martedì 25 agosto 2015

Swim Run D.A.S. #meduse #chimipaga

Ore 5,00 a.m. , anzi  5,10, dieci minuti me li concedo.

Ordine del giorno : Swim Run D.A.S.  edizione Zero evento utile per :

a) capire la fattibilità di quest'evento a carattere agonista nazionale n'ella location di Lido di Savio fine Milano Marittima
b) dar la possibilità agli sportivi della zona e non  di provare e conoscere questa nuovo sport
c) semplicemente divertirsi esaltando spirito sportivo e filosofia "Domani Arriva Sempre"
d) continuare il progetto

14° gradi ..... un freddo cane, mi fa così strano e tristezza il dovermi mettere la felpa.
Salgo in bici e mi avvio quando ancora la luce non è proprio ancora padrona della giornata .
Il compito è il controllo delle indicazioni, frecce e bandelle, posizionate nel pomeriggio del Sabato. 8,5 km (escludendo acqua e spiaggia) durante i quali i piedi nudi mi ricordano, attraverso dei flash mentali, le mie Scott T2 Palani stazionarie in auto.


Brrr  ....rabbrividiamo e lo faccio fino alla fine del giro di controllo.

Rientro al Bagno 340, quartier generale ufficiale D.A.S.  per, dopo una calda colazione, predisporre le ultime cose quali il corridoio di passaggio nella spiaggia libera e l'inserimento in riva delle vele

utilizzate come punto di riferimento di uscita dall'acqua.

Ore 7,30  puntuale puntualissimo sono pronto a ricevere i partecipanti alla grande prova/sfida competitivamente non competitiva traendo una grande soddisfazione nel creare qualcosa che possa donare piacere e divertimento.

L'evento Facebook parla di 18 /19 presenze,


averne fiducia non è mai cosa buona ( l'ho imparato col tempo) ma, devo dire, che in questo caso il tasso di conversione è molto buono ritrovando al via 11 persone.
Per mantenere un accessibilità incentivando così l'invito alla prova l'evento è appositamente creato su distanze brevi e cambi frequenti, in modo da far provare ripetutamente le sensazioni sia fisiche che emozionali che ne scaturiscono.

Totale tratti Run/Swim : 11
Totale chilometraggio: 9,5 km 
Totale Run : 7 km 
Totale Swim : 2,5 Swim 
Tratto più lungo Run : 2,1 km
Tratto più lungo Swim : 770 m 
Meteo : Sole puro 
Mare : Calmo e trasparente
Vento : Praticamente assente  
Modalità : gratuita

Non potevamo sperare in condizioni migliori.
Gli attesi arrivano tutti  meno Matteo Rinaldi, ufficialmente il favorito, vittima di un rientro ritardato per condizioni di bollino nero ....dice lui ....... peppa culo dirà il Tg5 della sera.

Ore 8,45 a.m : briefing tecnico  ricalcando passo passo gli 11 fogli A3  appesi sulla vetrata della zona ristorante del quartier generale cercando di essere il più chiaro possibile al fine di inculcare nelle menti altrui  4/5 riferimenti per non far commettere errori di percorso e sopperire alle indicazioni non generose (parliamo di numero) per "non ufficialità dell'evento" traducibile in percorsi non chiusi, persone non avvertite "pascolanti" allo stato brado (condizione che in fondo a me piace molto) .

Ore 9,00 , al via (inizio della XXVII Traversa). schierati con la carogna tra i denti, cresciuta giorno dopo giorno nel corso delle due ultime settimane piene di forti dichiarazioni si presentano :

Terry Spinelli: direttamente da Radio CH per battere il comodino con la gambe di legno
Alessandro Grottoli: direttamente da Garda Lake per battere Fabrizio Tovani
Fabrizio Tovani : incurante del naso rotto (pugno assestato da Alessandro Grottoli durante  un l' allenamento in piscina Grottoli) per battere chi lo vuole battere
Mirela Cacaj : con l'obiettivo di arrivare in fondo sfruttando un fantastico stile a rana con bombolino
Andrea Soldati: obiettivo battere Tovani Fabrizio nonostante uno stile libero con testa fuori da brividi
Claudio Minotti : l'ufficio stampa Biguzzi Belinda rilascerà dichiarazioni solo nell'imminente post.
Andrea Baruzzi: mantiene fede alla parola data a Brasimone
Lisa Lapomarda: "non posso non esserci"
Oliver Mordenti: obiettivo battere tutti
Andrea Pelo di Giorgio: obiettivo battere Matteo Rinaldi - già raggiunto -
Alan Olivucci:

Fotografi ufficiali della manifestazione : Martina, Gaelle,  addette ai Social Sandra e Elisa.

