martedì 14 febbraio 2017

Winter Trail della Campigna, il resto in un prossimo post

La Campina ha sempre il suo fascino e Domenica lo ha avuto ancor di più grazie ai ragazzi del Forlì Trail ASD organizzatori di una semplice competizione di Winter Trail con partenza dall'Albergo ristorante "Lo Scoiattolo" del Giorgione locale.
Lo start  delle ore 10,00 non ci obbliga a cadute dal letto ad orari improbabili e seppur non con troppo anticipo arriviamo, noi di Domani Arriva Sempre (Pelò, Lisa, Fabrizio, Mirela, Giada), in tempo per poter regolare le iscrizioni, cambiarci e fare anche un pelo di riscaldamento.
Neve presente in zona partenza in qualche traccia rimasta, temperatura intorno ai 3,5 °, pochi intimi (70 o poco più con grande presenza del gentil sesso) sotto lo striscione multiuso di arrivo per un via in perfetto orario che fa scivolare il gruppetto subito dentro al sentiero con direzione  piste da sci.
Più o meno 4 m di salita incessante resa ancora più impegnativa (dopo un paio di km) dallo strato di neve che in poche centinaia di metri diventa fisso e prende consistenza.
Si sale fino agli impianti, si aggira il parcheggio e si effettua l'ultimo tratto di salita sulla strada grande che porta alla zona militare; in vetta ...o quasi, dopo 5 km circa alla casina di legno ...prima della casina di legno si gira a sx e si inizia a scendere attraverso una discesa non violenta resa fantastica da uno strato di neve di altezza perfetta che permette alle gambe di volare e di avere nel contempo un "freno" sicuro nell'appoggio che non fa scivolare via il piede.
Si vola in giù sfrecciando tra  ciaspolatori molto ordinati ed educati che lasciano spazio fino al punto inverso, quello in cui la neve sparisce, un piccolo tratto in cui l'equilibrio di vetta veramente precario costringendo gli atleti a pattinate e "stravanate" di schiena pur di rimanere in piedi,  ma questo è il trail.
Passaggi tecnici nello splendido bosco della Campigna qualche piccolo rivolo d'acqua giusto per risvegliare i piedi ormai scaldati dal calore del correre e siamo sotto lo striscione d'arrivo un po' prima dei 12 km previsti.
Veramente un piccolo gioiellino di gara, nel suo percorso, nella segnalazioni costanti, precise e nella sua semplicità di organizzazione che ha trasformato l'evento in un raduno di appassionati di trail non togliendo però l'agonismo vero all'evento.
Pelò ?
Pelò sorride, si è divertito un sacco in una gara  poco consona alle sue caratteristiche ma importante per acquisire potenza muscolare.
10 km scarsi sono una schioppettata maggiormente accentuata considerando il tratto lungo di salita iniziale che prevede fuori giri un po' troppo fuori per rimanere nelle posizioni avanzate.

Il motore lo scaldo un po' più avanti, il ritmo giusto lo acquisisco quando probabilmente è troppo tardi per rimontare la sfuriata iniziale.


Non ci sono troppi km davanti ed non c'è neanche una scarpa che mi permette il grip giusto per salire,  ma sono così ..... ho prestato le scarpe da trail a Giada , una giovane new DASsina che provava il trail per la prima volta e porta quasi il mio stesso numero di piede.
Mi son divertito con le scarpe da 5/10 mila stradali,  180 gr di leggerezza trasportati su una coloratissima  Brooks Hyperion messami a disposizione da Outdoor & Trekking Store di Ravenna.

E' stato un ulteriore gioco ed alla fine dei conti il risultato è positivo,  certo sono mancate nel grip in un punto cruciale ma mi hanno regalato una leggerezza e gestione della falcata nella neve a dir poco fantastica.  Le mettevo dove e come volevo facendole sparire sotto quello strato di neve che gli garantiva una frenata allo scivolamento di suola molto naturale.  Il tratto di fine neve è stato invece un avventura di instabilità ma lì ero in lotta con un collega runner ed certi particolari, in pieno aognismo, passano poi in secondo piano.
Finale del bosco a canna rientro sulla strada per in cento metri finali prima del the o vin brûlé (io the) preparato da Giorgio.
Sorridente e divertito scambio due battute con i ragazzi  prima di andare incontro a Lisa (andata molto bene) ed ai trailers Domani Arriva Sempre.
La conclusione della giornata e la scelta del ristorante gestito dall'anziana signora dietro alla quale poteva nascondersi un terribile serial killer sarà oggetto di un prossimo post su un altra pagina web.

L'apporto energetico, reintegrante è stato curato da Inkospor ed anche questo sarà oggetto di un prossimo post.

Non mi resta che rinnovare i complimenti ai ragazzi dell'ASD Trail Forlì procedendo  con la preparazione di questa Stagione 2017 ancora navigante in situazione di cantiere aperto ....ma anche questo sarò oggetto di un prossimo post.

Ci risentiamo a post ....eriori

Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio
































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