venerdì 13 maggio 2016

Pelò c'è !!! #ecomaratonadelsale

Poche ore ormai alla prima edizione dell'Eco Maratona del Sale (da che ne sappia la prima volta in assoluto sulla distanza regina),
42,195 metri in mezzo allo splendido territorio naturalistico che ingloba Cervia e i paesi limitrofi.
Una scelta (a mio avviso) azzeccatissima, in grado di donare un'ulteriore emozione a tutti gli atleti compresi i più agonisti ed agguerriti e di allontanare "l'incubo" del dover/poter/ tentare a tutti i costi il personal best.
Non sarà la salita .......nel nostro comune è inesistente (non tutti lo sanno ...garantisco) ma  la varietà del fondo a rendere l' #ecomaratonadelsale  una gara dai ritmi più lenti ed più impegnativa, cambiandone di fatto impatto e gestione della gara. 

Pelò ? .......sarò lì, al nastro di partenza per onorare un evento che  ha tutti  i presupposti per poter diventare una grande manifestazione ed esaudire la voglia di correre una gara  impegnativa all'interno della mia città.

Pettorale numero 17 richiesto ed ottenuto dall'organizzazione tecnica dell'evento (trail romagna);   questioni di piacere (amo la conformazione, la spigolosità, l'indivisibilità e la solitudine di quel numero da parecchi ripudiato),  Zoot ai piedi (ancora incerto tra le Zoot Solana 2 e le leggerissime Zoot Kiawe 2.0) , energia Enervit in tasca e sarò pronto a partire, cordialmente, allo sparo di pistola.

Come sto ?
Non lo so :-) ,  forse bene, forse un po' meno ....forse :-)
La gamba , la muscolatura, è sempre posizionata, sull'indeciso, sul "non ho ben capito" visto il mio "continuante" vizio di non aver una direzione precisa sulle distanze nelle competizioni.
Per certo non c'è una preparazione eccelsa, tanto meno specifica sul chilometraggio di turno ma, sicuramente ci sono due importantissimi vantaggi che tengo ben stretto
- la mente, che, con la bacchetta in mano, dirige l'orchestra Pelò atta a garantire sempre impegno e soddisfazione massima
- il pettorale attaccato magicamente capace di cambiare ritmi, limiti di sofferenza

Le previsioni ?

...meteo a parte che non promette nulla di buono (ma in fondo non è un problema vero) Pelò, basandosi  sui risultati/distanze nelle/delle gare recenti, qualche idea se l'è fatta.
Mescolando il tutto con adrenalina, piacere, sensazioni, sofferenza e voglia di ben figurare ne è uscito fuori un ritmo vacante tra i 4'15"/4'20" gestibile, valutabile ed eventualmente modificabile in corso d'opera a seconda di varie ed eventuali non ben precisate.
L'importante è azzeccare la condotta di gara, non farsi trainare dai mezzi maratoneti che imposteranno ritmo forsennato, ne da diretti avversari.
Il mio ritmo,  le mie sensazioni, per arrivare alla seconda parte con ancora  energie disponibili per chiudere bene, grintoso e col sorriso, quella che sicuramente sarà una manifestazione sportiva in grado di regalare un emozione unica.
#questoèungrandegiornodavivere #midevomuovere

"Ravenna e d'intornoi" 5 febbraio 2016


"Il Comitato Organizzatore pensa di donarti il pettorale n 1, onore ed onere nel senso che starà anche a te fare gli onori di casa. Cosa dirai agli appassionati di corsa in natura per invitarli all’Ecomaratona del sale?
Intanto ringrazio per il pensiero del numero 1, un grande onore e un grande numero che però ho sempre sognato di legare a me sotto al traguardo finale. Ancora non è mai capitato ma non si può avere tutto dalla vita. Ma se a voi non dispiace, sceglierei il numero 17, quello che tutti dicono portare sfortuna ma che a me è sempre piaciuto nella sua spigolosità ed indivisibilità. Lo porterò con onore magari facendo si che la ecomaratona sia la prima competizione rappresentata da un numero non convenzionale, giudicato diverso ma in fondo uguale a tutti gli altri.Abbattiamobarriere, pregiudizi ecorriamounesperienzachesaràingrado di fondere l'atleta con l'ambiente circostante . L' Ecomaratona del Sale sarà un pas- saggio nella nostra storia, l' allontanarsi per qualche ora dal mondo tecnologico in cui viviamo, sarà l'urlo al mondo irrispettoso del grande rispetto di cui necessita la natura affinché si possa capire che è lei che ci dona la possibilità di poter vivere, cor- rere ed essere felici.
Ad ognuno il proprio ritmo, la propria sfida, la propria dose di agonismo.
L' Ecomaratona di Cervia sarà un emozione... e un emozione va sempre vissuta. "








Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio