpatico fasciale passano conducendomi per mano  
"all'incominciamo a fare qualche km"  

La maratona di Roma è alle porte e un minimo di strada nelle gambe  è leggermente consigliata. 

Salto solo il mercoledì ...giusto per un senso di rispetto nei confronti delle gambe.
Corro da solo , con Lisa e anche a Milano insieme all'amico Sergio Cavalera , mantenendo una distanza variabile dai 9 ai 13 km con ritmi anche un po' in progressione concedendomi anche una piccola "sfuriata" in quel di Sabato. 
Nel post sforzo  i soliti indolenzimenti in zona ischi (vicino al centro)  gestibili però senza particolari problemi. 

Si fa la "domenicaieri" e c'è la Valli e Pinete. 

Vado !!! 

E' una bella occasione per allungare affrontando i 21 km della rinomata mezza maratona tenendo ben presenti due punti 

1- non faccio la competitiva 
2 -non faccio la 30 km 

Le motivazioni sono legate
a) al potere che un numero di pettorale ha su di me con relative conseguenze muscolari  
b) troppo presto per fare una distanza impegnativa come 30 km quando al massimo le mie gambe ne hanno sopportati 13 dopo mesi e mesi di inattività 

Sono d'accordo  su tutta la linea  anche se mentre mi piombo con Lopelastra verso il pala De Andre di Ravenna la mente si prodiga in ipotesi di fatica eventualmente fattibile nel caso che ...forse  ...si ...ma ..... HO DETTO DI NO !!!

Giusto 10 minuti per i preparativi e sgambetto nel tentativo di effettuare un piccolo riscaldamento. 

Come da programmi .... in fondo a tutti , anzi anche con calma,  un minutino dopo alla mandria parto verso quei 21 km  rappresentanti "già di per loro" una distanza impegnativa in grado di fornirmi qualche risposta.
 
Tranquillo ...... ma sto bene, qualche km di riscaldamento  e mi attesto sulla linea dei 4'30"  prima e 10 secondi in meno dopo rispettando agevolmente i programmi "sussurratimi" nel grande silenzio di me stesso. 
Corro decentemente bene , la gamba è fluida nonostante la presenza di alcuni "tirini" che girano nelle zone pelviche e qualche fitta improvvisa a destra/manca prontamente combattuta in automatico dal fisico. 

Parte l'idea malsana:

-  in fondo i runners che affrontano la 30 faranno un passaggio in più dentro alla pineta , la deviazione è al 15° km ...... perché escluderla ? 

Nessuno dice di no o forse la voce è troppo bassa per ricordare le imposizioni mattiniere,  mi sono dimenticato, proprio come ho fatto con i gel Enervit (sono in auto) già utilissimi  nella 21 figuriamoci nella 30 .

Non ci sento. 
Faccio finta di niente, anzi penso anche ad giusto un eventuale cambio di ritmo negli ultimi 10 km ...sempre nel caso che stia così bene da ripetere l'anello della pineta. 

15° km  .......il mix emozionale-fisico-mentale-sciaguratesco,    .....e  30 sia.

Lo faccio con disinvoltura mantenendo i ritmi pensati senza andare mai fuori gru col fiato.

Tutto perfetto meno  i  conti con gli ultimi 10 che saranno leggermente diversi ....... non aumento, anzi  calo mentre proporzionalmente cresce l'esigenza di nutrire il mio fisico. 
La sensazione sarà netta negli ultimi 5.
Alle gambe vuote si sommerà una testa ballerina che mi consegnerà all'arrivo con una chiara difficoltà ma felice di esser riuscito nel portare a casa quella distanza impegnativa. 

Il mio stazionamento nella zona ristoro sarà leggermente lungo e zuccheroso confermando quanto sopra.
 
4'25" la media ,  97.5  i km negli ultimi 8 giorni  , sorrido. 

So che le reazioni del fisico non saranno delle più gentili ma  .... ci voleva, avevo un gran bisogno di risentire certe sensazioni ......YESSS!!!

22 marzo 2015 , MARATONA DI ROMA  capitano della squadra di Amref Italia Onlus AMREF HEALTH AFRICA  per donare un aiuto deciso al continente magico. 

CORRERE COL CUORE sarà il record più bello. 

Se vuoi puoi essere mi complice,  clicca sul widdget sottostante e dona una piccola cifra,  fai sorridere il tuo cuore.



domani arriva sempre 
andrea pelo di giorgio