sabato 30 maggio 2015

34.210 ...... "nuotevole"

In realtà  è già partito,
lo fece il giorno in cui l'idea ha avuto il non difficile consenso dalla mia mente.
"Nuotevole"  divagazione natatoria che unirà, tracciando l'ormai famosa linea immaginaria il paese di Foce Varano all'isola di San Nicola (Tremiti)  coprendo una distanza di circa 33 km.
Come ormai è mia abitudine non si tratta ne di una gara ne di un evento pubblico, anche se nessuno vieta di farne parte,  è una sfida personale che non fa altro che dare seguito al  percorso iniziato ormai da diversi anni.
La vastità del mare in solitaria ...... quasi, visto che, felicemente (per entrambi), Lisa mi accompagnerà affiancandomi direttamente in acqua.

Arrivo ad oggi dopo un inverno abbastanza saltellante condizionato da un instabilità professionale (ancora attualissima) che non mi ha permesso di essere costante macinando vasche come avrei dovuto/voluto.
Parte invernale (incredibile devo anche ringraziare la tendinosi che ha bloccato la mia corsa) in cui scendevo in vasca praticamente tutti i giorni creando un notevole fondo, parte primaverile dove il nuoto crolla praticamente vicino allo zero per problematiche varie.

Mi fermo, ci penso a fondo (sarà uno sforzo immane Andrea ..... )
La mente suggerisce di nuotare lungo, di sfruttare le qualità di fondista che fanno parte di me, uno , due , tre ore in più, nel compiere l'impresa, non faranno certo la differenza , uno, due, tre chili di sofferenza in più .....cosa vuoi che sia Andrea.
La ascolto  cominciando a nuotare, in ogni occasione in cui potevo, senza soste abbandonando gli allenamenti con ripetute esercizi e quant'altro.
Ogni pausa in meno è tempo in più per inserire qualche bracciata.
Entro anche in mare cominciando a gustare l'assenza di confini della suà immensa vastità.
3, 3, 3 ...poi un 6 km in piscina con muta fino ad oggi  quando, approfittando della splendida giornata mi concedo un bel 10.000 in acque libere senza possibilità di sconto.

Bagno 340 (bagno ufficiale "domani arriva sempre asd") , mare stupendo e piatto come una tavola,
preparazione, comunicazioni social,  muta Zoot Force 5.0  ad avvolgermi e via alle ore 10, 0 e spicci.

Lungo, fantastico, faticoso ma n fondo neanche come pensavo.
Esco fuori dal mondo, libero mente e pensieri ripetendo ossessivamente il movimento a stile libero.
Io il rumore dell'acqua e nient'altro.
Il garmin 910  vibra ogni 500 metri fornendomi gli importanti parametri dell'allenamento, evidenziando, ancora una volta, la lunghezza del tempo.
Nonostante il "piattune del mare" l'andata ha una corrente a favore che si rivela tale, neanche a dirlo, proprio al "giro di boa" senza, peraltro, creare problemi di sorta.
La mente è ben predisposta, il compito non è subìto ma voluto e la fatica risulta minore di quanto mi aspettavo.
Liscio nel rumore di ogni bracciata, in dell'acqua che transita nelle orecchie, nei giochi con la respirazione, godendomi la bellezza, e , devo dire, pulizia dell'acqua Cervese.

Due gel Enervitene (nascosti prima e dopo l'assunzione dentro alle gambe della fida Zoot) mi danno l'apporto necessario a farmi concludere le "due bracciate (34.210 dirà il garmin) con un ritmo pienamente soddisfacente. ( https://connect.garmin.com/modern/activity/788879726 )

Sorrido.

Fuori dall'acqua mi aspetta la cortesia di Giovanni & friends (Bagno 340).

#Nuotevole,  stiamo arrivando !!!

andrea pelo di giorgio
domani arriva sempre  



















































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