martedì 22 maggio 2018

NCR 2018 ..... due cose importanti

Buongiorno sono Andrea Pelo di Giorgio 
mi permetto di appuntare due cose che penso siano utili e magari possano far pensare prima di parlare scagliando pietre alla cazzo (perdonate il modo) 

Ho partecipato più volte alla Novecolli Running assaporandone a fondo tutte le sensazioni che ne sono derivate dalle mie diverse prestazioni. 
Sono transitato dalla delusione del ritiro (anche quella cocente dei pochi chilometri dalla fine), alla gioia dell’arrivo sia dentro al tempo massimo che al di fuori dai limiti, fino all’euforia di una prestazione talmente inattesa da farmi pensare ad un regalo di Dio. 

Ogni volta, ripeto ogni volta  in cui ho partecipato il protagonista di tutto sono stato IO e la cosa che è stata veramente importante è stata l’essere transitato sotto a quella linea di finisher con le mie forze, l’aver fatto tutto rispettando il regolamento e i canoni dettati dello sport sano ed il mio cronometro/orologio capace di darmi un risultato temporale di arrivo partendo dalle fatidiche ore 12,00 della partenza nel giorno precedente…….. NULL’ALTRO. 

La NoveColli Running e qui parlo nei panni di Mental Coach , così come tutte le sfide, è  strettamente personale; il comportamento altrui, la classifica finale vengono in secondo piano, terzo od anche oltre. 
L’essere arrivato 30° o 31°  piuttosto che 7° o 13°  nel valore assoluto di una sfida di cotanta difficoltà  ha un valore molto relativo, il valore massimo è dato dalla  consapevolezza di averla fatta, nell’essere a raggiungere il sogno. 

L’appurazione, il dubbio od il credere che un qualsiasi avversario abbia agito non correttamente per la mia persona ha sempre avuto e  ha tutt’ora VALORE ZERO. 
Sarà lui a fare i conti con la propria coscienza , sarà sempre  lui  a sapere di aver messo in piazza un risultato falso ingannando amici, parenti e  SE STESSO . 

Ma voglio mettermi per un attimo nei panni dell’organizzazone, la stessa che in ogni mia partecipazione è stata capace di coccolarmi e farmi sentire importante allo stesso livello di nomi altisonanti.  
Per la prima volta, ho prestato con grande gioia e grande soddisfazione finale la mia passione per le circa 40 ore consecutive senza soluzione di sonno.   

Da quest’anno è stata fatta la scelta di provare nuovi sistemi in grado di tracciare il passaggio nei punti chiave dei concorrenti in un ottica di modernizzare l’evento  per il futuro a venire e sopratutto renderlo più fruibile a chi ha necessità/curiosità di seguirlo  oltre che essere un monito diretto ai furbi. 

I furbi però sono furbi ed in quanto tali nella storia non saltano certo i passaggi ai punti di controllo. 

Come ogni primo anno che si rispetti le novità necessitano di un rodaggio e così è stato.  

La problematica principale del sistema usato è derivata dall’assenza/instabilità di linea dati di alcune compagnie telefoniche  (web) in alcuni punti di controllo piuttosto che altre, la secondaria era legata  (per poter essere visti sulla cartina del percorso) al dover mantenere telefono e connessione dati attivi per tutta la gara sfidando le leggi delle batterie telefoniche e la giusta non attenzione di molti concorrenti che destinano le energie ad altri aspetti più importanti. 


La regolarità dei passaggi ai punti di controllo è stata garantita dai controlli manuali, il web non sempre presentava classifiche e passaggi veritiere ed aggiornate . 
Il comportamento dei singoli atleti nei lunghi tratti che spaziano da un controllo e l’altro ,considerando anche le caratteristiche di percorso, è difficilmente monitorabile. 
Le nostre auto hanno percorso in continuazione il percorso in entrambe le direzione cercando di monitorare le presenze degli atleti ed eventuali posizioni di classifica dubbiose richiamando anche alcuni atleti sui quali pesavano i dubbi di altri. 
Naturalmente per qualsiasi organizzazione è impossibile squalificare un atleta per sentito dire senza avere una prova a tal proposito. 

Precisati questi aspetti  torno a quanto detto all’inizio sottolineando la pochezza di coloro che si sono premurati di dare in pasto al web o alla stampa insinuazioni sulle presunte lacune dell’evento NoveColli Running 2018 insinuando addirittura  l’esistenza di un “servizio taxi” (Huber ?) non essendo, probabilmente,nemmeno consci di sforzi, passioni, rischi e quant’altro si debbano mettere in campo per eventi di tale portata.
Sicuramente non siamo perfetti  (non ci teniamo neanche ad esserlo perchè  chi non commette errori non riuscirà mai a migliorare e vivrà una vita piatta) ma mi piacerebbe, personalmente, far notare che la critica costruttiva va fatta parlando direttamente con l’organizzazione segnalando le eventuali lacune, ragionando sul perchè e sulla eventuale possibilità di cancellarle.  
Chi si è preoccupato di scrivere/far scrivere determinate cose è solo dettato da un bisogno di protagonismo e difficilmente riuscirà a capire e a godere del valore di quanto ha fatto fino a quando la sua attenzione non sarà accentrata su quanto è riuscito a portare a termine.

“Il Sogno”  è qualcosa di strettamente personale, la maggioranza degli atleti che nel tempo hanno percorso (non dico finito …percorso) le strade della NoveColli Running respirandone la vera essenza sono sicuramente pronte a confermarlo.

Sono pronto a scommetterci. 

Andrea Pelo di Giorgio. 



Ps: per le discrepanze dei secondi nel timing finale di alcuni atleti mi prendo la responsabilità. 

Nell’attraversamento del traguardo finale ci son state esplosioni di emozioni che mi sembrava una vera scemenza interromperle .


Perdonatemi ,  vi devo dei secondi


















2 commenti:

  1. Andrea hai spiegato tutto alla perfezione...aggiungendo sante parorole. Purtroppo i furbi, che in realtà x me sono solo merda, esistono e sempre ci saranno. Ho apprezzato molto i tentativi di miglioramento fatti dall'organizzazione... E non finirò mai di ringraziare Mario, te e tutti i volontari e appassionati che ci danno la possibilità di raggiungere il nostro sogno... Concludo con una semplice domanda... Ma chi spara a zero su tutto e tutti senza prove ma solo così x esser protagonista, non è che lo fa perché questo sogno non è in grado di raggiungerlo?! Cmq come dice un grande, in gamba ragazzi...

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  2. Grande Pelo e grazie. Certi elementi dovrebbero vergognarsi di esistere e sparire dalla faccia del mondo podistico.

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