lunedì 24 settembre 2018

Non c'ero, c'ero

Non c'ero.
era una cosa ormai risaputa
Cervia 2017 dovrebbe esser stato il mio ultimo Ironman.

Giocare in casa, era l'emozione che mi mancava che aveva di per se già creato un ritorno vista la mia assenza dalla competizione regina dal 2007.
Questione di stimoli, di voler provare cose nuove, diverse;
voglia/necessità di regalarmi nuove emozioni.

Per quanto sia purché bellissima e sempre emozionante Ironman è Ironman; alla fine la sfida rimane quella anche portandolo in contesti diversi (eccezzion fatta per quel estremi)
Il tempo necessario ad una preparazione decente nella frazione bici (vivendo la sfida ancora con una forte componente agonista con me stesso) al momento lo considero troppo vista la mia non estrema passione per la due ruote e la mancanza di uno stimolo nuovo emozionalmente parlando.
Tutto questo nonostante conosca quanto in realtà Ironman è in grado di dare ed infondere agli atleti in gara.
Ironman a Cervia  è una delle cose più belle che capitate alla nostra cittadina, personalmente ringrazio chi lavora per far si che quest'evento ci sia e continui nel tempo.....poi chissà, magari un giorno  .....

Di mio, al momento, sono portato più a proiettarmi a competizioni tipo il DecaIronman nel quale la bici è lontana da una preparazione di prestazione pura e dove la testa diventa la padrona assoluta od ad altre sfide personali legate al mondo SwimRun.

C'ero 

C'ero a Torino pronto a concludere un percorso iniziato nel 2017
un sacrificio ... di solito tutti dicono così ..... in realtà un piacere
Ampliare un mondo dal quale sono sempre stato attratto, estasiato ...... rapito  .
E' stato un allacciare fili, ampliare conoscenze, scoprire vicoli nuovi di un mondo nascosto che mi ha estasiato e migliorato sotto tanti profili.
L'entrata nella S.F.E.R.A , un bellissimo viaggio insieme a compagni fantastici ed un team fenomenale.
Tecniche nuove, per me il mio sport, i miei obiettivi (qualunque essi siano), per gli altri, per chi ne avrà bisogno e vorrà rivolgersi a me come accompagnatore in un proprio percorso personale.

Far cadere le barriere , eliminare i giudizi ........  è un altro respirare, un altra pace con se stessi.
L'immenso mondo mentale, le sue tecniche, il misterioso e affascinante viaggio nel mondo dell'inconscio.

C'ero
ero là a concludere un viaggio che di per sé è stato il mio "Ironman2018" e che per la mia vita ha avuto ed ha un significato molto importante.

Come capitato spesso nello sport è stato il voler raggiungere un obiettivo, averlo pensato, vissuto con la mente, assaporato immaginandolo, visualizzandolo,  per poi fare il passo.
Attaccarmi il pettorale e correre imparando a dosare tutti i fattori indispensabili per la massima prestazione.
L'attraversamento della  linea di Finisher è stato  eccezionale, ho vissuto me stesso in tutti gli anfratti possibili del mio io, un impegno mentale importante culminato con una discussione che mi ha scaraventato in una danza vagante tra i 95 battiti ed i 148 (dati automatici garmin)  di una fantastica volata finale che sancito una vittoria personale tra le più importanti della mia vita.

Grazie Pelò :-)

#Oltrecesemprequalcosa

Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre


3 commenti:

  1. Grande Andrea.......Non mollare mai...... è il tuo mestiere e avrai grandi soddisfazioni nella vita.
    Giorgio

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  2. Complimenti ! Sempre più in alto... la mente evolve... abbiamo sempre da imparare da te...tutti! Bravissimo! Purtrpppo non è facile emularti cosi come invece è semplice nell'apprendimento cinofilo !
    Ahime!😂
    Però tu sei pronto ad insegnare...
    Grande Pelo!

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