domenica 2 dicembre 2018

Piccole Azioni .......dovrebbe esser NATURAle

E' guardando il mondo dalla mia "finestra" che mi accorgo di quanto non proprio lentamente" sta andando a rotoli.
I ghiacci si stanno sciogliendo, la plastica sta  riempendo ogni suo angolo mentre la maggioranza dell'umanità, impazzita, non rispetta neanche una minima parte dei valori indicati come basilari per la vita.
Tutto va a puttane (francesismo scusato in partenza), mentre tranquillamente ci facciamo trasportare da un incredibile frenesia che ci avvolge rendendoci schiavi ogni giorno di più.
Essere coscienti di ciò che sta succedendo dovrebbe già darci la spinta per iniziare a cambiare qualcosa, qualche abitudine della nostra vita;
così non è o lo è per una piccolissima percentuale di noi.

Basterebbero in fondo piccole cose visto il numero della popolazione terrestre,  tante piccole azioni avrebbero già di per se un grande effetto sul nostro mondo.
Pensate un po'  se tornassimo a bere l'acqua del rubinetto, riempendo bottiglie di vetro/acciaio direttamente a casa nostra o dalla fontana (come si faceva qualche anno addietro) non acquistando più la bottiglia di plastica o se fossimo più attenti nel gettare bottiglie/contenitori od altri rifiuti come mozziconi di sigarette, pile usate, oli esausti, rifiuti tecnologici ecc. ecc.
Se ognuno di noi smettesse di tenere inutilmente accesa l'auto mentre sosta o di accenderla 5 minuti prima per riscaldarla (non risultano morti di freddo da auto che ha dormito fuori) piuttosto che le luci in casa quando siamo fuori ecc. ecc. ecc.
Pensate quanto queste piccole azioni potrebbero già nella loro "insignificanza" cambiare in modo tangibile il mondo.
E' un po' come una qualsiasi corsa podistica dove servono tanti piccoli passi per arrivare al traguardo.

E' ora di invertire la tendenza, per la salvezza del posto in cui abitiamo ed in cui continueranno ad abitare le generazioni di oggi e quelle future,  i nostri figli, i figli dei nostri figli.
E' ora di fare presente senza vergogna,  a chi si macchia di comportamenti dannosi verso il mondo che non è il modo giusto.
L'abitudine di far notare con cortesia un comportamento dannoso dovrebbe essere un comportamento per la nostra salvaguardia, quella altrui e del NOSTRO mondo.
DOBBIAMO  aumentare questa consapevolezza a chi non ha rispetto.

Bisogna iniziare dall'inizio e l'inizio è la natura,
è lei che ha sempre gestito l'affare mondo, mantenendolo vivo con la capacità di modificarsi adattandosi alla scelleratezza umana e di stravolgerlo con dei cataclismi quando essa andava oltre dimostrando la sua immensa potenza.

Ma l'uomo dimentica facilmente, è  accecato dal benessere, dalla comodità, dalla tecnologia che ultimamente lo sta riducendo ad un ameba attraverso i più recenti sistemi nati per non sforzarsi più nell'aprire un bagagliaio, accendere una luce, impostare un termostato ecc. ecc. ecc.
In fondo perché dovremmo muoverci ?
Abbiamo la voce no ?

- XXXXX  accendi la luce
- XXXXX  fai testa o croce
- XXXXX chiama l'avvocato
- XXXXX  punta il timer

Abbiamo i pulsanti da spingere, il piede da muovere per aprire il bagagliaio piuttosto che l'ormai tutto che si fa con il nostro smartphone.

Da appassionato di tecnologia mi chiedo veramente dove stiamo arrivando ma soprattutto  per quanto tempo ancora madre natura sopporterà prima di riportarci in partenza senza passare dal via.

Guardiamoci attorno, osserviamo ciò che sta accadendo in questi ultimi anni.

Io vedo avvisaglie, una marea di messaggi inviati per dissuadere l'umanità dal continuare nella strada dell'autodistruzione.

Siamo ormai prede di alluvioni, terremoti, trombe d'aria, disastri,  ogni cosa che si verificava raramente  si presenta sempre più spesso con potenze amplificate mille volte.
Madre natura sta urlando ma non c'è comprensione (in fondo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire), c'è la capacità di dare  le colpe,  scaricare il barile, di fare proseliti ma poi manca sempre l'inizio di cambiamenti di rotta, il primo passo.
Negl'importanti meeting tra i grandi della terra ormai si parla solo di aspetti/accordi commerciali, decisioni di dazi, multe, aiuti a stati in difficoltà/guerra solo per il mero interesse economico, per vendere alimentando così la volontà che le situazioni  difficili perdurino in quanto fonti di guadagno.
Umanità e natura, arrivano in fondo, dopo il caffè quando ormai tutti hanno il cappotto in mano il taxi è già pronto e perderebbero l'aereo .......... "la prossima volta ne parleremo dettagliatamente"...
IL MONDO CONTINUA AD ANDARE ALLA DERIVA,
riavviciniamoci alla natura, proteggiamola, non continuiamo ad invaderla, ritroviamo il selvatico presente in ognuno di noi.
Educhiamo i nostri figli a farlo, presentiamogli madre natura, chiediamogli di viverla con consapevolezza, sarà lei stessa con la sua magnificenza ad insegnargli come  proteggerla.
Noi siamo il presente, diamoci il permesso di vivere il piacere del cambio di direzione, facciamolo insieme a loro, il futuro su cui  dobbiamo investire
Un prato per giocare, un giro nei boschi, il rapporto con gli animali .......un regalo migliore di uno smartphone a 8 anni.

Piccole azioni,
ci sentiremo bene come non mai.

grazie













Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre

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