Dimenticanze varie
Oliver Mordenti : body e scarpe run (sostituite da scarpe trail da 2,5 kg l'una)

Al fine di evitare un inutile pericolosità la partenza ed il ritmo di Swim Run D.A.S.  è volutamente controllato fino all'ingresso (500 metri circa) della pineta.
Passata la sbarra il motto "scatenate l'inferno" risulta valido e personalmente applicabile.

Lo prendo per buono, non è una novità per nessuno, lo avevo dichiarato e stradichiarato nonostante la non competitività dell'evento.
Mi piace così, gara o non gara, amo portarmi al limite e capire fino a che punto riesco ad arrivare.
E' una personale dimostrazione di volontà, un opportunità per sentire il mio stato di forma effettivo in un estate passata ad accompagnare sportivamente a spasso altre persone senza effettuare allenamenti specifici personali.

E' regalarmi sensazioni fisiche forti, ben sapendo che ogni volta che uscirò dall'acqua le gambe saranno magicamente come riazzerate, disponibili, quindi, a sparare tutto in quei tratti brevi e conscio che ogni volta che rientrerò in acqua dovrò dare il massimo ma gestire al contempo il ritmo per dar modo al fisico di recuperare.
La "gara" è da subito fantastica, le condizioni sono perfette su tutti i campi  compreso quello dei turisti che affollano le spiagge a tratti attoniti ed incuriositi dal passaggio di personaggi vestiti

strani che arrivano di corsa ed entrano in acqua senza neanche fermarsi a togliersi le scarpe e viceversa.
Passa per buona/divertente  anche la mossa poco furba del bagnino di salvataggio che smonta una vela, appositamente piantata dietro alla sua torretta di controllo mare, adducendo come scusa "limita la vista".
Sparo tutto da subito, entrando a ritmo pieno dopo un km circa (giusto il tempo di progredire dal ritmo di partenza)  inseguito stretto stretto da un sorprendente Andrea Baruzzi che mi tiene il fiato sul collo accendendo e stimolando sin da subito giochi mentali e la tattica.

Con lui nasce una bella sfida, un gioco vincente per entrambi che ci porta a dare il massimo per cercare di sopravvalere sull'altro nelle singole specialità.
Se per contro non riesco a staccarlo nella prima frazione run, lui non riesce a farlo nella frazione di nuoto mentre per entrambi c'è il non semplice compito nello schivare le meduse (specie coniglio)  che infestano l'adriatico.
E' una sfida gentile, io faccio strada indicandogli ogni cambio di direzione, lui per contro, non approfitta del tempo che perdo col bagnino per fargli capire, nel minor tempo possibile, che deve ripiantare la vela.

Ascolto il suo respiro,  il mio.
Ascolto le mie sensazioni, me stesso,  il punto X sarà il tratto, 2 km, che ci riporterà al Bagno 340.
E' li che cambio ritmo, che aumento di quel tanto che serve ed è sempre in quel tratto che riesco a progredire ulteriormente nel km successivo.
E' una grande sensazione personale di "potenza" , il fisico che segue le volontà della mente è veramente fantastico.
Consapevolezza di potere, una sensazione che va oltre al numero di qualsiasi numero di classifica.

Tanto è il piacere di quel ritmo che non mollo nemmeno quando Andrea  sbagliando strada (me lo trovo davanti e molto sportivamente torna sui suoi passi prendendo la strada giusta) annulla di fatto la possibilità di passarmi nel caso di un mio calo di ritmo; non calo neanche incrociando Terry, che in lotta col comodino con le gambe di legno, su di un percorso personalizzato, mi annuncia che il suo bombolino (legato col congegno degli ski pass) gli ha spaccato definitivamente le palle.


Le meduse coniglio, coscienti di aver creato una situazione di tensione inviano le loro scuse facendo presente, comunque, che l'invasione di ambiente altrui è la nostra.
Capiamo, "nessuno" si lamenta dei tre, quattro, cinque "becchi orticanti" rimediati,  anzi tutti risultano ancor di più fieri di aver portato a termine l'impegno nonostante questa difficoltà superiore alle attese.

Col passar dei minuti il sorriso di tutti attraversa il corridoio finale per andare a scrivere il proprio nome nella classifica non competitiva di Swim Run D.A.S. 

Scruto gli occhi di tutti
Lisa, Claudio, Alessandro, Mirela, Andrea, Oliver, Terry, Andrea, Fabrizio

divertimento, soddisfazione, goliardia, gioia, sportività,

spirito D.A.S.



grazie a tutti per la gioia che mi avete regalato


#meduse #chimipaga: triste ed alquanto povera di spirito #scusa atta a coprire un evidente mancanza di spirito sportivo

LE FOTO di Martina
LE FOTO di Gaelle



     Domani Arriva Sempre 
     Andrea Pelo di Giorgio